ecco in cosa si basa la terapia omeopaticaLa terapia omeopatica è un’alternativa che sta riscuotendo un enorme successo non solo in Italia, ma anche negli altri paesi esteri.
Infatti sono moltissime le persone che ricorrono alla terapia omeopatica per curare determinati disturbi. Tuttavia sono molti gli scettici che non credono all’efficacia di questi rimedi; ma cosa ha in comune l’omeopatia con la medicina?

Il principio su cui si fonda la terapia omeopatica è quello di ricondurre il paziente ad una sorta di benessere psico-fisico evitando qualsiasi tipo di effetto collaterale.

Le malattie che vengono curate in questo ambito sono le seguenti: ipertensione, raffreddore, allergie, cefalee, disturbi intestinali e via dicendo…

Le sostanze che vengono utilizzate provengono dal mondo animale, vegetale e minerale. Ma ognuna di queste sostanze esegue un determinato tipo di trattamento, vale a dire: prima si effettua una prima diluizione e poi uno scuotimento.

Utilizzando questa metodologia, gli effetti tossici vengono eliminati e rimangono soltanto le proprietà terapeutiche.

Ma spesso, la medicina convenzionale rifiuta la terapia omeopatica per il semplice motivo che essa è priva di un fondamento scientifico e sperimentale. Pertanto la ritiene non valida.

Nonostante le controversie presenti, tuttavia i rimedi omeopatici apportano innumerevoli vantaggi ai pazienti.

La forma in genere è in granuli di saccarosio, ricoperti a loro volta di lattosio, all’interno dei quali è racchiuso il preparato.

 

ecco i giusti presupposti della medicina alternativaSono acquistabili in farmacia e non richiedono l’obbligo di ricetta medica, ma tuttavia prima di utilizzare ogni tipo di farmaco è doveroso sentire il parere del proprio medico di fiducia, oppure rivolgersi direttamente all’omeopata il quale prescriverà il giusto dosaggio e indicherà il miglior percorso da seguire allo scopo di ottenere i migliori risultati.

Quando si assume un farmaco è bene seguire una certa prassi con il fine di assicurare l’efficacia terapeutica. Quindi ecco alcune piccole accortezze da tenere in considerazione:

Assumere il farmaco sotto la lingua per alcuni minuti

– Per non alterare la configurazione molecolare è opportuno non toccarlo con mani o dita ma è consigliabile versarlo direttamente in bocca, specialmente se il f
farmaco che si assume è sotto forma di granuli

– non assumere prima o dopo del medicinale omeopatico, sostanze contenenti menta o altri tipi di aromi allo scopo di non alterare la composizione

– durante la terapia omeopatica è opportuno evitare di consumare alcolici, té, tabacco, caffè.

Concludendo, la terapia omeopatica è priva di effetti collaterali e pertanto anche i bambini o i neonati possono assumere tali farmaci perchè a differenza della medicina tradizionale, l’omeopatia predilige l’uso di sostanze naturali e non chimiche.

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