La terapia omeopatica è stata scelta da oltre 7 milioni di italiani che vogliono risolvere alcuni problemi fisici e psicologici, in particolare per curare disturbi d’ansia, dermatologici e ormonali.

Anche nell’ambito ormonale l’uso di farmaci omeopatici mette al riparo da pesanti effetti collaterali e aiuta le patologie croniche (che durano molti mesi o anni) e recidive (che si ripresentano dopo una guarigione); inoltre i farmaci omeopatici possono essere molto utili anche nell’ambito della pressione alta.

La terapia omeopatica può curare i disturbi ormonali femminili e maschili più frequenti.

La terapia omeopatica per risolvere i problemi ormonaliL’ipogonadismo è una condizione patologica maschile di inefficienza a livello dei testicoli: l’ipogonadismo può limitarne le dimensioni o la funzionalità (se interviene in età evolutiva o da adulti) di procreare.

Può essere contrastato con alcuni rimedi omeopatici quali il Sepia e i derivati del potassio.

L’irsutismo è un aumento del numero e della distribuzione dei peli corporei: può essere efficacemente combattuto somministrando farmaci omeopatici come la Silicea 5 CH (tre volte al giorno per un paio di mesi) oppure il Testosteronem.

La sostanza più adatta deve essere stabilita dallo specialista in base all’età e al completo quadro psico somatico del paziente.

L’obesità è un’altra patologia che può essere causata da scompensi ormonali. In concomitanza a un buon regime alimentare e ad un piano di attività fisica, l’omeopata può prescrivere il Crudum antimonium (preferenza per cibi acidi, irritabilità e problemi intestinali).

Altri rimedi analoghi sono l’Argentum nitricum (predilezione per dolci e soprattutto cioccolato), la Calcarea carbonica (metabolismo particolarmente lento), la Coffea cruda (nervosismo, difficoltà legate al sonno) oppure il Capsicum (pigrizia).

Tra i disturbi ginecologici di origine ormonale più diffusi si trovano la candidosi, la cervicite e la vaginite: l’omeopata può consigliare ovuli di Endotrol, gocce di Calendula, Hydrastis canadensis 7 CH.

Per ridurre le possibilità di recidive si può optare per Silicea, Pulsatilla, Medorrhinum, somministrate in diluizioni e posologie variabili a seconda della gravità e del quadro di salute complessivo.

 

Il Natrum muriaticum aiuta le donne che soffrono di leucorree e hanno un temperamento solido, efficiente: tendono a non dare fiducia alla gente e preferiscono stare da sole. Le dermatiti genitali si presentano spesso in condizioni di forte stress ma si possono contenere con Rhus toxicodendron, Sepia officinalis, Belladonna e Apis mellifica.

In caso di pruriti, eczemi e dermatiti derivati da problemi ormonali, il medico omeopata – verificando anche la corretta alimentazione e lo stile di vita – potrebbe prescrivere Arsenicum, Psorinum, Sulfur e Pulsatilla, anche in abbinamento alla medicina tradizionale (ma mai contemporaneamente).

Se la donna soffre di secchezza vaginale e prurito, può utilizzare con successo Graphites, Alumina, Sepia, Calendula: in caso di bruciore intenso, Lapis, Mercurius solubilis e Belladonna.

La dismenorrea è aiutata da Natrum, Sepia e Pulsatilla; il rimedio Magnesia phosphorica cura gli spasmi interni ed è indicato per le donne più energiche e sportive. L’Actaea racemosa e il Veartrum sono consigliati per le pazienti che nei giorni del ciclo mestruale soffrono di vomito, svenimento e sudore freddo.

Scompensi ormonali: curarli con l'omeopatiaLa terapia omeopatica è utile in presenza di endometriosi, in associazione a un eventuale intervento chirurgico, con le soluzioni di Follicolinum (che in alte diluizioni interrompe l’effetto degli estrogeni) e il Cuprum per controllare gli spasmi.

La sindrome premestruale può essere controllata da Follicolinum, Lachesis mutus, Sepia, Phytolacca decandra (per le tensioni mammarie dolorose), Natrum sulfuricum (ritenzione idrica) e Cyclamen europaeum (mal di testa).

Le cisti ovariche che non possono essere curate con la pillola della medicina allopatica si possono trattare con il Follicolinum; i fibromi uterini che non necessitano di chirurgia si possono controllare con Sepia, Calcarea carbonica e fluorica, Silicea, Thuya.

La stessa terapia omeopatica è utilizzabile con successo per intervenire sui polipi cervicali o endometriali, causati da problemi ormonali.

1 Commento

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  • roberta

    Buongiorno! Mia figlia, di 17 anni, ha l’ovaia policistica di conseguenza è affetta da irsutismo. siamo stati dall’endocrinologo con la certezza che avrebbe prescritto la pillola per risolvere il problema. Invece l’ha fortemente sconsigliata perchè affetta da morbo di Gilber. I rimedi omeopatici potrebbero essere una soluzione? Non hanno controindicazioni per quanto riguarda il Gilbert? Grazie.

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