L'efficacia dell'omeopatiaL’omeopatia non è stata ancora riconosciuta dalla medicina ufficiale e il dibattito sulla sua efficacia è ancora aperto.

Rientra, in particolare, nell’ambito della medicina alternativa un settore che comprende oltre all’omeopatia anche numerose altre tecniche che hanno scopo curativo ma che non sono state ancora pienamente riconosciute; quindi il farmaco omeopatico è un placebo?

Le terapie alternative come l’omeopatia non possono essere usate a scopi curativi

L’essere stata inserita tra le terapie alternative permette alle persone che ne sono affascinate di provare l’omeopatia ma soltanto in determinate situazioni.

L’omeopatia può essere scelta come tecnica per stimolare il sistema immunitario: buona parte delle persone che si affidano all’omeopatia la scelgono nei mesi autunnali.

Assumono, cioè, preparati che grazie ai loro principi attivi pare siano in grado di stimolare il sistema immunitario per prepararlo all’attacco dei virus invernali.

Non tutti quelli che assumono i preparati che fanno parte dell’omeopatia comunque ne trovano giovamento. In alcuni casi, anche se utilizzata a scopri preventivi fallisce.

Si può usare l’omeopatia per trattare i sintomi di patologie che non hanno una cura medica ufficiale o quelle che tendono a non evolvere in patologie più gravi.

L’omeopatia, in particolare, viene spesso utilizzata per cercare di trovare sollievo dal ronzio provocato dall’acufene, una patologia a carico dell’udito che in buona parte dei casi non prevede una cura medica risolutiva.

In alcuni casi, inoltre, l’omeopatia viene utilizzata per curare il raffreddore, un fastidio lieve che tende a guarire anche senza l’uso di medicinali.

L’omeopatia non può essere usata in sostituzione delle medicina tradizionale: l’essere stata inserita nell’ambito delle terapie alternative prevede proprio questo.

L’omeopatia, in presenza di malattie conclamate che prevedono cure mediche efficaci e che, senza medicinali, possono evolvere verso patologie più gravi può essere utilizzata soltanto a condizione che:

  1. il farmaco omeopatico venga assunto insieme alle medicine tradizionali: nel senso che non si può scegliere solo l’omeopatia ma si può solo usarla insieme alla terapia medica ufficiale;
  2. l’omeopatia venga usata a completamento del trattamento medico tradizionale: si può assumere il preparato omeopatico al termine delle cure mediche tradizionali così da restare in salute più a lungo.

A chi rivolgersi per poter ottenere dei farmaci omeopatici?

 

Il trattamento omeopatico può essere usato a scopi preventiviPer legge, l’omeopatia in Italia può essere praticata soltanto da professionisti del settore medico e farmaceutico dotati di un titolo di studio valido e abilitante alla professione.

Inoltre, devono essere dotati di un riconoscimento adeguato legato alla pratica dell’omeopatia che ne attesti la competenza in materia.

Se desiderate utilizzare l’omeopatia, quindi, il modo giusto di procedere è chiedere informazioni al medico curante: sarà lui, quindi, a prescrivere i preparati adeguati o a indirizzare i pazienti verso professionisti abilitati.

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