Curarsi con l'omeopatia rinunciando ai farmaciSe s’intende rivolgersi all’omeopatia per curarsi senza l’uso dei medicinali è opportuno avere dei chiarimenti così da poter scegliere il modo migliore per agire.

L’omeopatia, infatti, non è stata ancora riconosciuta pienamente e per questo motivo quando si sceglie di utilizzarla a scopo curativo bisogna essere prudenti; quindi l’omeopatia non è riconosciuta dalla medicina ufficiale?

L’omeopatia non è una tecnica curativa che funziona con tutti

Sono molte le persone che restano affascinate dall’omeopatia e dal suo potenziale. Ciò che attrae sempre più è l’assenza di controindicazioni e di effetti collaterali dei relativi farmaci.

L’unico aspetto che non è possibile contestare all’omeopatia è proprio questo: i preparati omeopatici possono essere effettivamente utilizzati da tutti, persino dalle donne in gravidanza, dalle persone che assumono già molti farmaci e da coloro che sono affette da gravi patologie.

Nonostante ciò, però, l’omeopatia non è stata ancora pienamente riconosciuta e ciò che viene messo in dubbio è proprio l’efficacia dei farmaci omeopatici.

Gli studiosi, infatti, ritengono l’assenza di effetti collaterali e controindicazioni sia una prova della loro inefficacia: sono del parere, cioè, che al loro interno non vi sia più traccia del principio attivo utilizzato per realizzarli a causa del processo di lavorazione.

È proprio l’efficacia il nocciolo della questione. Se l’omeopatia fosse una tecnica medica valida determinerebbe dei benefici in tutte le persone che la utilizzano a scopi curativi ma attualmente non è così. Sono molte le persone che hanno tentato la strada dell’omeopatia per curare le più svariate patologie: alcuni hanno avuto dei benefici e altri no.

Non è possibile, quindi, scegliere soltanto l’omeopatia come tecnica curativa

 

Il trattamento omeopatico non si è rivelato ancora efficaceGli effetti collaterali dei farmaci comuni sono ben noti a tutti e sarebbe straordinario poter eliminare la loro tossicità per avere a disposizione soltanto i benefici che determinano. Purtroppo, però, attualmente non è possibile farlo.

L’omeopatia non rappresenta una valida alternativa dal punto di vista dell’efficacia alla medicina tradizionale e per questo non è possibile sceglierla in modo esclusivo.

Si può comunque utilizzarla, dietro consiglio medico, contemporaneamente alle cure mediche tradizionali, a scopo preventivo oppure come completamento delle cure mediche ufficiali: sono queste le uniche possibilità legate all’assunzione dei preparati tipici dell’omeopatia.

In sintesi, l’uso dell’omeopatia in Italia è subordinato alla medicina ufficiale: in presenza di patologie, se è prevista una cura efficace bisogna dare precedenza ad essa; in assenza di cure mediche che possano determinare la guarigione o il superamento dei sintomi si può tentare con l’omeopatia.

L’importante, in ogni caso, è tenere a mente che non è detto che l’omeopatia funzioni: il suo potrebbe essere, infatti, soltanto un effetto placebo.

0 Commenti

Lascia un commento

    Lascia il tuo commento

    Lascia un commento