Il rapporto tra Omeopatia e BambiniSe ti stai chiedendo se il rapporto tra Omeopatia e Bambini esista e non sia nocivo per il tuo piccolo, noi ti mostreremo come questa scienza medica alternativa, non solo sia totalmente priva di effetti collaterali, ma possa aiutare il bambino a guarire dai vari malanni in maniera più naturale.

Omeopatia e Bambini infatti possono trovare un ottimo rapporto fra loro, l’una fornendo al secondo non solamente le armi necessarie affinché le varie malattie possano essere superate, ma anche una via di crescita più sana e non legata all’assuefazione da farmaci a principio attivo sintetico.

Di tutto questo si occupa un professionista laureato in medicina e denominato medico omeopata, scopri chi è.

Omeopatia e Bambini: la via naturale per curare il semplice raffreddore

Come tutti sanno, con l’arrivo delle mezze stagioni è facile cadere preda, in particolare per i bambini, del raffreddore, il quale è una infiammazione delle mucose nasali dovuta ad un particolare virus per il quale non esiste ancora una cura definitiva e che, forse, non esisterà mai.

Tale fastidioso, ma innocuo, malanno è un ennesimo filone che collega strettamente Omeopatia e Bambini, soprattutto perché, prima di una determinata età, solitamente i 12 anni, è preferibile evitare l’assunzione di medicinali tradizionali ai propri figli, per evitare effetti collaterali incontrollabili.

Così, l’Omeopatia può aiutare i genitori consigliando vari rimedi sia per prevenire il raffreddore, che per curarlo. Nel primo caso, ad esempio, è sempre meglio tenere ben pulito il nasino del piccolo, magari lavandolo giornalmente con acqua fisiologica oppure con soluzioni di acqua di mare.

Nel caso invece il piccolo si sia già ammalato, i medici che vedono la possibilità di collegare Omeopatia e Bambini sostengono come sia importantissimo far bere molti liquidi naturali, acqua o succhi di frutta non zuccherati, al piccolo paziente, nonché cibi caldi e diluiti come zuppe o tisane.

Importantissimo poi evitare le proteine animali, il latte ed i suoi derivati, non per motivi etici legati al vegetarianismo, ma perché questi componenti tipici della dieta mediterranea aumentano fisiologicamente la produzione dei muchi e quindi ritardano la guarigione dal raffreddore.

Medicinali e farmaci omeopatici per curare il raffreddore nel bambino

Curare il raffreddoreOvviamente la filosofia medica che lega Omeopatia e Bambini può offrici non solo consigli pratici per prevenire e curare il raffreddore, ma anche dei farmaci composti da principi attivi naturali diluiti i quali possono essere somministrati anche i piccoli.

Infatti, caratteristica fondante dei medicinali omeopatici è quella di essere totalmente privi di effetti collaterali, i quali sono eliminati dal fatto che i principi attivi naturali in esso contenuti sono diluiti al 99% in un diluente, il quale, la maggior parte delle volte è semplice acqua.

Per fare un esempio concreto, per il raffreddore nel bambino viene usato molto spesso l’Anas Barbariae se ci troviamo sotto i 18 mesi; oltre, invece, vengono utilizzati composti simili, ma che contengono anche Echinacea, Belladonna, Influentium ecc.

In molti accusano la medicina omeopatica di curare non abbastanza velocemente i semplici malanni in cui incorrono i bambini e anche gli adulti. Ciò, però, non deve essere visto come una cosa negativa, in quanto è più innaturale forzare il corpo ad accelerare la nostra guarigione.

Infatti, secondo i sostenitori del rapporto tra Omeopatia e Bambini, lasciare al sistema immunitario del bambino il proprio tempo per riconoscere e debellare le infezioni, permetterà al piccolo di guarire più naturalmente, nonché crescere in maniera più sana e proteggersi meglio durante gli attacchi successivi.

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