ecco due metodi: medicina e omeopatia per trattare vari disturbiQual è la differenza tra omeopatia e medicina?

Omeopatia e medicina, sono due metodi contrapposti tra di loro ma che hanno lo stesso scopo, ossia quello di curare le persone.

I dati Eurispes parlano chiari: sono 6 milioni gli italiani che si rivolgono all‘omeopatia, la cui efficacia non è stata ancora ufficialmente dimostrata. Secondo la medicina omeopatica, determinate patologie andrebbero trattate impiegando le stesse sostanze che li causano in persone sane ma disciolte in dosi infinitesimali.

E’ ovvio che l’omeopatia e la medicina tradizionale hanno dei limiti, nonostante questo però entrambe possono risolvere molti problemi legati alla salute; ecco per esempio la terapia omeopatica per combattere le allergie.

Ma ecco cosa accomuna omeopatia e medicina tradizionale

La maggior parte degli studi affermano che l’effetto che si ottiene grazie al trattamento omeopatico è dovuto al cosiddetto “effetto placebo” e non al principio in essi contenuto.

A negare l’efficacia di tale medicina convenzionale è stato Edznar Ernst, il quale afferma che l’omeopatia è praticamente inutile.

Ma sulla sicurezza dei preparati omeopatici si è espressa anche l’Organizzazione mondiale della sanità pubblicando un comunicato che fornisca almeno la regolamentazione della preparazione di tali prodotti.

Attualmente l’Organizzazione mondiale della sanità ribadisce l’importanza dei farmaci convenzionali, e pertanto non raccomanda l’uso di prodotti omeopatici per curare le patologie.

Ma molti medici omeopati e molti specialisti sostengono il contrario, ossia i trattamenti omeopatici possono apportare davvero molti benefici, oltre che limitare drasticamente gli effetti collaterali che un normale farmaco convenzionale invece, apporta.

Ma allora qual è la reale differenza tra omeopatia e medicina tradizionale?

I farmaci di sintesi non solo si concentrano sui sintomi, ma li combattono, mentre la medicina omeopatica agisce sull’intero organismo cercando di educarlo a reagire alla malattia senza apportare effetti collaterali a differenza invece dei farmaci convenzionali.

Inoltre al trattamento omeopatico possono essere sottoposti anche i bambini, dal momento che tali sostanze non intossicano l’organismo.
I rimedi omeopatici possono essere di due tipi: in granuli o in globuli.

I granuli si assumono in numero di 3 o 5 al massimo, mentre i secondi si assumono tutti assieme a dosi uniche. Ma esistono anche altre tipologie come le creme, i colliri e le capsule da sciogliere sotto la lingua.

Devono essere assunti con estrema cura al fine di evitare interferenze negative, per cui è fondamentale seguire alcune semplici precauzioni, del tipo:

 

trattamenti omeopatici utilizzati anche nei bambini globuli o granuli non vanno mai toccate con le dita, ma è opportuno lasciarli scivolare direttamente sotto la lingua dall’apposito dosatore

– evitare di consumare cibi o bevande per almeno mezz’ora dall’assunzione di tali farmaci

è consigliabile evitare di usare in concomitanza farmaci tradizionali insieme a quelli omeopatici.

– è necessario conservare tali prodotti nelle apposite confezioni, poiché può accadere che i liquidi si trasformino in vapore anche a temperatura ambiente.

Allora cosa scegliere: omeopatia o medicina tradizionale?

Forse nessuno potrà rispondere a tale quesito, poiché l’allopatia agisce in maniera molto forte, talvolta manifestando effetti collaterali, mentre l’omeopatia è molto meno invasiva e soprattutto non intossica l’organismo.
A voi la scelta!

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