l'omeopatia medicina del futuroL’omeopatia è una medicina non convenzionale vecchia quasi 200 anni. Nella maggior parte dei Paesi europei è il sistema di assistenza medica di scelta da molti regnanti e stelle del cinema.

Attualmente anche in Italia, la medicina omeopatica va forte: decine e decine di rimedi omeopatici occupano gli scaffali delle nostre farmacie locali. I concetti di base dell’omeopatia come medicina sono i seguenti:

“il simile cura il simile”

Un altro aspetto per il quale l’omeopatia è molto apprezzata è la quasi assenza di effetti collaterali, in realtà però si possono verificare situazioni in cui questo non corrisponde alla realtà; leggi il farmaco omeopatico e le reazioni allergiche.

Omeopatia medicina: ecco il concetto di base

Vale a dire che una sostanza che provoca i sintomi di una malattia in una persona sana, sarà sicuramente in grado di curare sintomi simili in una persona malata.

Nella medicina omeopatica, poi, le sostanze utilizzate sono diluite ripetutamente per rendere i medicinali omeopatici più sicuro, ma allo stesso tempo altrettanto efficaci.

Secondo l’omeopatia, infatti, più una sostanza risulta diluita, maggiore e più potente sarà il suo effetto. Infine, l’omeopatia come medicina ascolta la storia del paziente e consiglia dei rimedi non standard, ma personalizzati.

A questo punto ci chiediamo: può davvero l’omeopatia essere la medicina del futuro?

 

omeopatia medicina modernaMolti scienziati sono scettici su questo punto e per motivare la loro diffidenza nei confronti della “regina” delle medicine non convenzionali tirano in ballo l’effetto placebo che l’omeopatia provocherebbe sui pazienti che la utilizzano occasionalmente o in maniera più costante o la solita storia delle eccessive diluizioni.

Ma ci sono degli studi scientifici che dimostrano il contrario. Il dottor Salinger e la sua équipe, inizialmente scettici sulle potenzialità della medicina omeopatica, anziché screditarla senza prove in mano, hanno iniziato ad utilizzare farmaci omeopatici sia per brevi che per lunghi periodi.

Dopo vari esperimenti e prove, sono arrivati ad ottenere varie prove che hanno confermato la persistenza di alcune nanoparticelle della sostanza medicinale originale anche dopo centinaia di diluizioni.

O ancora, i ricercatori dell’Istituto indiano di tecnologia (l’agenzia governativa scientifica più rispettata in quel Paese) hanno testato sei diversi farmaci omeopatici e l’utilizzo di tre diversi tipi di spettroscopia moderna, trovando nanoparticelle di ogni sostanza, anche dopo che il farmaco omeopatico era stato diluit 1:100 per sei volte, 30 volte, e 200 volte.

Questi lavori sull’omeopatia come medicina del futuro sono stati pubblicati in una delle riviste più rispettate nel settore tecnico delle “scienze dei materiali”, un campo multidisciplinare che integra la chimica, l’ingegneria e la fisica.

Ciò che è altamente significativo sul potere delle nanoparticelle è che è ampiamente riconosciuto che molti ormoni e agenti di segnalazione cellulare essenziali nel nostro corpo hanno profondi effetti fisiologici in un range nano-dose simile.

E queste sono le vere e concrete prove che rappresentano il perchè la medicina omeopatica debba essere considerata come la medicina del futuro e non l’ennesima medicina non convenzionale da combattere o ancora meglio da estirpare.

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