Cure naturali contro il raffreddore…funzionano? Parliamone! Arriva l’autunno, e con la stagione più fredda, arrivano anche i primi raffreddori. Ed i raffreddamenti e l’influenza sono una vera seccatura perché rallentano il nostro ritmo di vita quotidiano, e ci impedisce di svolgere agevolmente le nostre attività abituali.

Per questo motivo, una volta colpiti dall’influenza, ci affanniamo a trovare dei rimedi che ci facciano stare meglio. La tv, in verità, ci bombarda di prodotti da farmacia per la cura del raffreddore o, quanto meno, per alleviare i suoi sintomi più fastidiosi; ma cresce sempre di più l’attenzione per le cure naturali per il raffreddore.

Vediamo insieme, quindi, quali sono i principali rimedi a disposizione. Quando parliamo di rimedi naturali, possiamo affermare subito che siamo in presenza di due tipi in particolare: si può decidere, infatti, di affidarsi alla medicina omeopatica, quindi a base di erbe ed infusi, o ai più classici rimedi della nonna.

Per quanto riguarda la medicina omeopatica, va detto che i rimedi naturali per combattere i sintomi da raffreddamento ed influenza, sono solitamente mutuati dalla medicina popolare. Ad esempio, invece di acquistare in farmacia l’aspirina, è possibile andare in erboristeria e procurarsi un po’ di corteccia di un comune salice, che ha le medesime proprietà antipiretiche del più celebre farmaco ed anche quelle antinfiammatorie.

Tutti questi metodi di guarigione alternativi si sviluppano nell’ambito dell’omeopatia: si tratta della medicina del futuro?

Cure naturali per il raffreddore: ecco tutti i rimedi che si possono attuare

curarsi naturalmenteHanno invece proprietà antivirali, moltissime piante medicali che si trovano facilmente in commercio come il timo, soprattutto se mixato con la melissa o la menta; il sambuco; l’echinacea (ma in questo caso va fatta molta attenzione poiché, oltre ai noti effetti benefici come la stimolazione delle difese immunitarie, ci sono anche molte contrindicazioni).

La melissa, invece, ha notissime proprietà calmanti. E’ indicata soprattutto per combattere il mal di testa ed il raffreddore poiché stimola la sudorazione ed ha un effetto disintossicante sui reni.

Lo zenzero viene usato per combattere mal di stomaco e vomito perché è un’erba digestiva.  Con le sue radici, è possibile realizzare un infuso che ha effetto antipiretico.  Il succo di cipolla rossa, diluito in acqua, ha proprietà espettoranti, ed anti congestionanti della mucosa.

Usatelo se avete problemi ai bronchi: qualche giorno di cura e tornerete a respirare alla perfezione. Anche peperoncino, aglio e rafano, solitamente utilizzati in cucina, possono essere validi aiuti per combattere il raffreddore.

Il peperoncino, ad esempio, è utilizzato per combattere sinusite e bronchite, poiché stimola la produzione del rivestimento della mucosa. L’aglio, invece, è un ottimo antibiotico naturale, ma è sconsigliato a chi soffre di irritazioni allo stomaco o all’intestino, chi è affetto da gastrite o da ulcera.

Infine, il rafano per le sue proprietà è utilizzato soprattutto per combattere le infezioni dell’apparato respiratorio, come ad esempio la bronchite e, più in generale, il catarro. Altre due piante note in cucina ma che hanno inaspettati effetti benefici contro il raffreddore sono il rosmarino e la salvia.

Rimedi omeopatici, farmaci, oppure gli antichi consigli della nonna

 

i consigli della nonnaIl primo, che va diluito in una tisana, è disintossicante ed energetico ed è utilizzato di solito per il riequilibrio fisico e contro lo stress. La seconda, invece, sempre sotto forma di tisana, è utilizzata per combattere il mal di gola e come antibiotico naturale (va bevuta più volte al giorno infusa in acqua calda e filtrata).

Ci sono poi i vecchi rimedi che tutti conoscono, quelli cosiddetti “della nonna”. Ad esempio, anche se non c’è nessuna ricerca scientifica che testimoni la bontà di questo rimedio naturale, sembra però effettivamente che l’assunzione di vitamina C sia un vero toccasana per il raffreddore. Via libera, dunque, agli agrumi che sono ricchissimi di vitamina C.

Ma ricordate che per avere efficacia è necessario superare la dose di un grammo. Anche la rosa canina è ricca di vitamina C ed è possibile utilizzare sia i fiori secchi che le foglie per infusi che sono un vero toccasana contro i sintomi influenzali.

Altro rimedio consigliato, è quello di assumere una bevanda calda addolcita con il miele, che aiuta a decongestionare. Va bene del latte, ma anche the oppure infuso di tiglio, l’importante è che il liquido sia caldo e condito con il miele. Per i bambini sono particolarmente adatte le frizioni con sostanze decongestionanti, che aiutano a liberare i polmoni e a respirare meglio.

Una vecchia ricetta assicura che, frizionando il petto con un preparato di dieci gocce di eucalipto, dieci di olio di ravensara, e trenta grammi di olio di mandorle; assicurano una notte serena e senza problemi respiratori.  Per decongestionare le vie respiratorie e fluidificare i muchi, un ottimo rimedio è quello del brodo di pollo, che contiene un aminoacido che si chiama cisteina, e che ha elevate proprietà antibatteriche ed antinfettive.

Ma anche il sale ha elevate potenzialità curative. In questo caso i possibili utilizzi sono due: il primo prevede la creazione di una miscela con acqua e sale, con la quale realizzare lavaggi nasali. In alternativa, si può usare l’acqua ed il sale per fare dei gargarismi e purificare, così le vie respiratorie.

Al di là di queste brevi indicazioni sulle proprietà terapeutiche dei vecchi rimedi, e sui rimedi naturali per il raffreddore, un consiglio lo si può dare indistintamente a tutti: uno stile di vita sano e molto riposo sono il miglior rimedio per combattere l’influenza!

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