Le cure omeopatiche possono contribuire ad alleviare i sintomi del raffreddore comune e a promuovere un processo di guarigione. La medicina omeopatica è una medicina alternativa la cui natura filosofica muove dal principio fondamentale del Similia similibus curantur ovvero, “il simile cura il simile”. Già Ippocrate, padre della medicina occidentale, diceva che “Le stesse cose che hanno provocato la malattia la guariscono”. I rimedi omeopatici possono essere una valida opzione per coloro che vogliono evitare gli effetti collaterali delle medicine tradizionali (ad esempio sonnolenza o sensazione di testa vuota).

Raffreddore: come curarlo con l’omeopatia?

Rimedi per curare il comune raffreddoreInnanzitutto è importante capire i sintomi del raffreddore, in quanto possono essere molto simili a quelle di una lieve di influenza. Generalmente il decorso del raffreddore è di i due o tre giorni, mentre nei casi più  gravi potrebbe durare fino a 1-2 settimane. I sintomi del raffreddore comune comprendono starnuti, lacrimazione, mal di gola, tosse e raucedine, solitamente accompagnato da un abbassamento della voce. Mal di testa e febbre (da lieve a moderata) sono altri possibili sintomi.

Quando si utilizzano i rimedi omeopatici per curare il raffreddore, è meglio scegliere medicinali che trattino i sintomi specifici, scelti in funzione del momento in cui il soggetto inizierà ad utilizzare il rimedio al raffreddore. In effetti, alcune cure omeopatiche funzionano meglio durante le fasi iniziali, mentre altri sono maggiormente efficaci se assunti nelle ultime fasi del processo.

Quali sono i rimedi omeopatici più efficaci contro il raffreddore?

Ecco un elenco di pianti e rimedi indicati per la cura del comune raffreddore.

Aconitum napellus (Aconito napello) – Ideale per contrastare i sintomi di naso secco chiuso, gola irritata e tosse soffocante. E’ particolarmente efficace nei casi acuti, per i malesseri accompagnati da intensa congestione, polso accelerato, agitazione ed ansia.

Allium cepa (nome comune Cipolla) – Questo rimedio è utile contro il raffreddore che si manifesta con lacrimazione oculare, starnuti eccessivi, prurito nella parte posteriore della gola o naso che cola (e conseguente irritazione del labbro superiore). Il rimedio è inoltre utilizzato nei casi di rinite allergica e particolarmente indicato per il raffreddore da fieno.

Arsenicum album – Coloro che soffrono di raffreddori frequenti e ricorrenti (dunque cronici) potranno beneficiare di questo rimedio. I sintomi trattati includono la sensazione di ostruzione del naso con perdite bianche, eccessiva lacrimazione, irritazione o solletico al naso, e sensazioni di debolezza e irrequietezza.

Belladonna – Questo rimedio è meglio utilizzato per il raffreddore che si manifesta in modo improvviso. E’ particolarmente efficace quale trattamento dei sintomi più gravi del raffreddore comune, come naso secco, febbre, mal di testa martellante, occhi vitrei, e  sensibilità alla luce.

Euphrasia – Occhi rossi, irritati, lacrimazione significativa e irritante, palpebre gonfie, accompagnate da una sensazione di secchezza fino ad avvertire un violento prurito, sono i sintomi sono trattati con Euphrasia. Questo rimedio può anche placare i raffreddori con tosse, causata da un aumento della produzione di muco.

Curare il raffreddore con l'omeopatiaFerrum Phosphoricum (Fosfato di ferro) – È indicato in caso di raffreddore e febbre. La sua azione terapica è più efficace all’inizio,  quando i sintomi non sono gravi, mentre durante le fasi successive del raffreddore il trattamento è utile per contrastare sintomi quali affaticamento, febbre moderata, e brevi colpi di tosse.

Rhus toxicodendron (Edera veleonsa) – Questo rimedio è ideale per il raffreddore che ha origine con dolori muscolari e rigidità del corpo. Spesso questo tipo di raffreddore si verifiche in condizione climatiche di freddo e umido. Oltre a quanto già citato, questa cura consente di alleviare sintomi come la congestione nasale e l’irrequietezza.

Quando si decide di utilizzare i rimedi omeopatici, è necessario prestare sempre molta attenzione alla etichettatura dei prodotti, verificando e controllando le indicazioni del rimedio e le istruzioni di dosaggio. Se vi sono dubbi, è sempre utile consultare un medico omeopata o un farmacista. Infine, è bene accertarsi che il proprio medico di base sia a conoscenza della vostra decisione di far ricorso ai rimedi omeopatici, in quanto alcune cure alternative,  possono interferire o interagire con i farmaci da prescrizione, anche nel trattamento di un semplice raffreddore.

1 Commento

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  • Jenifer W. Waller

    Quando il raffreddore non è altro che la prima manifestazione di un’influenza è utile assumere tempestivamente una dose globuli di Oscillococcinum. Per i sintomi del raffreddore si può assumere anche un confetto ogni ora della specialità omeopatica Corylia, diradandone l’assunzione con il miglioramento dei sintomi.

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