Parlare in pubblico: consigli per vincere la pauraUna delle più grandi paure degli uomini e delle donne di oggi è parlare in pubblico. Questa situazione ci terrorizza perché temiamo il giudizio degli altri, le osservazioni, le critiche ad ogni nostra imperfezione.

La paura di parlare in pubblico e subire un confronto nasce da dentro e si nutre della carenza di autostima. Ma come parlare in pubblico efficacemente? Parlare in pubblico per convincere, il discorso breve secondo Dale Carnegie.

Ecco alcuni consigli pratici per imparare a parlare in pubblico, senza drammi

Ogni discorso va preparato al meglio, sia da soli sia (se possibile) con l’aiuto dei nostri collaboratori o di persone fidate. È fondamentale conoscere al meglio la materia di cui andremo a parlare, perché ogni discorso pronto può essere stravolto da domande ma soprattutto perché ci sentiremo più sicuri.

Per non perdere mai il filo di ciò che si sta dicendo può essere utile avere sotto mano un foglio che riporta i punti chiave del discorso. Appare decisamente più professionale presentarsi senza appunti, soprattutto se l’intervento non è particolarmente lungo: sarà sufficiente imparare a memoria i passaggi più importanti.

Un altro importante consiglio per affrontare con più serenità il pubblico è rivolgersi ad una persona per volta. Parlare guardando negli occhi un interlocutore tra i tanti, senza abbassare lo sguardo nè guardare nel vuoto in cerca di chissà quale approvazione superiore, ci aiuterà a sentirci più sicuri di noi stessi, proprio come quando ci rapportiamo con una sola persona. In questo modo il problema viene scomposto in parti più piccole e decisamente meglio affrontabili

Considerato come un insieme di singoli ascoltatori, un pubblico troppo esteso, praticamente, scompare

 

Conquista il pubblico con la tua sicurezza e i nostri consigliUn buon modo per iniziare un discorso è ammettere il proprio nervosismo e le proprie paure: in questo modo ci si dimostra umili, si crea empatia con il pubblico e si esorcizzano i propri timori. Non bisogna però mai cadere nell’umorismo forzato, né sentirsi in obbligo di fare battute o citazioni per colpire la platea.

È importante rimanere concentrati e focalizzati su quanto si vuole esprimere, in modo da fronteggiare eventuali imprevisti con il giusto spirito. Se ad esempio mentre parliamo siamo interrotti da una suoneria di un cellulare dimenticato acceso, possiamo cogliere l’occasione per scherzare sull’accaduto, ammettendo di avere avuto la stessa melodia oppure di volerne una uguale e così via!

Bisogna poi tenere a mente che un discorso perfetto non esiste: inutile cercare di impostare un monologo impeccabile. Questa tendenza sarà solo motivo di stress ed ansia, due stati d’animo che sarebbe decisamente meglio evitare in un contesto che già di per se produce un accumulo di emozioni.

L’intervento va sicuramente preparato nel miglior modo possibile ma si può star certi che qualcosa può accadere ogni momento: si può inceppare il microfono, il videoproiettore, può arrivare una raffica improvvisa di colpi di tosse improvvisa e così via. Prepararsi all’eventualità (alla certezza!) degli imprevisti aiuta ad affrontare al meglio la platea.

Quando si affronta un pubblico è importante essere e mostrarsi sicuri: se non siamo adeguatamente preparati inizieremo a parlare velocemente, con il rischio di sbagliarci, di non farci capire, di dimenticare qualcosa di importante. Si tratta dell’atteggiamento di chi vuole portare a termine il discorso il prima possibile, a scapito della logica e dell’esaustività.

Importante anche evitare esclamazioni del tipo “tutto qui” oppure “io ho finito“: il pubblico ha bisogno di essere accompagnato da una scaletta. Puoi proporla all’inizio del tuo intervento e scandirla man mano che il discorso prosegue, come se fosse una mappa. Se riesci a dare ritmo al monologo e creare enfasi sul finale, hai il pubblico in pugno!

Si può imparare a parlare in pubblico con disinvoltura: diventando più sicuro sull’argomento e preparandoti i passaggi principali, potrai in breve tempo superare lo scoglio di una platea e trasformarti in un oratore coinvolgente e acclamato!

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