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Partner: l’Atteggiamento Giusto

Rolando Tavolieri

Rolando Tavolieri

partnerTi sei mai chiesto:

QUAL’E’ IL GIUSTO ATTEGGIAMENTO DA AVERE  NEI CONFRONTI DEL TUO PARTNER?
Penso che un atteggiamento utile e positivo verso il proprio partner con cui si vuole condividere tutto nella vita sia:
- 1 Amare il proprio partner in modo disinteressato ed incondizionato
- 2  Avere un atteggiamento aperto verso qualsiasi cambiamento
nella coppia (in positivo o in negativo che sia)
- 3  Comunicare in profondità che vuol dire imparare ad esprimerele proprie emozioni l’una per l’altro e viceversa, comunicare  i propri pensieri e le sensazioni, anche se è utile avere uN proprio spazio mentale personale, che si vuole tenere solo per se stessi, questo è     utile perché ci fa sentire più liberi ed autonomi.
- 4  Rispettare il partner (il suo carattere, le abitudini, la voglia di
stare soli, i piccoli segreti)
- 5  Accettare il partner per quello che è (con i suoi difetti, modi di fare,  di parlare, le abitudini, ecc)
- 6  Stare insieme ma continuando ad essere liberi ed indipendenti
Cioè non essere schiavi l’uno dell’altro, cercando di raggiungere
un equilibrio tra lo stare insieme e l’essere indipendenti.
- 7  Essere pronti a riconoscere i propri difetti e ad eliminarli
- 8  Vivere sempre la propria vita in modo diverso, creativo, nuovo
Analizziamo ora questi aspetti:

AMARE IN MODO DISINTERESSATO
Se si ama veramente una persona, non bisogna pretendere le cose da lui/lei,
ma aspettare che sia lui/lei a dare quello che si sente di dare, cioè bisogna
rispettare le scelte, i tempi, i modi di amare del proprio partner. Non tutte
le persone amano o trasmettono il proprio amore allo stesso modo, noi pensiamo spesso che tutto quello che pensiamo noi sia la verità assoluta, non è così, ricordiamoci che ogni persona è diversa ed unica nel suo modo di vivere la vita, di sentire le cose, di emozionarsi e di esprimere le proprie emozioni agli altri, di amare, o di far sentire il proprio amore agli altri.
Ad esempio ci sono persone che non riescono a far sentire appieno l’affetto o l’amore che provano al proprio partner, o ai propri figli, ai propri genitori, per mille motivi: carattere, timidezza, educazione ricevuta, cultura, imbarazzo, difficoltà personali, ed altro.

Facciamo l’esempio di una coppia in cui la donna esprime i propri affetti ed il proprio amore in modo fisico, cioè con abbracci, carezze, effusioni, grida di gioia, cioè manifesta le proprie emozioni in modo molto aperto,  il suo uomo invece avendo avuto un’educazione rigida, fredda in cui gli è mancato il contatto fisico, non riesce sempre a dare quello di cui la donna ha bisogno e che è abituata a ricevere, cioè il calore tramite contatto.
Che cosa può succedere in una coppia di questo tipo?
Può accadere che a lungo andare, se non si comunica profondamente, e se uno non viene incontro all’altro rispettando i suoi tempi, cercando di cambiare modalità ed approcci verso il partner, e rispettando il modo di fare e di esprimersi dell’altro, la coppia “scoppierà”, cioè avrà grandi difficoltà ad avere una solidità ed una lunga durata.

2 - Avere un atteggiamento aperto verso qualsiasi cambiamento. Con questo intendo dire che è bene che l’uomo e la donna non pretendano dentro di loro che il proprio rapporto duri per sempre, se lo sarà ben venga ed è auspicabile, ma da persone mature è giusto che ognuno dei due sia pronto ad accettare (anche se è molto difficile) un eventuale mutamento che può accadere col tempo nella coppia e cioè devono essere pronti a tutto, ad esempio:
- I tradimenti da parte di uno dei due o di entrambe
- Le trasformazioni fisiche (ingrassare, o dimagrire troppo, le rughe, la
calvizia, i capelli bianchi, ecc)
- La quotidianità che spesso distrugge le passioni e la voglia di vivere
- La mancanza di comunicazione tra i partner, che spesso è un campanello di allarme nella coppia che indica che c’è qualcosa che non và, ovviamente da analizzare, da parlarne assieme
- Le difficoltà che possono esserci in futuro con i figli
- Le diverse opinioni e scelte di vita quando entrano in collisione (cioè quando non c’è più il rispetto dell’altro)
- I cambiamenti di comportamento da parte di uno dei due partner (ad esempio fare delle cose che tanti anni prima non si faceva: partecipare a viaggi con amici, uscire da soli, andare in palestra, passare più tempo fuori casa, far venire tanta gente a casa propria, ecc), che possono scombussolare il rapporto
Ecco, quando ci sono questi o altri cambiamenti all’interno della coppia, dovuti al passare del tempo, in cui è difficile prevedere ciò che può succedere, è bene tenerlo sempre presente, ed aspettarsi di tutto, questo non è un atteggiamento negativo, ma semplicemente un prendere coscienza di queste possibilità, anche se ci si augura sempre che non accadano mai.
Continuando a tenere sempre una mente aperta a tutto, ed unatteggiamento di questo tipo, aperto ad ogni possibile cambiamento, se succederà qualcosa di nuovo in futuro, positivo o negativo che sia, saremo sempre pronti a comprendere ed accettare questa nuova situazione, e potremo prevenire delle future crisi interiori o di coppia che possono sfociare nella depressione, nelle separazioni, nel “crollo di un mito”, nella violenza, ecc.
3 - Comunicare in profondità

La comunicazione nella coppia gioca un ruolo fondamentale nella forza del rapporto e nella sua durata.
Molti rapporti finiscono perchè i partner non comunicano più, o perché hanno difficoltà a comunicare.
Ma perché accade questo? I motivi possono essere molteplici:
- non si sente più quel trasporto verso il proprio partner che si aveva in passato
- la monotonia e la quotidianità distruggono anche le comunicazioni profonde tra i due, perché non si sa più cosa dire, perché si pensa che è stato detto tutto, o ci sembra di conoscere così bene l’altro/a che non c’è bisogno di dire più nulla
- perché non si è felici
- perché non si riesce ad accettare il passare degli anni
Quando ci sono degli avvisi, dei campanelli d’allarme che fanno capire alla coppia che stà diminuendo la comunicazione profonda tra di loro, è meglio fermarsi un attimo e parlarne in modo aperto e trasparente, le cose non dette di solito fanno finire presto un rapporto oppure lo logorano, mentre affrontare assieme un discorso di questo tipo, magari chiedendo aiuto ad uno psicologo, può dare buoni risultati se i partner sono disposti a fare uno sforzo per questo.

4 – Rispettare i suoi modi di essere

Ogni persona ha un carattere, una personalità, dei modi di fare, e delle abitudini particolari, è bene che ogni partner rispetti ed accetti questi modi di essere, altrimenti la vita in due diventa caotica, nervosa, difficile.
Rispetto vuol dire: oltre a considerare e dare importanza al proprio partner, anche accettare le sue scelte ed i suoi modi di fare e di vivere.

5 – Accettare il partner per quello che è

L’accettazione del proprio partner significa anche accettare i suoi lati negativi, aiutandolo naturalmente a cambiare e facendogli prendere coscienza dei suoi errori, dei suoi difetti, delle sue cattive abitudini.
Parlando assieme di questi aspetti che spesso rendono un rapporto a due difficile, fatto di nervosismo, di rabbia, rancore, silenzi e incomprensioni,
si può aiutare la coppia a migliorare ed a progredire nel rapporto.

6 - Stare insieme ma continuando ad essere liberi ed indipendenti

Questa frase sembra paradossale, come si può condividere tutto o quasi della vita, continuando ad essere liberi ed indipendenti?
La coppia che riesce in questo ha alte probabilità di durare a lungo e di migliorare anche qualitativamente il proprio rapporto, le persone che riescono in questo sicuramente sono persone mature, aperte, trasparenti, rispettano le idee ed i comportamenti del proprio partner, e sono pronte a sacrificare se stessi per l’altro.
Chi riesce a far sentire libero il proprio partner e ad accettare i suoi spazi,
le sue scelte, i suoi bisogni, è veramente una persona che ama in modo disinteressato la sua “dolce metà”.
Ma coloro che invece soffocano lo spazio altrui, coloro che vogliono tutto dal proprio partner ma che non riescono a fare un piccolo sacrificio per l’altro/a, non fanno altro che distruggere psicologicamente il proprio  partner ed il rapporto stesso che vive su una base instabile e pronta a cadere da un momento all’altro.

7 - Essere pronti a riconoscere i propri difetti e ad eliminarli

Tutti noi abbiamo dei difetti, questo è naturale ed umano, ma la cosa che non dobbiamo accettare è quella di lasciarli come sono.
Spesso alcune persone dicono in modo semplicistico: sono fatto così, non posso farci niente
Questo non è giustificabile perché i difetti, piccoli o grandi che siano sono
come delle zanzare fastidiose che minano il rapporto di coppia, quindi oltre a tollerare i difetti del proprio partner, dovete essere pronti ad eliminare i
vostri e ad aiutare il vostro partner a fare lo stesso, soprattutto se danneggiano continuamente la vita in due.

8- Vivere sempre la propria vita in modo diverso, creativo, nuovo

La vera natura dell’uomo e della donna è quella di essere in continuo mutamento, come la vita e la natura.
Continuare a fare sempre le stesse cose, non cambiandole mai, rafforzando gli stessi comportamenti, e le stesse abitudini è negativo perché è un modo per fossilizzare la coppia, i partner si sentiranno insoddisfatti, annoiati, non felici, bisogna evitare questo, come? Semplicemente cambiando  i modi di vivere, i propri comportamenti, prendendosi una pausa ogni tanto facendo cose diverse che non si è mai fatte prima, magari facendo un viaggio assieme, un cambiamento d’ambiente è sempre salutare per la coppia, poi mangiando cibi diversi, ascoltando musiche diverse, cambiando modo
di vestirsi, modificando la disposizione della propria casa, leggendo cose nuove, occupandosi di nuovi hobbies, facendo cose originali mai fatte prima, insomma cambiando continuamente in modo positivo e creativo la propria vita.
Ci si stanca sempre di tutto se non si cambia, nella vita assistiamo ad un
mutamento continuo delle cose, dell’ambiente, delle persone: il proprio corpo, le compagnie, anche le idee possono cambiare, i modi di fare, i posti dove viviamo, le nostre emozioni, le esperienze di vita, l’ambiente attorno a noi, insomma il mutamento interiore ed esteriore fà parte della natura umana e della natura della vita, andare contro questo andamento naturale è negativo per noi.

dott. Rolando Tavolieri

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  2. S.A scrive:

    Il mio ragazzo è gelosissimo…a tal punto ke mi ha tolto ogni spazio personale sino a fare anke io lo stesso con lui un po per ripicca e un po per fargli provare quello ke provavo io qnd lui mi toglieva l’aria…dopo 3 anni ho scoperto ke lui aveva una skeda nascosta e su internet cose ke nn m ha mai voluto far vedere ma sicuramente non “leciti”..quando l ho scoperto la prima volta l ho lasciato…e lui inizialmente nn mi cercava..e mi offendeva e mi accusava addrittura…poi è tornato da me piangendo e promettendomi mare e monti…(promesse mai mantenute) dopo 2 mesi è successo di nuovo…si è allontanato e ora nn mi cerca piu’…io sto malissimo…mi sento morire…le dico in primis ke ci amavamo da morire…e ci amiamo ancora tantissimo…solo ke la gelosia e la distanza fisica tra noi ci ha portato a farci del male a vicenda…in me è scattato cio’ dalla sua reazione quando seppe ke ero incinta…ho abortito ma nn l ho mai perdonto e nn ho tollerato piu’ la sua gelosia..e anke perke’ nonostante questo folle amore ha sempre trovato scuse per nn aandare ad abitare insieme…Dottore mi da un consiglio la prego…io sto male davvero…ho un male fisico e mentale…

  3. francesca scrive:

    Ho vent’un anni e ho conosciuto il mio ragazzo per caso circa un anno fa, tramite un amico comune.E’ un rapporto inizato dopo solo due giorni che ci conoscevamo, è stato un po’ un fulmine a ciel sereno, una cosa che mi ha spiazzato perchè oltretutto ero uscita da un annetto da una storia di due anni che mi aveva fatto molto soffrire. Tuttavia mi sentivo pronta ad affrontare questo nuovo rapporto e così dopo qualche mese abbiamo intrapreso questa relazione per me molto speciale. All’inizio lui era molto scettico e preoccupato anche per la differenza di età,(lui ha trentotto anni), ma poi, naturalmente con i suoi tempi, ha capito che stava bene con me e adesso la storia va avanti; purtroppo però c’è qualche difficoltà, io, infatti, pur cercando di accettare tutto di lui, a volte che non ci riesco. Ad esempio, non mi va che la domenica per lui sia sacra col calcio, che abbia delle sere in cui, nonostante possa portarmi con sé non lo faccia…Sembra buffo, ma in questo momento anche io mi rendo conto che a volte sono un po’infantile, ma ci sono attimi che non riesco proprio ad accettare tutto ciò, allora quello che chiedo è: che cosa devo fare per non litigare con lui a causa di queste stupidaggini? Un consiglio per non perderlo e per vivere serenamente queste sue attività senza essere egoista…Grazie anticipatamente.
    Francesca

  4. Rolando Tavolieri Rolando scrive:

    Ciao S.A.
    mi scuso ma ho visto per caso solo ora la tua richiesta, forse non mi è arrivato il feed back della tua email a luglio, quando hai scritto: la mia risposta per te è che vivere con una persona che genera dolore, sofferenza, che stimola ad una rivalsa e che è geloso in modo esagerto…..beh hai capito che non è facile avere un rapporto così, un rapporto Valido e Sano è fatto di FELICITA’, SERENITA’, CALORE, AMORE, DOLCEZZA, non basta l’attrazione fisica, se c’è un attrito continuo e scelte non corrisposte come la nascita di un figlio, si crea una situazione veramente difficile non trovi?
    Per Valutare il tuo Rapporto esamina il tempo di un mese o un anno se sei Felice e Soddisfatta, o invece dispiaciuta, con un disagio continuo e insoddisfatta, e poi Valuta il Rapporto con lui.
    Un caro saluto per te S.A.
    dott. Rolando Tavolieri

  5. Rolando Tavolieri Rolando scrive:

    Ciao Francesca,
    l’Amore naturalmente non dipende dall’età, ma da altri fattori, riguardo ai tuoi “capricci” forse dipendono dal fatto che sei giovanissima ed anche una piccola cosa che lui non fà per te, ti fà stare male, ma da persona matura invece Valuta il fatto che tutti e due dovete avere una sfera di Libertà personale nel vostro rapporto fatto di scelte personali, di uno spazio tutto vostro, di un luogo per pensare, di scegliere di fare, agire in modo libero anche senza l’altro, l’Equilibrio di una Coppia si vede nel lasciar libero il partner e nell’avere una libertà personale rifletti su questo Francesca e vedrai che i “capricci” finiranno.
    Un cordiale saluto
    dott. Rolando Tavolieri

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