In quest’ articolo cercheremo di approfondire il concetto di PNL e lavoro (programmazione neurolinguistica), ed in particolare come riuscire appunto ad applicare positivamente questi studi nel contesto lavorativo.  In particolar modo si tentera’ di poter fornire un interessante approccio relativamente all’ ambiente lavorativo.

In dettaglio, vedremo come riuscire, mediante alcuni accorgimenti, a fornire un adatto approccio comunicativo e comportamentale, tale da avere un buon riscontro finale.  Scopo di quest’ articolo e’ quello di fornire alcuni semplici consigli, al fine di poter creare una serie di condizioni emozionali positive, con particolare riferimento al colloquio. Ecco di seguito gli elementi che riguardano gli studi su PNL e lavoro

La Pnl non è utile solo nell’ambito lavorativo, ma può esserlo in quasi tutte le situazione che vedono coinvolti gli esseri umani, come ad esempio per il corteggiamento e la seduzione; ecco la Pnl nella seduzione rapida.

Pnl e Lavoro: il colloquio brillante

Pnl e lavoro: il colloquio brillanteUno dei primi elementi da tenere in considerazione, riguarda la necessita’ di percepire il colloquio, non certo come un esame, ma diversamente come una possibile opportunita’ a proprio vantaggio. In tal senso, dobbiamo si deve trovare il modo di evitare qualunque tipo di timore legato ad errori, complessi di inferiorita’, insicurezze nei confronti degli altri candidati, etc. Proprio su tali problematiche, la PNL permette di fornire un valido approccio positivo.

Uno degli elementi di fondamentale importanza, riguarda innanzitutto, la capacita’ di esprimere al meglio le proprie doti e potenzialita’. Spesso, molti candidati (i quali vantano un lungo curriculum, con titoli accademici, corsi di formazione, master, etc. non riescono a far trasparire una certa sicurezza nelle proprie potenzialita’, con il risultato di apparire come introversi ed insicuri.

Considerando che la prima impressione e’ quella che conta,  vi e’ la necessita’ di riuscire ad allestire al meglio la vetrina del proprio negozio, senza tuttavia farsi distrarre dall’ emotivita’, trovando le parole adatte a poter valorizzare bene se’ stessi, rimanendo sempre con i piedi per terra. 

L’ esigenza di comunicare realmente se’ stessi, e’ legata a tutti quei segnali che rientrano nella comunicazione non verbale. Una tipica abitudine dei paesi mediterranei consiste nell’ accompagnare la conversazione con gesti, che spesso hanno il compito di fornire un valido approccio iconico e rafforzativo in relazione ai contenuti. E’ quindi importante riuscire a controllare, o almeno sfruttare in modo proficuo la sfera della comunicazione non verbale e paraverbale.

Pnl e colloquio di lavoro : cosa fare e cosa non fare

 

Pnl e colloquio di lavoro : cosa fare e cosa non fareDi seguito, cercheremo di stabilire alcuni facili consigli da seguire in merito a cosa fare e cosa evitare durante il colloquio. Lo sguardo e’ sicuramente il primo elemento da sfruttare in modo proficuo. Esso deve essere diretto all’ interlocutore, oppure in modo ciclico agli eventuali altri attori che assistono l’ incontro.

E’ da evitare uno sguardo fisso, perche’ simbolo di tensione e nervosismo. In tal senso, puo’ essere utile un breve trucco utilizzato nel campo della recitazione: fissare non gli occhi, ma un punto preciso del viso, fra le sopracciglia e il naso.

Altro elemento da non sottovalutare riguarda il sorridere, inteso come un atteggiamento di positivita’ e disponibilita’.   Un’ espressione eccessivamente seriosa con labbra serrate, o ancora il mordere le labbra, rappresenta un chiaro simbolo di nervosismo.

Proseguendo, e’ consigliabile controllare la propria postura, esibendo le spalle larghe, gli arti superiori che gesticolano e un leggero piegamento in avanti. Risulta ovvio evitare atteggiamenti come l’ afflosciarsi sulla seduta, incrociare le braccia, piegare le spalle etc.

Infine, ultimo elemento da non sottovalutare riguarda l’ eloquio: occorre sempre mantenere un tono adeguato della voce, riuscendo a scandire perfettamente le parole. E’ meglio mantenere un tono di voce leggermente alto, ma evitare assolutamente di parlare in modo flebile ed incomprensibile.

Se ognuno di noi, riconoscendo l’ abitudine di presentarsi ad un colloquio, riesce ad applicare almeno il 60% di questi semplici consigli, potra’ essere sicuro di avere dato un’ ottima impressione personale, aumentando le probabilita’ di poter essere assunto in un dato contesto lavorativo; questa è la pnl al lavoro.

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