La Pnl e lo studio dei movimenti oculariLa Pnl, la programmazione neuro linguistica, si concentra molto sull’interpretazione del linguaggio degli occhi.

Per l’analisi dei movimenti oculari la Pnl si rifà ad una teoria detta: “Eye Accessing Cue” (Indicazioni di Accesso Oculari). Un movimento in alto a sinistra degli occhi sta ad indicare l’accesso all’emisfero destro mentre un movimento in alto a destra indica invece l’accesso all’emisfero sinistro.

Ma da chi è stata ideata la Pnl?

Pnl e movimenti oculari per capire gli altri

Per accedere ai propri sistemi di rappresentazione del mondo le persone muovono gli occhi in diverse direzioni. Di norma un movimento dei propri occhi verso l’alto indica l’accesso all’area visiva, un movimento orizzontale all’area uditiva e un movimento verso il basso all’area del dialogo interiore.

Secondo la Pnl i movimenti oculari sono uno strumento che può rivelarsi di grande importanza per arrivare a capire chi abbiamo difronte. La teoria dei movimenti oculari ha trovato riscontro in ambito scientifico per cui i movimenti degli occhi rappresentano le diverse funzioni degli emisferi cerebrali e il modo in cui vengono elaborate le informazioni provenienti da diversi sistemi sensoriali.

Nel 1977 Robert Dilts portò a termine uno studio che aveva come obbiettivo quello di collegare i vari movimenti oculari a determinati processi cognitivi e dopo molte ore in cui vennero studiati individui di diverse razze e strati sociali arrivò a formulare dei modelli di movimento oculare.

Ecco il seguente schema che può essere definito come una costante per tutti i destrosi, molti mancini tendono invece ad invertire la destra con la sinistra

 

pnl e movimenti oculari quale nesso?

Occhio in alto a sinistra: Visualizzazione emisfero non dominante (ad esempio il ricordo di un’immagine)

Occhio in alto a destra: Visualizzazione emisfero dominante (l’immagine è costruita a fantasia)

Occhio di lato a sinistra: Processo uditivo da parte dell’emisfero non dominante (ad esempio il ricordo di suoni e parole)

Occhio di lato a destra: Processo uditivo da parte dell’emisfero dominante (parole e suoni costruiti)

Occhio in basso a sinistra: Processo di dialogo interiore

Occhio in basso a destra: Riguarda le sensazioni tattili o viscerali

Molti dei movimenti oculari avvengono in automatico e sono collegati alla propria modalità di rappresentazione primaria e, siccome molti aspetti dei processi cognitivi avvengono in modo inconscio, lo studio dei movimenti oculari può rivelarsi di estrema importanza per capire quali sono le strategie che una persona sta utilizzando per prendere delle decisioni.

Un osservatore esterno dovrà comunque allenarsi a lungo, essendo i brevi movimenti oculari degli atti di cui di solito non si ha consapevolezza, quasi automatici, per arrivare a distinguere e capire il linguaggio che sta dietro a questi movimenti.

0 Commenti

Lascia un commento

Lascia il tuo commento

Lascia un commento