UNA DELLE DIFFICOLTA’ DEL NOSTRO SECOLO

Una delle difficoltà che l’uomo del 2000 riscontra nella propria vita oltre ai classici disturbi psicologici come la depressione, la nevrosi, lo stress e le malattie psicosomatiche, è quella di adattarsi ai cambiamenti della vita che continuano ad esserci in ogni settore: familiare, sociale, politico, tecnologico, economico, lavorativo ed altro.
   Una delle difficoltà di adattamento ai cambiamenti esterni, cioè quelli che avvengono nell’ambiente, è quello in cui la velocità di trasformazione della società spesso è superiore alla velocità di adattamento delle persone, questo comporta delle difficoltà non solo sul piano sociale, ma anche a livello psicologico, perché il non riuscire ad adattarsi completamente e velocemente rispetto ai cambiamenti a livello di massa ci fa sentire a volte esclusi dalla società in cui viviamo, così spesso alcune persone vivono come degli alieni incapaci di recepire, di assorbire appieno le trasformazioni moderne che vivono le nostre città giorno dopo giorno, e man mano che si và avanti nel tempo vediamo che queste trasformazioni avvengono sempre più velocemente mettendo sempre più in difficoltà le persone di una certa età perchè stentano a prendere il passo.difficoltà
Le ripercussioni a livello psicologico possono essere diverse, ad esempio alcune persone non si sentono più a proprio agio nel mondo in cui vivono, e questo li fà sentire sempre più soli, come se stessero cercando di rincorrere un mondo nuovo, un mondo moderno che non riescono a raggiungere, ad esempio col cambio dell’euro avvenuto 8 anni fà molte persone hanno avuto difficoltà ad usare la nuova moneta, ed ancora oggi nonostante sono passati 9 anni alcune persone anziane tendono ancora a sbagliare nel conteggio delle monete, poi ci sono i pagamenti on line tramite internet che sono prerogativa dei giovani poiché le persone anziane non riescono sempre ad usare, i cellulari diventano sempre più piccoli, sottili mettendo in seria difficoltà le persone di una certa età anche per le funzioni sempre più sofisticate che bisogna continuamente apprendere per riuscire ad usare il nuovo prodotto, ad esempio i messaggini (gli sms) sono prerogativa dei giovani, poi c’è l’uso del computer che ha rivoluzionato il mondo ma anche questo apparecchio non è molto amato dalle persone anziane o troppo mature, la stessa cosa và detta per l’uso di internet. Un’altra difficoltà psicologica dovuta ad una mncanza di adattamento è un aumento dell’ansia.
Un altro cambiamento sociale è stato quello dell’aumento dei lavori precari a discapito dei vecchi “lavori a tempo indeterminato, i cosiddetti lavori a vita”, che esistevano in passato, così oggi può capitare che persone di 40, 50 o più anni possono essere licenziati, ed avere una seria difficoltà a trovare un altro lavoro a causa della loro età, perché le aziende di solito preferiscono assumere i giovanissimi.
Un altro cambiamento importante che da un bel po’ di tempo stà avvenendo riguarda la Profonda Trasformazione della Famiglia.
Questa è stata una delle più importanti trasformazioni che hanno influito nella società e nelle persone prese singolarmente.
Le trasformazioni della famiglia hanno comportato:
– L’aumento delle separazioni e dei divorzi
– Le influenze spesso negative sui figli di queste separazioni e di questi divorzi
– L’aumento dei single
– La trasformazione dei ruoli sociali della donna
– L’aumento dei matrimoni tra persone di paesi diversi
– L’aumento delle coppie omosessuali
Tutte queste ed altre trasformazioni sociali, tecnologiche, ecc, hanno mutato le persone a livello psicologico e sociale.
Facciamo un esempio di cosa succede con l’avvento delle nuove tecnologie sofisticate.
           Cosa succede quando una persona non riesce ad usare questi prodotti di uso comune ma molto sofisticati? Ad esempio l’uso di cellulari sempre più all’avanguardia, l’uso di internet e di tutti i cambiamenti ad esso associati?  
Succede che più si và avanti nel tempo e più queste persone in difficoltà, o non adattate rimangono indietro e di conseguenza si sentono sempre più isolati  rispetto agli altri in un mondo che progredisce sempre più velocemente, e questo porterà loro un senso di distacco dagli altri che nei casi più gravi potrà sfociare in un senso di solitudine vero e proprio associato a tristezza e nei casi più gravi a depressione, con grande dolore da parte loro, delle persone a loro care e ripercussioni nelle relazioni umane.
   Anche i contatti umani cambiano continuamente e le conoscenze non vengono sempre fatte di persona come succedeva una volta tramite amici comuni o nei locali, nelle sale da ballo, ma oggi gli incontri e le nuove conoscenze vengono sempre di più stimolate dall’uso delle chat line, ovvero tramite l’uso di internet si può iniziare una conversazione che poi può sfociare in una conoscenza sempre più profonda della persona con cui si chatta che può continuare con un incontro vero e proprio che ci farà conoscere finalmente dal vivo la persona con cui abbiamo chattato e che ci ha raccontato la sua vita. continua……..

dott. Rolando Tavolieri

4 Commenti

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  • Rolando

    Ciao Vittoria,
    vedo che dentro di te c’è tanta rabbia, forse per alcune situazioni di vita che hai vissuto o che senti indirettamente da altre persone a te vicine.
    Non sò se sei daccordo col fatto che bisogna adattarsi ad un mondo in continua trasformazione, altrimenti rimaniamo fermi mentre l’ambiente e le persone attorno a noi continuano a cambiare, a trasformarsi in tutto.
    Ma tu Vittoria cosa vorresti fare? Hai degli obiettivi da raggiungere?
    Hai difficoltà a realizzarli?
    Vorresti un aiuto per riuscire a gestire e realizzare un desiderio?
    Come puoi trasformare in qualcosa di positivo la tua rabbia?
    Un cordaile saluto
    Rolando Tavolieri

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  • vittoria

    bene non ci sono solo quelle che beate loro riescono ad aiutare il prossimo, ma anche persone esempi: che hanno perso il lavoro ed hanno 50anni e capo e colleghi sono ben contenti che se vadano e non sono certo solidali, oppure la scuola elementare dove parlano via cellulare invece che in faccia perche tutti lavorano ed non hanno tempo per conoscersi e frequentarsi perche’ il tempo e diventato liquido ed instabile la continuita’ non e’ piu’ di moda che qualcuno che ha deciso per noi a nostra insaputa di far diventare il mondo precario cosi’ e se non hai piu’ una famiglia alle spalle quando stai male come per un cancro che fai ti metti a chattare e cerchi affetto e sostegno?

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  • Rolando

    Ciao Vittoria,
    quello che dici è in parte vero, infatti penso che stai generalizzando, fammi degli esempi pratici e soprattutto specifici, cosa intendi per prossimo? Se intendi le altre persone e quindi parli del rispetto degli altri, anche qui bisogna distinguere, ci sono casi e casi, se è vero che secondo te c’è indifferenza verso il prossimo, come spieghi le migliaia di persone che fanno volontariato, che aiutano i deboli, che adottano bambini, che si danno da fare e si prodigano per il “prossimo”?
    un cordiale saluto
    R. Tavolieri

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  • vittoria

    la morte del prossimo non ti dice niente? Se e’ vero infatti che in natura guardare il prossimo e la prima fonte di apprendimento, come mai oggi c’e’ questa indifferenza, e quando in funzione degli obiettivi da raggiungere le vittime diventano lontane e virtuali perche’ e’ collassata la nozione di prossimo ….

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