prime esperienze con il fluido vitale
come mi ero prefisso, eccomi qui a illustrare dei semplici metodi per fare le prime esperienze del proprio livello di Fluido vitale.
sediamoci comodi e assicuriamoci che per una mezz’ora buona nessuno ci disturbi; bene per attivare il Fluido vitale, portiamo le mani giunte, all’altezza degli occhi e le battiamo fra di loro tre o quattro volte,
 senza esagerare con la forza, giusto il tanto che basta a farci percepire un leggero formicolio sui palmi.
Sono i chakra delle mani che si sono aperti e l’energia inizia a fuoriuscire.
Per testare da subito la propria sensibilità , allontanare e riavvicinare le mani fra di loro, da un massimo di venti cm, a un minimo di due cm, una ventina di volte, senza fretta, fino a percepire come una leggera resistenza, fra i palmi in fase di avvicinamento, con la sensazione che qualcosa li respinge in fuori.
Se non siete ancora sensibili al Fluido, portate le mano che usate per scrivere (non tutti siamo destri), su un punto dolorante del vostro corpo,
se per vostra fortuna non ne avete, avvicinatela all’addome dalla parte del fegato, a una distanza di 3/5cm tenendo le dita unite e il polso morbido, senza tenzione, la mano dev’essere diritta ma rilassata.
Iniziate a ruotarla lentamente in senso orario, facendole compiere un cerchio non troppo grande, sempre sullo stesso punto, come se ci teneste sotto una pallina da tennis.
Dopo qualche minuto, sentirete chiaramente una sensazione di calore, e un leggero senso di pressione o leggera invadenza che man mano
penetra i tessuti. fate con calma, e quando avete ben memorizzato l’esperienza che state vivendo, cambiate mano e ripetete l’operazione; attendete di percepire il Fluido Vitale e le differenze dall’altra mano.
 (se volete, potete prendere appunti)
La mano che avvertite irradiare più calore, è di solito quella dominante. Cosa significa?
La mano che emana più calore è quella che riceve e distribuisce il fluido vitale universale, l’altra serve da contenimento nei trattamenti e va posizionata sulla parte opposta dell’altra.
 inoltre serve per l’eliminazione dell’energia negativa accumulata negli organi congestionati da disfunzioni piu o meno gravi.
Questa mano è fondamentale per ripulire il nostro organismo nella sua interezza, fisico, mentale, spirituale dall’energia negativa.
Abbiamo percepito il calore ma non siamo soddisfatti, ci resta ancora qualche dubbio; magari ho un pò di febbre. Mi sono autosuggestionato.
Ecco cosa facciamo, ci procuriamo un bel fiore, se siete una donna, magari vi hanno regalato una rosa rossa e vi spiace che presto seccherà .
troviamo un contenitore rigido in cartone, tondo, quadro, non importa, basta che la nostra rosa ci stà a testa in giù, magari se ha lo stelo troppo lungo lo accorciamo alla misura giusta.
Può andare bene un tubo per disegni, basta che non sia metallico. appendiamo la rosa al tappo e con cautela la chiudiamo nel contenitore.
poggiamo dritto il tubo sul tavolo e la irradiamo con entrambe le mani a sfiorare il contenitore, inviandole il Fluido vitale, e visualizzando la seguente frase: – la mia rosa è fresca e profumata -.
 Muovete le mani per il senso della lunghezza, sostando ogni tanto sulla parte bassa, dove si trova il bocciolo, per qualche minuto e poi riprendete  a irradiare,  venti minuti, due volte al giorno per sette giorni consecutivi, preoccupandovi di tenere i tubo con il fiore sempre dritto e al buio in luogo sicuro.
Con il Fluido vitale, la vostra rosa resterà per sempre fresca e profumata come appena colta. Fatemi sapere…
Segnala agli amici
24 agosto 2010 alle 09:39
sn un fisioterapista mi dicono che ho fluido nelle mani
25 agosto 2010 alle 17:44
salute ippazio, ti senti in vena di fare qualche esperimento? non hai che da chiedere.