simboli reiki e loro rappresentazioneLa pratica del Reiki si avvale, nei suoi stadi più avanzati, dell’uso di simboli. Il lavoro con i simboli Reiki inizia dal Secondo Livello, e prevede l’utilizzo di 3 simboli e dei corrispondenti mantra che ad essi si associano.

Questo metodo non utilizza solo simboli nelle sue applicazioni, infatti anche la musica ci può essere d’aiuto per stare bene; ecco la musica reiki e il relax, esiste un nesso?

Significato dei simboli Reiki

Il greco symbolon viene da symballo, “tengo assieme”. Cosa tiene assieme un simbolo? Esso esprime un legame, un accordo, un collegamento tra due parti, ad esempio tra un’immagine ed un contenuto specifico, ma anche ad esempio tra una dimensione materiale ed una spirituale, sottile.

Nel Reiki i simboli non sono solo rappresentazioni sostitutive di una realtà spirituale o personale, ma sono vere e proprie chiavi al mondo interiore, strumenti con i quali operare a un diverso livello nella pratica di Reiki.

Il funzionamento dei simboli Reiki si comprende se osserviamo più da vicino come vede il mondo la filosofia Reiki.

L’universo, nelle sue diverse manifestazioni di energia, è formato da infinite connessioni: tutto rimanda a tutto, e le cose possono “contenere” a loro volta diverse proiezioni e livelli energetici. E’ il principio secondo cui gli oggetti si possono caricare delle energie delle persone che li possiedono. Allo stesso modo i simboli sarebbero carichi di valenze e potenziali, e funzionerebbero da attivatori per alcune nostre facoltà e livelli della coscienza, e da catalizzatori di energia.

In che senso il simbolo è un attivatore? Possiamo prendere un esempio anche dal mondo del marketing e della politica: utilizzare ad esempio una colomba nel simbolo di un partito evoca in noi associazioni relative alla pace, alla tranquillità, alla serietà… Poi, ovviamente, bisogna andare a verificare anche al di fuori della reazione emotiva!

I simboli Reiki erano una volta tenuti gelosamente segreti, ma con la diffusione di internet sono oramai di proprietà collettiva. Il loro uso, tuttavia, richiede una vera e propria iniziazione dove il master Reiki trasmette, energeticamente, la facoltà di utilizzare i simboli in modo efficace all’allievo. I simboli, dunque, funzionano solo se “attivati”, sarebbe inutile cercare di utilizzarli senza aver ricevuto il secondo Livello.

I simboli Reiki sono strumenti, ma anche una sorta di oggetto di meditazione: il praticante di Reiki può operare con i simboli anche per molti anni, risvegliando una conoscenza di tipo intuitivo che può potenziare la pratica e migliorare gli insight.

Valenze e nomi dei simboli Reiki di Secondo Livello

 

simboli reiki usuiChoku-Rei, il primo simbolo, si associa all’energia, alla forza. È un simbolo che potenzia, uno strumento utilizzato per direzionare e canalizzare, al contempo svolgendo un’azione purificatoria.

Sei-Heiki, il secondo simbolo, si associa alla guarigione e all’armonia, quindi alla facoltà di dissolvere nodi psicologici e corazze psicofisiche.

Hon-Sha-Ze-Sho-Nen, terzo simbolo, è un simbolo d’unione, di trascendenza dell’ego, e si utilizza per trattare a distanza con il Reiki.

Questi tre sono i simboli che si utilizzano comunemente nel Secondo Livello. Approfondiremo in seguito gli ulteriori simboli che entrano a far parte della pratica Reiki.

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