usui e i simboli reikiIl Reiki, la pratica spirituale introdotta da Mikao Usui, fa notoriamente uso di simboli per la canalizzazione dell’energia vitale.

Mentre il secondo ed il terzo livello ricorrono a simboli reiki speciali per la pratica a distanza, non esistono veri e propri simboli Reiki del primo livello.

Simboli Reiki e primo livello

Per diventare canalizzatori dell’energia universale, secondo l’insegnamento trasmesso da Usui, è necessario ricevere l’iniziazione al primo livello, detta anche armonizzazione. Con l’armonizzazione il praticante viene “attivato” e diviene un canale dell’energia universale, dopo un paio di giorni di interventi da parte del maestro Reiki.

La procedura di armonizzazione prevede anche l’utilizzo di simboli, ma non ne insegna l’uso al praticante di primo livello, che dopo l’iniziazione potrà esercitare esclusivamente il trattamento base.

Successivamente, e solo con l’iniziazione al secondo livello, il praticante riceverà dei simboli con i quali intervenire a distanza su cose o persone, ed approfondire quindi la conoscenza dei principi Reiki.

La funzione dei simboli nel Reiki

 

Il Reiki utilizza i simboli come chiavi o sigilli, strumenti di grande efficacia e potenza per canalizzare l’energia. Usui li “ricevette”, secondo la leggenda, sul monte Kurama (Kurama-Yama), boscosa collina situata nei pressi di Kyoto.

Mentre il primo livello (Shoden) non prevede l’utilizzo di simboli, a partire dal secondo si apprendono gli Shirushi, i 4 simboli le cui funzioni sono molteplici per l’esercizio del Reiki. Attualmente si utilizzano i simboli di Hawajo Takata, che ha leggermente modificato e personalizzato gli originali di Usui: non mancano le critiche, le prese di posizione e i dibattiti tra puristi e modernisti.

Come si fa ad utilizzare i simboli del Reiki?

i simboli reiki di primo livelloUna volta appresi dal praticante dopo aver ricevuto l’armonizzazione di secondo livello, i simboli possono essere “tracciati” in aria e sulle cose, o altrimenti mentalizzati. Il primo simbolo, Cho-Ku-Rei, si usa ad esempio per iniziare i trattamenti (funzionando da “attivatore”), “ripulire” energeticamente cose o persone, proteggere dalle energie negative.

Il suo utilizzo, come quello dei simboli successivi, è strettamente vincolato al livello di armonizzazione: in pratica, bisogna essere stati iniziati al secondo livello per farne uso, pena l’inefficacia dell’azione.

Con i simboli si ottiene non solo la capacità di trattare a distanza, ma anche (nel terzo livello) la connessione energetica con il proprio maestro a un livello superiore.

I simboli Reiki, infatti, sono nient’altro che un’espediente per canalizzare l’energia, ma soprattutto una chiave per interagire energeticamente con diversi piani della realtà, dai più grossolani ai più sottili.

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