come funziona il reikiLa parola Reiki è la traslitterazione di un ideogramma giapponese. Rei, infatti, è rappresentato con 霊 e significa “spirituale”. Ki, invece, è l’energia che tutto pervade, il qi dei cinesi, rappresentato come 気. 

Generalmente, alle nostre latitudini, si traduce Reiki con Energia Universale. Ovvero l’energia che, secondo molte tradizioni spirituali, anima tutti gli esseri viventi e coincide con la stessa sorgente della vita. Ma cos’è Reiki? Ovvero come funziona, e quando nasce? E ancora, cosa rappresentano i simboli reiki?

Origini e metodi del Reiki

Il Reiki è definito un metodo naturale di diagnosi e cura, strutturato in diversi “livelli” di pratica (per chi lo esercita) e basato su una particolare filosofia.

Osservato dall’esterno, un praticante di Reiki esegue una serie di posizioni con le mani sul corpo della persona trattata, posizioni che non prevedono massaggi ma solo un leggerissimo contatto mani-corpo.

L’introduzione del Reiki come via spirituale si deve a Mikao Usui, un giapponese che avrebbe “ricevuto”, dopo un severo digiuno sul monte Kurama, la capacità di imporre le mani per veicolare il Ki o energia universale.

L’esecuzione di un trattamento Reiki prevede l’imposizione delle mani di un canalizzatore, il reikista, su un ricevente, imposizione attraverso la quale si canalizza l’energia (ki) nella direzione desiderata. A differenza della pranoterapia, dove il terapeuta attinge energia vitale da se stesso, nel Reiki l’energia scaturisce da una fonte esterna, perchè è energia universale, naturalmente equilibrante.

Reiki: cos’è veramente?

 

che cos'è il reiki?Per essere in grado di esercitare il Reiki bisogna ricevere la cosiddetta “armonizzazione”, ossia l’attivazione dei canali energetici eseguita da un Reiki Master.

Al primo livello del Reiki, quello base, l’armonizzazione si riceve in circa due giorni di ritiro e pratica, ed equivale ad un’iniziazione che consente di esercitare l’imposizione delle mani.

Ottenuto il primo livello, possiamo già eseguire Reiki su chi lo desidera, o addirittura dedicarci ad un piacevole autotrattamento quando lo desideriamo. Tecniche più raffinate, che richiedono l’utilizzo di simboli speciali, sono invece riservate al secondo ed al terzo livello.

Ma in che modo Reiki può aiutarci? Cosa fa l’”energia” quando ci attraversa?

Durante il trattamento l’energia è avvertita molto chiaramente sia dal canalizzatore che dalla persona trattata. Può essere avvertita come un calore, un formicolio, un vortice o altro, e ciascuna sensazione ha un proprio specifico significato.

Reiki ha prima di tutto una funzione diagnostica, perchè individua le aree sensibili e bisognose del nostro campo energetico. Ma esso riesce a fare anche di più: aiuta a rilassarsi e scaricare le tensioni, accelera i processi di guarigione di traumi e ferite, e può intervenire su oggetti quotidiani, animali, medicine per aumentarne il potenziale energetico di guarigione.

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