equilibrio di corpo e menteLa nostra vita è scandita da ritmi serrati in cui non sembra esserci più posto per riposo e relax. Queste due parole dovrebbero però viaggiare sempre con noi perché un buon riposo notturno e momenti di relax che punteggino la giornata lavorativa aiutano a essere più produttivi e a vivere meglio.

L’idea, ormai molto diffusa, che dobbiamo lavorare fino allo sfinimento e che non possiamo permetterci pause, che sono viste anche come perdite di tempo da evitare, genera comportamenti malsani, comportamenti che finiscono per influenzare negativamente le parti di vita che non passiamo al lavoro e possono arrivare a produrre effetti cronici sulla salute. Per evitare tutto ciò basta ricordare queste due semplici parole: riposo e relax.

A seconda del tipo di impegni che abbiamo ci sono strategie diverse perché la routine giornaliera non si trasformi in una morsa. Esistono però alcuni principi che possiamo seguire a prescindere se lavoriamo in un ufficio, a casa come freelance o ci occupiamo a tempo pieno della famiglia. Prima di tutto occorre avere chiaro in mente che il riposo, il sonno notturno, non è una perdita di tempo bensì un bisogno fisiologico del nostro corpo.

Il nostro organismo, infatti, non può sostenere, senza conseguenze più o meno gravi, cicli di sonno veglia in cui il sonno occupi una parte marginale. Oltre alla stanchezza fisica e psicologica, infatti, un riposo non adeguato agli sforzi compiuti ci rende poco lucidi e quindi incapaci di prendere decisioni importanti, una mancanza di lucidità che genera ansia, frustrazione e irritabilità, tutti stati che influiscono poi negativamente anche sul rendimento, vanificando le ore in più passate da svegli.

Riposo e relax: come gestirli per riequilibrare corpo e mente

Del resto, come in tutti i detti popolari, anche nei consigli di “dormirci su” e di prendere decisioni importanti solo “a mente fresca” scopriamo quanto importante sia ritagliarsi un momento, durante la notte ma non solo, per lasciare che mente e corpo si riequilibrino.

Se il riposo notturno è, infatti, fondamentale, non va trascurato anche il relax per ritrovare il benessere perduto. Non necessariamente si tratta di fare un pisolino, anche se spezzare le ore di lavoro con momenti di sonno viene sempre più consigliato come tecnica che migliorare le prestazioni lavorative.

Per ognuno di noi il relax assume una connotazione diversa. Potrebbe essere una telefonata in famiglia, due passi in giardino o un semplice caffè, una canzone, qualche pagina del nostro libro preferito, qualunque cosa possa darci una sensazione piacevole e che “spezzi” il lavoro, distraendo anche solo per pochi minuti la mente dagli impegni.

Se decidiamo, per esempio, di arrivare al bar o al distributore per un caffè, è bene essere consapevoli di ciò che stiamo facendo: non dobbiamo uscire dalla stanza correndo e buttare giù il caffè in un sorso per perdere meno tempo possibile e tornare alla scrivania.

I momenti ri relax, essenziali per vivere le giornate in maniera positiva

 

il riposo mentale e fisicoQuel momento di relax che decidiamo di prenderci va goduto e assaporato perché il suo effetto sia positivo. Pranzare di corsa pensando a tutto quello che resta da fare ancora non aiuta. Mangiare con calma, concentrarci sul sapore del cibo, ripensando a quando lo abbiamo preparato o cercando di ricordare un sapore o un odore simili sono tutti piccoli trucchi che possiamo sfruttare per rilassarci.

Non sarà sorprendente sentire i muscoli della schiena che allentano la presa, le gambe che si stendono, il collo che diventa morbido mentre il benessere si diffonde come un’onda. Se gustiamo questo momento con il giusto spirito e senza sensi di colpa scopriremo che ricominciare a lavorare sarà più facile perché anche la mente avrà goduto di questa piccola parentesi e sarà più vigile e reattiva.

Un altro sistema per potersi ritagliare momenti di relax durante il giorno è organizzare una lista delle cose da fare con una stima del tempo necessario al completamento delle diverse attività. La lista non sarà però solo quella degli obblighi verso l’esterno ma anche degli obblighi verso l’interno, verso di noi.

Accanto alle pratiche da archiviare o al bucato ci saranno una tazza di tè o una passeggiata fino all’edicola per comprare il nostro giornale preferito. Il cervello, sapendo di essersi organizzato, gestirà molto meglio l’eventuale ansia da perdita di tempo e il poter eliminare anche visivamente un impegno ci aiuterà a sentirci più soddisfatti e, di conseguenza, rilassati.

Stare meglio, nel corpo e nello spirito, non è impossibile. Ciò che conta è essere sempre consapevoli di ciò che si sta facendo e sapere che, con un minimo di organizzazione, possiamo davvero prenderci cinque minuti per noi anche in una giornata fittissima di impegni in cui sembra non esserci neanche il tempo per andare in bagno. Trovare un giusto equilibro tra lavoro e impegni da una parte e riposo e relax dall’altra è la base per una vita vissuta con meno ansia e angoscia.

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