• Default

Relazioni: come salvarle? - seconda parte

Vincenzo Fanelli

Vincenzo Fanelli

Nella relazione una coppia felice può incontrare dei momenti di crisi, questo fa parte del gioco della vita. Ad esempio, tensioni a causa dello stress lavorativo, monotonia del rapporto, l’arrivo di un figlio (cosa meravigliosa, ma che potrebbe alterare l’equilibrio della coppia) possono innescare una serie problematiche che, se non risolte sul nascere, possono trascinarsi a lungo.

La PNL studia tre fenomeni interessanti nell’ambito del Metamodello (linguaggio di precisione):

- la Generalizzazione
- la Cancellazione
- la Deformazione

La Generalizzazione è un fenomeno importante perché ci permette di estendere un apprendimento a tutte le situazioni future simili. Ad esempio, la prima volta che scopro che una porta si apre abbassando la maniglia verso il basso, generalizzo che tutte le porte con una maniglia si aprono in quel modo. Da quel momento in poi, non avrò più bisogno di studiare una porta per aprirla.
Come puoi osservare, si tratta di un meccanismo importante, ma c’è il rovescio della medaglia: se mi trovo davanti una porta che si apre ruotando la maniglia verso l’alto (situazione contraria a tutte le mie esperienze del passato), rischio di incaponirmi cercando di aprirla abbassando la maniglia: “Non funziona, la porta è rotta”. Solo dopo molti tentativi scoprirò come aprirla.

Come possiamo applicare questo meccanismo alle relazioni intime?

Supponiamo che un giorno mia moglie mi stia dicendo una cosa importante e mi distraggo sul più bello non ascoltandola. Lei potrebbe dire:
“Ecco, tu non mi ascolti”.
In seguito questa mia disattenzione si verifica un altro paio di volte. A questo punto potrebbe esclamare:
“Ecco…vedi? Tu non mi ascolti MAI!”.

Questa frase, magari, non è vera perché su dieci volte in cui abbiamo parlato, l’ho ascoltata attentamente sette volte. Però, può partire una Generalizzazione solo sulle tre volte che non le ho prestato attenzione.
Da questa generalizzazione può partire una convinzione che, una volta radicata, si trasformerà in un vero e proprio problema nella coppia. Infatti, potrebbe avviarsi il fenomeno della Cancellazione:
si tratta di un processo importante grazie al quale possiamo ridurre il mondo in “piccole fette” gestibili. Ad esempio, quando siamo ad una festa in cui vi è musica ad alto volume, la gente parla e vogliamo prestare attenzione alle parole del nostro interlocutore, riusciamo a “cancellare” i suoni e le voci attorno a noi per concentrarci sulle parole di chi abbiamo di fronte. Non è possibile fare tutto contemporaneamente per la legge del “7+-2”: possiamo gestire “sette più o meno due pezzi di informazione” per volta. Superato questo limite o dimentichiamo quello che abbiamo sentito o cancelliamo le nuove informazioni in entrata. Anche questo fenomeno è importante come la generalizzazione, ma presenta degli svantaggi: possiamo cancellare segnali di affetto, di stima o di amore.

Ad esempio, supponiamo che mia moglie abbia generalizzato che io non le presto mai attenzione. Su dieci volte in cui abbiamo parlato, sette volte sono stato attento, tre volte sono stato disattento. Grazie alla convinzione (Non mi ascolti MAI) “cancella” le volte in cui sono stato attento nei suoi confronti. Questo processo serve a rafforzare e non contraddire la convinzione che limita il rapporto tra di noi.

 Ma può succedere di peggio: supponiamo che io riesca a farla rendere conto che per ben sette volte le ho prestato molta attenzione. Potrebbe dirmi: “Si, lo hai fatto solo perché dovevi chiedermi qualcosa!”. In pratica, si attiva un processo di “Deformazione” della realtà: si tratta di un fenomeno importante che è strettamente legato all’immaginazione, capacità che ha permesso tutte le realizzazioni artistiche e le invenzioni dell’uomo. È un processo fondamentale in quanto ci permette di anticipare nella nostra mente possibili azioni future. Ad esempio, se dovrò sostenere un colloquio con una persona che non ho mai visto, posso “simulare” l’incontro nella mia mente cercando di anticipare le possibili domande e risposte. Si trasforma in un processo limitante nel momento in cui visualizzo un colloquio che va male in cui l’altra persona mi fa domande difficili; in questo modo tenderò a suggestionarmi negativamente.

Nelle relazioni intime, la Deformazione tende ad alterare e modificare tutti gli eventi e situazioni che vanno a contraddire le convinzioni limitanti. Ad esempio, se mia moglie è convinta che io non le presto attenzione, ogni volta che le farò notare che in passato l’ho fatto, potrebbe rispondermi:
“Mi hai ascoltato solo perché avevi qualcosa da chiedermi” oppure “facevi finta di ascoltarmi”.

Come si può notare, si tratta di “lettura della mente”, ovvero il soggetto tende a leggere le intenzioni dell’altro senza avere un riscontro oggettivo. È un processo per rafforzare il ciclo e non sperimentare situazioni che possono contraddire il modello creato.

 Cosa bisogna fare quando ci si trova in simili situazioni?

 La prima cosa importante da fare è cercare di bloccare le Generalizzazioni sul nascere. Quando senti frasi come:
- “Tu non mi ascolti MAI”
- “Sei SEMPRE assente”
- “Mi lasci SEMPRE da solo/a”
- “Non mi fai MAI un gesto affettuoso” ecc.
è importante far rendere conto l’altra parte che vi sono state esperienze diverse nel passato e che quello che dice non è la realtà.
“Spezzare” sul nascere questo fenomeno è importante per evitare che l’altra parte ripeta spesso queste frasi creando una convinzione.
Quando ci troviamo di fronte a Cancellazioni e Deformazioni è importante far sperimentare all’altra persona esperienze che contraddicano la sua convinzione. Ad esempio, se mia moglie pensa che io non faccio MAI gesti carini, la porterò a cena a lumi di candela, le farò un regalo e la riempirò di attenzioni. All’inizio potrebbe “deformare” la realtà (ad esempio: “Cosa fai? Cerchi di darmi un “contentino”?), ma andrò avanti fino a quando non instillerò un forte dubbio nella sua convinzione, elemento che la depotenzierà.

Infine, vorrei parlare di un altro meccanismo che tende a rovinare un rapporto: parlare di problemi, ansie e sfogare tensioni con la persona amata nei pochi momenti in cui si è insieme. È bello parlare e confidarsi con la nostra metà, ma se passiamo il 90% del nostro tempo con lei ad arrabbiarci (ad esempio) per problemi sul lavoro, ad angustiarci e a scaricare emozioni negative, a lungo andare si crea un “ancoraggio” negativo sulla nostra faccia (o su quella di entrambi). In altre parole, quando vedrà la nostra faccia, inconsciamente proverà emozioni negative. Senza rendercene conto, a lungo andare, non vorrà più vederci perché sentirà sensazioni non piacevoli (e viceversa). Ripeto questo meccanismo si crea solo se passiamo quasi tutto il tempo a parlare con lei di cose frustranti  da un punto di vista emozionale.

È molto importante ricavarsi degli spazi in cui i problemi restano fuori, momenti in cui ci si guarda negli occhi ricordando momenti intensi del passato o provando belle emozioni in situazioni nuove. In questo modo si “ri- ancorano” sensazioni piacevoli.
L’errore più grosso è dare per “scontata” la persona al nostro fianco e che per amore resterà sempre con noi anche se siamo nervosi per motivi esterni o non abbiamo più tanta voglia di uscire fuori casa. È molto importante vivere momenti emozionali significativi con la nostra dolce metà perché questi alimentano il rapporto nel tempo.

Leggi la prima parte

Condividi questo articolo:
  • Facebook
  • LinkedIn
  • TwitThis
  • oknotizie
  • MySpace
  • diggita
  • segnalo
  • Digg
  • Google
  • Live
  • Technorati
  • Wikio IT
  • SphereIt
  • YahooMyWeb
Segnala agli amici Segnala agli amici
Mediante questo strumento potrai segnalare l'articolo ai tuoi amici! Clicca in alto su "Segnala agli amici".

Vota anche tu questo articolo!
1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (media: 4.35 su 5)
Loading ... Loading ...



  1. Pasquale Foglia Pasquale Foglia scrive:

    Grazie Vincenzo,
    questo articolo è davvero superlativo, chiaro e istruttivo, soprattutto perché ti va vedere l’utilità della PNL con esempi tratti dalla vita reale.

  2. Vincenzo Fanelli Vincenzo Fanelli scrive:

    Grazie Pasquale! Quando parlo di PNL cerco di farlo nel modo più semplice possibile, oltre ad inserire esperienze di vita. La teoria ha molto più senso se verificata e “testata” sulla propria pelle.
    Un abbraccio.

  3. Giulio scrive:

    splendido e utilissimo

  4. maurizio de nardis scrive:

    interessante e soprattutto chiaro

  5. Giuliana scrive:

    Caro Vincenzo è stato un piacere leggere il tuo articolo per 2 motivi:
    1)finalmente ho potuto spiegarmi alcuni meccanismi ricorrenti nella mia relazione
    2)il vedere applicato alla mia vita ciò che avevo studiato.
    Potrebbe sembrare banale ciò che scrivo, per me è illuminante e mi domando se non sia possibile un incontro con te.
    Se mi potrai rispondere te ne sarò grata.
    Giuliana

  6. Vincenzo Fanelli Vincenzo Fanelli scrive:

    Ciao Giuliana, grazie. Sono contento che l’articolo sia stato illuminante.
    Io generlamente sono su Milano e qualche volta su Rimini. E’ possibile un incontro con me, dipende da dove vivi.
    Se vuoi puoi scrivermi a vincenzo.fanelli@gmail.com

    Ciao

    Vincenzo

  7. lara scrive:

    Sono una donna di 40 tradita e lasciata da mio marito con il quale ho vissuto 20 della mia vita e con il quale ho avuto un figlio
    La mia vita e’ precipitata da un giorno all’altro quando ho capito che nella vita di mio marito c’era un altra donna e lui ha giustificato il tutto dicendomi che gia’ da anni non mi amava e che questa relazione e’ stata la conseguenza di cio. Da tempo sentivo, avvertivo le sue mancanze,la sua indifferenza e ho cercato in tutti i modi di parlare, di capire senza ricevere risposta..finche’ e’ successo il patatrac..E’ difficile farsene una ragione, darsi delle spiegazioni quando dall’altra parte mi scontro con un muro di gomma dal quale mi rimbalza tutto indietro con indifferenza…mi sono sempre sentita data per scontata. sottovalutata, POCO AMATA..Il dolore e’ lancinante, distruttivo.. mi sento impotente..cerco di trarre forza dal viso di mio figlio ma e’ molto dura…scusate lo sfogo
    ma ho bisogno di una voce amica e competente che mi possa dare dei suggerimenti per affrontare, accettare e superare questo dolore…un grazie di cuore….lara
    chiedo se possibile una risposta privata nella mia mail…. GRAZIE

  8. Vincenzo Fanelli Vincenzo Fanelli scrive:

    Ciao Lara, ti ho risposto in provato.

  9. Stefania scrive:

    Buon giorno Sig.Vincenzo, i ragionamenti sono molto validi e interessanti ma resto perplessa nel senso che AMORE è qualcosa che riguarda il cuore ed anche con tutti i problemi difficili da risolvere nella coppia, senza questo amore non si va avanti, mentre è con l’amore che si superano le difficoltà di coppia, più che con i ragionamenti. Questa naturalmente è solo la mia opinione personale.
    Saluti.
    Stefania

  10. Vincenzo Fanelli Vincenzo Fanelli scrive:

    Ciao Stefania, sono d’accordo con te: senza amore una coppia non ha nessun motivo di esistere. Purtroppo, a volte, alcune relazioni nascono da semplici calcoli del tipo: “ho una certa età, questo/a è la meno peggio che ho incontrato/a…mi sposo”. Un ragionamento del genere non lo codivido e potrebbe portare solo a grossi problemi in seguito.

    I problemi in una coppia si risolvono grazie all’Amore che lega due persone. Senza Amore puoi fare tutti i ragionamenti possibili, non serviranno a nulla. Quindi, tutto quello che ho scritto presuppone, alla base, che due persone si amino e desiderino vivere bene insieme.

    I miei vogliono solo essere consigli pratici per ovviare problemi di comunicazione che, con l’andare del tempo, possono diventare valanghe non controllabili.

    Spesso ci sono coppie che si amano tanto e, con l’andare avanti del tempo, si lasciano pur amandosi perchè la vita insieme è diventata un inferno.
    Lo scopo del mio articolo è proprio evitare questo.

    Per me l’amore è cosa più impotante, va coltivato come un giardino bellissimo per farlo durare tutta la nostra vita.

    A presto.

  11. Stefania scrive:

    con questo chiarimento condivido in pieno i ragionamenti

    Stefania

Lascia un commento