A cura di Patrizia Salvini
www.permigliorare.com
L’altra sera mi stavo rivedendo una puntata di Sex and the City
(ok lo ammetto, anch’io guardo la TV, ma solo raramente, lo so che è pericolosa e ci sto attenta).
Quell’episodio, quando Carrie è riuscita a comprarsi la casa, sta per pubblicare il suo libro, ma non ha un fidanzato.
E davanti al suo “compagno” tecnologico, il suo amato Mac, si chiede:
“nella vita abbiamo quattro grandi aree: l’indipendenza economica, le soddisfazioni sul lavoro, le amicizie e l’amore. Com’è che anche se tre di queste quattro vanno a gonfie vele, basta che una, l’amore, non vada bene e ci dimentichiamo delle soddisfazioni che ci arrivano dalle altre tre? Basta una cosa negativa per cancellare tutte quelle positive?”
Guardate che a volte è proprio vero. Magari abbiamo un bel lavoro, che ci soddisfa sia professionalmente che economicamente, abbiamo delle belle relazioni, con amici, colleghi e familiari, ma, l’amore non c’è o non va proprio così bene.
E cosa facciamo? Ci perdiamo le soddisfazioni di tutto quello che sta andando a gonfie vele per lasciare che una cosa (anche se ne riconosco l’importanza) sia nei nostri pensieri, ci faccia star male, ci butti a terra, ci faccia sentire brutte e inadeguate.
Se da un lato la mia personale filosofia è quella di mettersi in gioco per raggiungere tutte le nostre aspettative, quindi inclusa quella dell’amore, se fa parte dei nostri obiettivi per essere felici; dall’altro lato ATTENZIONE! Nel frattempo...
Allora, come consiglio pratico, sul comodino, nella borsetta (perché normalmente questa è un po’ una prerogativa femminile) o nel portafoglio (se siete uomini con emozioni), vicino ai fazzolettini di carta, teniamoci una lista: la lista di tutte le cose belle che ci stanno succedendo, di tutte le cose che vanno bene, che ci siamo conquistati, che ci danno felicità e soddisfazione.
E ogni volta che ci ritroviamo pe??rse nel loop di pessimismo cosmico—ma lui non mi ama veramente; non mi capisce; non mi abbraccia come una volta; ma lui …dov’è?—concediamoci pure un bel pianto che fa sempre bene, poi prendiamo la lista e rendiamoci conto di quante cose belle e buone ci stiamo letteralmente perdendo perché una, solo una cosa negativa è in grado di ingrigire anche quelle belle e colorate.
Rileggiamo la lista, aggiungiamo tutte le cose buone che ogni giorno facciamo, diamoci una bella pacca sulla spalla e diciamoci—Ma guarda quante cose stupende già sto vivendo. E l’amore? Beh adesso non va così bene, ma una persona come me, con tutto quello che ha già conquistato, riuscirà a trovare una soluzione anche per questo—e facciamoci una bella risata.
L’autostima è importante, ma a volte può essere fragile come una porcellana. Alimentiamola con i nostri successi, perché solo amando se stessi, valorizzandosi e stimandosi, potremo amare con successo qualcun altro.
Che ne pensate? Scrivetemi se l’argomento vi interessa e lo approfondiremo insieme.
A cura di Patrizia Salvini
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