La celebre frase latina mens sana in corpore sano (letteralmente tradotta “mente sana in un corpo sano”) appartiene al poeta romano Giovenale, e risale a circa 2000 anni fa. 

Quest’espressione di Giovenale, estratta dalla decima raccolta di “Satire” intende mostrare che l’uomo dovrebbe cercare di migliorare solo due aspetti della propria esistenza: la sanità di spirito e la salute fisica. Queste dovrebbero essere le uniche richieste rivolte alla propria divinità che, sottolinea il poeta, sa più dell’uomo di cosa l’uomo stesso ha bisogno.

E tu, sai di cosa hai veramente bisogno per migliorare la tua attuale condizione? Per essere più sereno, felice, soddisfatto rispetto a oggi?

Nell’era moderna si attribuisce a questa frase un senso diverso, poiché crediamo che, per aver sane le facoltà spirituali, dobbiamo per forza avere sane anche quelle del corpo… ma  è davvero così o invece aveva ragione Giovenale? Ai posteri l’ardua sentenza…

Ci affanniamo così tanto per capire cosa è meglio per noi: quale percorso intraprendere, quale nuovo corso o terapia olistica seguire, come imparare  a meditare o sperimentare la legge di attrazione, quale ennesimo libro acquistare per vivere felici… che ci dimentichiamo le cose semplici, quelle alla portata di tutti. Troppo spesso tralasciamo o diamo per scontate tutte quelle azioni che, fatte con consapevolezza e dedizione, ci farebbero stare mille volte meglio!

Alla maggior parte delle persone non serve un coach, un terapeuta, un guru, non serve nemmeno leggere uno articolo nel web di chissà quale esperto… il più delle volte abbiamo bisogno di fare solo un passo indietro e semplificare il sempre più decantato e ambito “obiettivo benessere”. Perché complicarci la vita sempre di più, è già incasinata abbastanza, non credi?

Io voglio tornare sui primi passi della mia serenità, della mia crescente gioia di vivere ed essere grato alla divinità in cui ho fede, per offrire a te, caro lettore (o lettrice) spunti di riflessione ma soprattutto strumenti rapidi e facili per mettere in pratica alcune azioni quotidiane che reputo FONDAMENTALI per il Vero Benessere.

  1. Respirare
  2. Camminare
  3. Giocare
  4. Comunicare
  5. Amare
  6. Imparare
  7. Condividere

Queste sono le 7 azioni che raccolgono l’essenza di ciò che mi ha motivato nella mia sinora breve ma intensa esperienza sulla Terra.

Voglio dare nuova linfa a ciò che ho raccolto con entusiasmo per il metodo descritto nel “Siero della Felicità”, il corso multimediale che ho realizzato lo scorso anno in occasione del primo compleanno di mia figlia Anna.

Da oggi e per le prossime settimane – che ci condurranno nella piacevole stagione estiva – voglio orientare il tuo focus mentale verso un focus prettamente fisico, costituito da azioni quotidiane che ti permetteranno, grazie a questa serie di “lezioni”, di capire una volta per tutte di cosa hai veramente bisogno per stare bene con te stesso/a, in ogni momento.

Ci tengo a sottolineare un aspetto fondamentale, che amo ribadire prima di condividere qualcosa: per imparare bisogna seguire la parolina magica “allenamento”!

Se vuoi provare ad ottenere i benefici che ho ottenuto io in questi ultimi 15 anni, racchiusi in questi 7 passi, mettitelo bene in testa: serve impegno!

Tra le azioni che inizierò a mostrarti la prossima settimana solo alcune sono semplici e immediate, altre invece richiedono molta più concentrazione e tanto esercizio, tanta ripetizione.

Quindi mi raccomando, io amo scrivere ma apprezzo ancora di più i miei sforzi quando le persone mi ringraziano per aver ottenuto risultati positivi. E questo non grazie a me, ma grazie all’aver creduto in me.

Puoi scegliere sin da ora quale atteggiamento adottare nei confronti di quello che scriverò in questa serie di articoli:

  1. un atteggiamento dubbioso e critico del tipo “queste cose sono troppo belle per essere vere” oppure “questa roba è troppo complicata
  2. un atteggiamento curioso, aperto e soprattutto pratico e dinamico, del tipo “ ora vedo come funziona e voglio scoprire se mi è davvero utile”

Indovina un po’ quale approccio funziona meglio?

Sta a te scegliere se aprire la mente o tenerla chiusa a chiave, continuando a cercare invano ciò che ti serve per vivere meglio, sulla strada del Vero Benessere.

a presto,
Stefano

5 Commenti

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  • Nico

    Ciao Stefano! Ma tu personalmente come hai fatto per superare l’ansia? Io sto iniziando il Tai Chi, spero di ottenere migliori risultati con questa arte marziale.

    Ho scoperto che recentemente non riesco nemmeno piu a sopportare il fatto di restare in un locale a mangiare per molto tempo, non vedo l’ora di andarmene mi sento teso. Come posso fare? Vivo teso.
    Anche mentre guido.. Vorrei capire quali passi devo eseguire per ritrovare la serenità.

    Sto leggendo anche alcuni libri, vedo alcuni dvd su Bruce Lipton e Louise Hay.
    Ma non riesco a risolvere completamente..
    L’ansia sale nei momenti meno opportuni.. quando mi sento solo e distante dai miei sopratutto.
    Ho 25anni.. ed è da 6mesi che ne soffro.
    Anche se già sin da piccolo ho sempre avuto questo ENORME legame ai miei ma comunque riuscivo ad uscire, ora di meno e non so perchè…

    Spero mi risponderai se non mi sono dilungato troppo… Grazie.

    Rispondi
    • stefano bresciani

      Non ti sei dilungato troppo, per è un piacere ma anzi… sono io a non dilungarmi perché preferisco risponderti via mail.

      ci sentiamo dall’altra parte,
      Stefano

  • giuseppe

    quando uscirà il seguito…la cosa mi interessa e non poco :)

    Rispondi
    • stefano bresciani

      @Luca
      Hai proprio ragione, nelle cose semplici si trovano molte cose interessanti…

      @Giuseppe
      Grazie per l’interessamento… lunedì 16 troverai la prima puntata, promesso!

  • Luca

    Tante volte le persone si fanno tanti problemi…ma spesso la felicità e il benessere li trovi dietro la semplicità.

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