Amore, Armonia, Felicità, Saggezza, Disciplina, Essere se stessi.

La vita è così breve, eppure facciamo di tutto per complicarcela, ricercando qualsiasi cosa crediamo di non possedere. Inseguiamo l’amore e  la felicità sempre al di fuori di noi stessi. Non appena abbiamo ottenuto qualcosa, siamo subito alla ricerca di altro, non ci accontentiamo mai, e se non riusciamo a raggiungere i nostri obiettivi, ci demoralizziamo, dandoci la colpa dei nostri fallimenti.

Non ci rendiamo conto che, più inseguiamo la vita, più la stessa ci sfugge.

La vita, alla fin fine, è così breve. Non è difficile essere felici, basta che ci guardiamo dentro e solo con la forza della gratitudine per la vita, troveremo tutto ciò che ci serve. Credo che sarebbe meglio assaporarla per quello che è, accettandoci per come siamo, essendo grati per le cose che abbiamo.

Avere dei desideri è bello, ma non bisogna mai smettere di gustare il presente. Il tempo scorre, ed è l’unica cosa che non possiamo recuperare.

Molta gente rimane attaccata alle vicende del passato, e se le riportano nel presente per tutta la vita, non accorgendosi di restare sempre fermi allo stesso punto. Desiderano un futuro migliore, ma hanno sulle spalle una tale mole di esperienze negative e convinzioni limitanti del passato, che non hanno la minima speranza di fare alcun passo avanti.

Eppure sarebbe così facile spogliarsi di tutto, e vivere ogni giorno una nuova vita, come se fosse l’unica e l’ultima occasione per essere felici. Basterebbe rendersi conto che la vità è solo una, e non è infinita nel tempo.

Purtroppo noi non abbiamo tutte le colpe di questo atteggiamento limitante, perchè non ci hanno dato alcuna istruzione relativa a come vivere bene con noi stessi, come persona fisica ma soprattutto spirituale.

Tutto là fuori è materia, i soldi, le auto, la casa, gli abiti, l’i-pad, l’i-phone e chi più ne ha più ne metta, sono questi i simboli della società di oggi, sono questi gli “Dei” da inseguire e corteggiare. Siamo continuamente invasi da messaggi auto-ipnotizzanti che ci inducono a “consumare” beni.

Siamo sempre alla ricerca di oggetti. Abbiamo perso il vero senso della vita, abbiamo perso l’entità unica che ci contraddistingue. Siamo solo corpo, lo spirito ci ha abbandonato, o meglio noi non abbiamo più spazio per lo spirito.

E allora, ecco che diamo un peso enorme, a quanti soldi abbiamo in banca, a che auto guidiamo, se possiamo permetterci abiti firmati o se possiamo acquistare l’ultimo ritrovato della tecnologia multimediale, e se non è così allora andiamo in depressione, ci sentiamo sfortunati, emarginati, ci sentiamo dei falliti e non ci piacciamo più come persona. Così cominciamo a vivere la vita degli altri, emuliamo personaggi famosi e pseudo-famosi della tv, desideriamo essere come loro, loro sono “Dei”, sono vincenti, sono da imitare e adorare.

Ecco che perdiamo l’identità, perdiamo la consapevolezza di essere già così, a prescindere di come siamo, di quanti soldi abbiamo, delle persone uniche, meravigliose e con il merito di vivere la vita da protagonista, va bene inseguire i sogni, agire per realizzare i propri desideri ma non si deve fare mai l’errore di perdere di vista il presente e goderselo fino in fondo, e soprattutto dimostrando amore e gratitudine per il dono prezioso della “Vita”, che abbiamo ricevuto senza fare alcun che per meritarcelo.

8 Commenti

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  • adrianomanis

    Grazie di cio che scrivi, le tue parole mi riportano sulla terra

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  • Tonia

    Bellissime parole. Per me sono parole vere e cose giuste.Oggi giorno nn si sa più cos’ è l’amore, la felicità e sopratutto la vita. :)
    Complimentii Fabio.

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  • raffaella

    grazie per queste perle di saggezza contenute nell’articolo.!

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    • fabio micale

      Ciao raffaella, sono io che ti ringrazio, per il tuo tempo.

      A presto, Fabio.

      P.S. Spero di averti dato un piccolissimo aiuto.

  • Paola

    E’ sul significato di stare bene che forse si è maggiormente confusi. In genere, nel nostro tempo, stare bene vuol dire stare tranquilli, ma stare tranquilli troppo a lungo addormenta, anestetizza, snatura. Quel terribile termine: il tran-tran……
    non permette certo di accorgersi della gratitudine!
    Sono le domande interiori che accendono la miccia dei sentimenti; rispondervi affina le percezioni e colora il mondo dentro e fuori. I soldi, le auto, la casa, gli abiti, l’i-pad, l’i-phone sono strumenti: li usiamo per ottenere o fare qualcosa ed è questo qualcosa che conta, che ci fa stare bene (oppure no). Non sono necessariamente inutili. Certo aiuta, ogni tanto, chiedersi come si affronterebbero le situazioni senza questi strumenti: ci si ritrova tra le mani e nel cuore risorse a cui non si sapeva di poter attingere!
    Sono d’accordo con te sul fatto che amore e felicità se sono dentro di noi, possiamo spanderli anche intorno, altrimenti proprio no.

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    • fabio micale

      Ben detto Paola, la vita non dovrebbe mai essere noiosa, e tanto meno prevedibile.

      Sarebbe bello, che ogni giorno, potesse essere l’inizio di una stupenda avventura, di cui noi siamo i protagonisti assoluti.

      Alla nascita, ci è stato consegnato un libro con tutte le pagine in bianco, ed è nostro compito scriverle, come noi vogliamo.

      Ribadisco che la vera felicità, se c’interessa davvero, la troveremo soltanto dentro di noi, avendo rispetto e gratitudine nei confronti della meravigliosa vita che ci è stata donata, senza aver fatto alcun che, per meritarcelo, unitamente a provare”Amore” nelle persone che ci circondano.

      P.S. Grazie per il tuo graditissimo intervento.

      Ciao, Fabio.

  • paola58

    non sono d’accordo con questo articolo…sarebbe davvero troppo facile se fossimi cosi’ semplici!!!

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    • fabio micale

      Cara Paola58,

      innanzitutto ti ringrazio per avere dedicato un pò del tuo tempo prezioso nella lettura del mio articolo.

      Hai risposto che non condividi ciò che ho scritto.

      Forse nono sono stato abbastanza bravo ad esprimere il mio forte desiderio di voler aiutare quelle persone che, non avendo la disponibilità economica per possedere tutti gli oggetti che la società di oggi ci propina, (che sono sicuramente utili ma non indispensabili), si sentono emarginati ed infelici.

      Arrivando purtroppo, alla considerazione di essere persone inferiori, rispetto a chi invece, è stato più fortunato di loro nella vita, per tanti motivi.

      Di questo me ne scuso,cercherò di fare meglio nel prossimo articolo.

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