angeli1Dentro ogni essere umano ci sono sempre due angeli: uno è l’angelo del fuoco e ci fa stare bene, ci fa sentire importanti e creativi; l’altro  invece è l’angelo dell’acqua che è nemica del fuoco: ci toglie il calore e l’entusiasmo e ci crea i dubbi, eppure anche l’acqua è indispensabile alla vita.

Questi due angeli in realtà si completano e aiutano a vicenda. Ognuno di essi bada a conservare il proprio elemento: uno tiene acceso il fuoco, l’altro custodisce l’acqua, e l’uno controlla l’altro perché non combini guai prendendo il sopravvento. Infatti l’angelo del fuoco rischerebbe di bruciare ogni cosa se non intervenisse tempestivamente l’angelo dell’acqua; e l’angelo dell’acqua rischierebbe di raggelare i corpi se non intervenisse al momento giusto l’angelo del fuoco.   

Pertanto se i due angeli vanno d’accordo e si alternano nei loro interventi a seconda che necessiti il fuoco o l’acqua va tutto magnificamente bene; ma se non trovano l’intesa e l’uno tende a prevalere sull’altro, allora sono guai seri. E purtroppo è quello che avviene per la maggior parte della nostra vita.

Oltre all’angelo del fuoco e dell’acqua, ci sono anche altri angeli che agiscono sempre in coppia come due fratelli gemelli: abbiamo per esempio l’angelo della notte e quello del giorno, abbiamo l’angelo dell’egoismo e quello dell’altruismo, l’angelo dell’amore e quello dell’odio, e abbiamo l’angelo della gioia e quello del dolore.

In realtà di angeli ce ne sono tantissimi, ma la loro caratteristica fondamentale è che agiscono in coppia. Perciò rendiamoci conto di una cosa importantissima: l’angelo della felicità cammina a braccetto con quello della sofferenza! Chi non accetta la sofferenza in realtà rifiuta anche la felicità; chi non accetta l’odio rinuncia anche all’amore; chi non accetta il male rinuncia anche al bene; chi non accetta la sfortuna non riceve neanche la fortuna. Ecco perché l’accettazione, in senso generale, è segno di maturità!

Abbiamo già dimostrato abbondantemente che “La sfortuna è la tua fortuna” (http://astrologiascientifica.piuchepuoi.it/73) e che “Dal male nasce il bene”  (http://astrologiascientifica.piuchepuoi.it/77)  e perciò non ci ripetiamo. Vediamo invece qualche applicazione pratica.

Ogni essere umano deve equilibrare i due angeli opposti esistenti dentro di sé e fare in modo che siano sempre in sintonia tra di loro. Quindi, nel caso dei due angeli dell’amore e dell’odio, il partner deve saper amare e odiare allo stesso tempo, perché se sa soltanto amare è come se riscaldasse troppo la compagna provocandole ustioni in tutto il corpo, per cui lei lo odierebbe anziché ricambiargli l’amore; proprio come quella madre che rimpinza troppo il suo bambino e gli provoca un’indigestione. Nessuna rondine e nessuna cagna nutre i piccoli fino a farli scoppiare, anche se essi sono avidissimi di cibo.

tramonto-soleIndubbiamente la parola odio fa paura soltanto a sentirla! Noi siamo abituati a considerare i due opposti come uno positivo e l’altro negativo, proprio come i due fili della corrente elettrica alternata, ma in realtà di negativo non c’è mai nulla: una cosa diventa negativa soltanto quando va ad occupare lo spazio che spetta al suo contrario. Il caldo non è più importante del freddo, così come la luce non è più importante o migliore del buio. Ogni cosa diventa negativa e pericolosa soltanto quando è eccessiva per un tempo relativamente lungo sostituendosi al suo contrario: pensiamo per esempio all’intensità e alla durata di un terremoto, di un ciclone o di un temporale.

Quando un angelo prevarica il suo gemello si trasforma in demonio. Quando un marito ama eccessivamente la moglie si trasforma in… demone perché è così attaccato e così geloso da renderle la vita impossibile. Analogamente quando una ragazza ama troppo il suo ragazzo diventa stucchevole e lo costringe ad abbandonarla.

E’ difficile per gli esseri umani equilibrare l’amore e l’odio, come è difficile equilibrare l’egoismo e l’altruismo, e la ragione è perché siamo avidi di “cibo” come gli uccellini e i cagnolini, e ciò significa che la maggior parte delle persone restano infantili quasi per tutta la vita: ossia sanno soltanto prendere e avere mentre dovrebbero anche lasciare e dare!

L’amore è come il gioco: sono entrambi belli fino a quando puoi vincere o perdere, e questa doccia scozzese rende il gioco amoroso e qualunque gioco avvincente. Vorresti vincere sempre e invece a volte vinci e a volte perdi: nell’incertezza sta tutto il fascino del gioco, di qualunque gioco…! Se tu vincessi sempre non ci sarebbe più gusto, e se perdessi sempre abbandoneresti il gioco. Il gioco più avvincente è quando vinci e perdi o perdi e vinci. L’amore è avvincente quando il partner fa il tira e molla, ossia quando ti fa illudere e disilludere. Quando l’amore diventa prevedibile e scontato perde ogni fascino. Ma ogni età ha la sua stagione migliore.

In realtà il tira e molla non è amore, e l’innamoramento non è ancora vero amore. Il vero amore non è il bisogno dell’altro, ma il rispetto dell’altro: il vero amore nasce durante il rapporto imparando a desiderare la felicità del partner senza mai invaderlo e senza mai farsi invadere di attenzioni spropositate, perché ciò che è in eccesso è bello solo all’inizio e giunge presto alla saturazione e al disgusto.

Senza alternanza e senza equilibrio tra i due poli opposti si vive nella cecità del buio o della luce accecante!

4 Commenti

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  • Pasquale Foglia

    Ciao Graziella,
    sei straordinariamente affettuosa. Ricambio la tua stima.
    Pasquale

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  • graziella

    complimenti pasquale come al solito i tuoi articoli sono interessanti e personalmente mi aiutano in questo percorso di vita!!!!pure se alle volte non invio commenti (solo per una questione di tempo)li leggo sempre anzi li stampo così posso leggerli e rileggerli….come del resto il tuo libro,ti invio un caloroso saluto graziella

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  • Pasquale Foglia

    Ciao Lynn,
    sei stata gentile a commentare il mio articolo.

    Ho usato la metafora degli angeli, o meglio dell’angelo e del demonio, per significare che in realtà il nostro lato negativo deve essere accettato e integrato con la stessa intensità e lo stesso amore di quello positivo.
    Pasquale

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  • lynn kamern

    sarei anche d’accordo ma quello che non mi trova in sintonia è la storia degli angeli. Diciamo che mi fa alzare una barriera .

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