Yoga, Pilates, Tai Chi, rilassamento, meditazione, aromaterapia, massaggi shiatsu, Reiki e chi più ne ha più ne metta.

In questi ultimi anni stiamo assistendo a una vera e propria escalation del benessere, una ricerca incessante e spasmodica dell’ultima disciplina olistica, dell’ultima moda per ritornare in forma, combattere lo stress, sentirsi in pace con se stessi e il mondo…

La scorsa domenica ho partecipato (come semplice visitatore o meglio osservatore) ad una fiera locale, devo dire molto ben organizzata, in cui in una splendida villa e annesso parco si sono alternati stage ed esibizioni di arti marziali, stand del mercato “bio”, lettini per massaggi ayurvedici o shiatsu, consulenti feng-shui e insegnanti yoga, il tutto condito da un alquanto irritante marketing…

Il benessere è oggi un business: in questo mondo sono entrato da poco e una parte di me vorrebbe già uscirne, onestamente perché mi rammarica vedere quanto di poco spirituale e rilassante ci sia in una giornata caotica in cui fiumi di gente si riversano nelle stanze alla ricerca dell’ultimo lettino disponibile, alla ricerca del trattamento gratuito, persone ammassate nel parco per seguire il maestro di turno e invece di coglierne l’essenza guardavano altrove, cercando solo di farsi notare dai passanti…

Ne sono uscito quasi nauseato, non tanto dalla manifestazione in sè che, lo ripeto, ben riuscita nonostante fosse alla sua prima edizione, quanto dalle persone. Forse sono troppo critico ma di certo sono un realista, andando avanti di questo passo il mondo del benessere rischia di perdere il suo significato più puro.

Il benessere (da ben–essere = “stare bene” o “esistere bene”) è uno stato che coinvolge tutti gli aspetti dell’essere umano: sociale, fisico, psicologico e spirituale.

Ultimamente stiamo assistendo a una sfrenata corsa tra chi cerca di farti guadagnare salute, chi crede di avere la soluzione ai tuoi problemi, chi pretende di farti trovare saggezza, ma in sostanza? Tutti cercano a tutti i costi di “venderti” ORO COLATO grazie alla LORO LUNGA esperienza…
 
Caro lettore, la “pappa pronta” non te la da nessuno, mi spiace confessartelo, prova a fare un salto in libreria e dai una rapida occhiata a quanti libri ci sono sul benessere, sulla spiritualità, sui rimedi naturali, sulle medicine alternative o new age… prova a osservarli attentamente: non ti sembrano tutti uguali? Titoli accattivanti che destano curiosità, certo, ma prova a sfogliare le prime pagine: non trovi siano sempre le solite cose, trite e ritrite, la solita minestra? Io ne ho letti molti, forse troppi e troppo simili tra loro…
 
Oppure prova a navigare in internet, converrai con me che è facilissimo perdersi nei meandri delle più disparate informazioni, che non ti permettono di capire cosa è meglio per te, cosa dovresti seguire per sentirti bene. Esistono varie forme, vari modi di concepire il benessere, ogni individuo ha il suo: il grande passo sta nel capire di cosa abbiamo veramente bisogno, cosa ci può dare equilibrio in corpo, mente e spirito.

Sono anni che mi cimento nello studio e nella pratica di discipline orientali, in particolare le arti marziali, legate allo stare bene con se stessi e gli altri, ma solo di recente ho messo a fuoco cosa la gente ha veramente bisogno, te compreso.

In ordine puramente casuale e altamente soggettivo, le persone cercano essenzialmente metodi per:

  • guadagnare tempo e denaro
  • lavorare di meno e quindi meno stress
  • trovare l’amore o comunicare meglio con il partner
  • vivere a lungo e in salute (e chi non lo vorrebbe?)

In generale tutti vogliono essere più felici!!!

La ricerca della felicità è il fattore dell’esistenza umana in costante ascesa e sai perchè? Perchè non siamo capaci di accontentarci, non siamo mai pienamente soddisfatti della nostra vita e di conseguenza non siamo mai felici al 100%. Se ciò può essere uno stimolo a migliorare, per chi ha ben chiaro il concetto di crescita, motivazione e autostima, per molte persone è invece una fonte inesauribile di stress, di malessere e non c’è alcun libro, sito web o guru che sia in grado di arrestarla. Ed è per questo che troppa gente è a caccia, ogni giorno, dell’ultima trovata olistica.

Non intendo fare paragoni con i paesi del terzo mondo, che a malapena hanno l’obiettivo di arrivare al giorno dopo con qualcosa nel piatto e un tetto sotto cui dormire, penso solo a mio nonno che ha combattuto in guerra o a miei genitori che mi hanno trasmesso valori-chiave che mi permettono di  vivere ogni giorno con serenità, come faceva la maggior parte della gente fino a pochi decenni fa, fino a quando questa spasmodica ricerca della soddisfazione personale, dell’autorealizzazione, della felicità è venuta a galla.

Tutto è già dentro di noi, la chiave che cerchiamo nel mondo del benessere l’abbiamo dentro sin dalla nascita, solo che non ne siamo consapevoli e non abbiamo (o non vogliamo trovare…) il tempo per fermarci a cercarla, ora prova a fermarti… e poniti questo semplice questito:

“mi sento veramente felice?”

Prova a dare un voto, sincero, alla tua felicità attuale da 1 a 10. Fatto? bene, ora seguimi in questa parte conclusiva dell’articolo, in realtà l’inizio della tua “ricerca personale” del benessere e scoprirai come, dopo un mese da praticante autodidatta, il risultato della tua felicità sarà cambiato. Non è una scommessa, è questione di fiducia, in primis in se stessi. E se manca quella, tutto il resto non ha alcun senso…

Potrei dirti come ho fatto io a trovare questa “benedetta chiave” ma sarei solo l’ennesimo esempio, sarei solo uno dei tanti “consiglieri” del benessere; preferisco invece lasciare a te la scelta e il compito per uscire dalla mediocrità, dalla massa di persone che è convinta di non poter migliorare da sola la propria condizione, affidandosi quindi a esperti del settore.

  1. Scrivi un elenco delle cose che più ti piacerebbe fare, anche quelle che ti sembrano più assurde e calcola il tempo entro cui vorresti realizzarle (1 mese, 6 mesi, 1 anno, ecc.).
  2. Ogni inizio giornata datti una priorità (magari legata alla prima cosa che vorresti fare entro 1 mese), e focalizzati su quella anche solo dieci minuti, senza distrazioni né interruzioni (per esempio visualizzala, prendi appunti, sperimenta); la concentrazione aumenta il tuo benessere mentale e ti permette di sperimentare un semplice ed economico modo per meditare o, per dirla all’occidentale, per “staccare la spina” dallo stress quotidiano.
  3. Ritagliati del tempo libero (quello che vuoi) per fare una camminata, jogging o sport all’aria aperta (siamo nella stagione ideale!), prova anche qualcosa di difficile e che non hai mai fatto perchè le difficoltà stimolano l’afflusso di adrenalina, che ti garantisce la resistenza necessaria a superare qualsiasi ostacolo, anche nella vita.
  4. Prima di coricarti a letto dedica 5 minuti per una riflessione, una preghiera, un ringraziamento per la “felice giornata” appena trascorsa; fallo con sincerità, aprendo il tuo cuore ripensando alle emozioni positive vissute e vedrai che col tempo diventerà la tua pratica spirituale quotidiana, l’ideale per trascorrere notti serene all’insegna del relax.

Ti auguro un buon mese di pratica “fai da te” del benessere!

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