Benessere, salute, stare bene, sentirsi in forma: argomenti che mi sono sempre stati a cuore.
Questo è il mio “esordio” su piùchepuoi.it e voglio dedicarlo a ciò che ha cambiato la mia vita, migliorato la mia vita negli ultimi anni: il benessere.

La risposta al quesito “Stare bene ogni giorno è possibile?” può sembrarti scontata, quasi ridicola, ma io ti propongo una risposta alternativa al classico “No, non è sempre possibile!” Come ben enunciato da Italo Pentimalli nella sua opera “Crea la vita che vuoi” scoperta quasi per caso (anche se non credo al caso), ogni lettore  e ogni persona che sposa questa filosofia di vita, questo motto così attraente e motivante può entrare nel “mondo del possibile”.
E perchè allora stare bene, essere in forma, “sprizzare energia da tutti i pori” non può essere SEMPRE possibile?

La risposta è: dipende solo da te, dal Tuo concetto di benessere, da cosa significa per Te sentirsi in forma. Come ho scritto nel mio ebook pubblicato lo scorso anno, lo “stare bene significa stare bene con te stesso, con le tue abitudini, il tuo vivere quotidiano, vivere le esperienze con serenità, superare gli ostacoli, piccoli o grandi che siano, con una carica positiva, vuol dire amore verso chi ti sta accanto, gioia di condividere la tua ricchezza interiore! Sentirti appagato quando un amico ti fa un complimento sincero, quando ti apprezzano per quello che sei, quando ti senti “bello dentro”, perché notano una luce dentro i tuoi occhi quando parli di un argomento che ti appassiona o di qualcuno che ammiri, quando sai trasmettere entusiasmo per le cose meravigliose che fanno parte della tua vita.

Voglio dimostrarti che il mio concetto di stare bene può essere molto simile al tuo, voglio farti capire come alcuni metodi che ho imparato da altri, ma soprattutto creato e sperimentato su me stesso, siano efficaci anche sulle persone con le quali li condivido.”

Ognuno ha la sua strategia, il suo metodo e anche se ritengo che non esiste il metodo infallibile, perfetto, esiste il metodo adatto a te, quello ideale per sentirti in forma in ogni momento. Non sto parlando di avere un corpo statuario, una linea impeccabile, una “salute di ferro”, sto parlando di “benessere interiore” sentirsi in armonia con il proprio corpo e la propria mente, essere consapevole che la propria anima, l’essenza spirituale che è dentro di noi, si sente serena, è felice di vivere nel nostro corpo.

Esistono molti modi, tutti validissimi e da sperimentare, ma voglio iniziare con il mio modo di stare bene, sempre.

Per stare bene ho scoperto che il metodo adatto (a me) è quello di sorridere il più possibile, molte volte al giorno: quando saluto qualcuno, quando mi alzo per andare al lavoro (so che non è facile, soprattutto il lunedì mattina,  ma provare non costa nulla), quando torno a casa la sera e mi è impossibile non sorridere agli occhi di mia figlia che si illuminano di un amore e una sincerità incondizionate. Non è facile sorridere quando qualcosa mi preoccupa, quando  qualcuno mi offende o dopo un’accesa discussione, soprattutto con le persone che amo e rispetto; riflettendoci a mente serena e dopo un bel respiro profondo (anzi tre, per essere sicuro che mi sia passata :-) vedo cosa è successo da una prospettiva nuova, cerco di capire come è scaturita la discussione o l’offesa e sorrido! Sorrido perchè so con certezza che è una piccola cosa in confronto alla bellezza della vita, al sentirsi bene con se stessi, non voglio sprecare il mio tempo in stati d’animo negativi. 

Dopo anni di meditazioni, trattamenti Reiki, esercizi per coltivare il fluido vitale col quale pratico e insegno arti marziali, nel 2007 ho fatto un viaggio in India con mia moglie e, come potrà concordare chi ha visitato questo Paese o altri del terzo mondo (io direi il primo), basta osservare quante volte e soprattutto come ti sorridono quei bambini, come ti sorridono gli adulti, compresi quelli che ti chiedono l’elemosina e non hanno un soldo per mangiare.

Sorridi… piùchepuoi, questo è il mio sincero augurio per stare bene, ogni giorno. Ciao!

Benessere

7 Commenti

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  • stefano bresciani

    Grazie Monica, parole sante.
    Le parole scritte nero su bianco, così come un disegno o una foto, sono uno dei migliori modi per farci ricordare l’energia positiva da cui possiamo attingere ogni volta che ci possiamo sentire “giù di corda” e, quindi, rallegrarci. ciao!

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  • Monica

    Ciao Stefano,
    complimenti anche da parte mia per l’articolo. Ad un corso di motivazione frequentato l’anno scorso, uno strumento consigliato per iniziare la giornata in maniera positiva è chiedersi “Perchè mi rallegro?” sforzandosi di trovare almeno 3 motivi per cui rallegrarsi. La mia esperienza è che, oltre a cercare di trovare dei motivi per cui rallegrarsi, è bello scrivere tali motivi, anche su un pezzo di carta trovato in fondo alla borsa. E poi magari, accanto ai motivi, fare dei disegnini, quale una faccina sorridente, un sole che splende, il mare, … a me aiuta tanto. Mi infonde energia positiva che cerco di trasmettere, attraverso il sorriso, a tutte le persone che mi circondano.
    E’ bello poi rileggere questi motivi dopo un pò di tempo, magari quando pur sforzandosi non si riesce a trovare un motivo per cui rallegrarsi.
    Spero che, come me, anche altri trovino utile ed efficace questo consiglio.
    Ciao & Grazie.
    Monica

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  • Stefano

    Grazie mille Davide,
    le tue parole denotano un efficace uso di questo meraviglioso strumento che ognuno di noi ha a disposizione, ogni giorno, ogni momento, compreso il risveglio mattutino che può darci quella carica per iniziare bene la giornata.

    Partire col piede giusto non è sempre facile, ma è importante e ogni mattina cerco di ricordarmelo per scegliere di vivere la giornata sorridendo (certo in alcune situazioni siamo costretti a nasconderlo, ma interiormente possiamo pur sempre farlo :-).

    Il tuo esempio sui neonati è calzante, ne sto avendo esperienza diretta ogni giorno con la mia bimba di 5 mesi.. è un dono sorridere così. Anna trasmette energia positiva a chiunque, perchè anche ai “meno sorridenti” è impossibile rimanere indifferenti!

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  • Davide

    Ciao Stefano,
    davvero un bell’articolo, mi è piaciuto.
    Il sorriso è un’arma assai potente che abbiamo in dote sin dalla nascita, e fai bene a ricordarci quanto sia importante sorridere durante la giornata.
    Da poco ho scoperto che i neonati non imparano a sorridere vedendolo fare dalle persone più “grandi”, è qualcosa che già sanno quando vengono al mondo. E’ come se si dotassero di qualcosa di meraviglioso che in ogni momento permette a loro di ricaricarsi di linfa nuova, illuminando il proprio viso. E non solo direi, avete mai visto l’espressione di un adulto di fronte al sorriso di un neonato, non ho mai visto nessuno rimanere indifferente. Via via che si cresce la società ci porta ad assumere talvolta atteggiamenti troppo seri e poco viene stimolata la nostra necessità di essere felici. Strumenti come il sorriso vengono dimenticati, e talvolta soffocati perché sintomo di un comportamento poco serio, “poco professionale”.
    Per esperienza personale, posso dire che e’ incredibilmente potente e gratificante incominciare la giornata guardandosi allo specchio e sorridendosi, ti illumina e ti fa già sentire meglio. Un’iniezione di fiducia indispensabile per partire col piede giusto.
    Grazie Stefano quindi per questo consiglio. Chiudo il mio commento ricordando un detto noto a tutti “Sorridi alla vita e la vita ti sorride!!!”, sacrosanta verità!
    Ciao e Grazie.
    Davide

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  • francesca

    ciao stefano, mi è piaciuto molto il tuo articolo. Anche io ho fatto un viaggio in India e leggere le tue parole mi ha fatto tornare alla mente quei bellissimi momenti, speciali non solo perchè l’India è incantevole dal punto di vista turistico, ma soprattutto perchè lì le persone vivono ogni attimo della loro vita in maniera profondamente spirituale e serena.
    sai, ogni tanto è bene ricordarsi che i nostri problemi spesso sono poca cosa rispetto a quello che succede nel mondo:pensa alle persone che vivono ad Haiti, per loro sì che è difficile sorridere… ma a noi non dovrebbe costare così tanta fatica!!!

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  • Stefano

    Cara Marina,
    grazie a te per aver letto e apprezzato.
    Pratico intensamente Aikido da pochi anni ma metto molta più filosofia e studio dell’energia in ciò che insegno rispetto a tanti altri maestri che conosco… ed è per questo che ritengo il Reality Transurfing un ottimo strumento per chi si avvicina all’Aikido non tanto come discorso tecnico quanto per i principi e la visione delle cose (da ciò che ho capito leggendo sul web e il 1° capitolo de “lo spazio delle varianti”).

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  • marina

    Caro Stefano,
    grazie per le belle parole del tuo articolo:sono semplici ma efficaci. Visto che pratichi l’Aikido, vorrei farti una domanda: conosci il ‘Reality Transurfing’ di Zeland? Un caro saluto da Marina

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