Buon anno nuovo, buon anno nuovo, buon anno nuovo, buon… anno nuovo!

Scusate se mancano ancora 48 ore all’arrivo del 2011 ma questa sera non sto più nella pelle, ci tengo veramente a fare gli auguri a tutti i creatori, gli autori e i lettori di questo magnifico portale.

Non riesco ad addormentarmi perché la frase “buon anno nuovo!” ripetuta non so quante volte da Elio al termine del mio ultimo capodanno in una piazza  italiana, continua a rimbombarmi nella testa. E sento il bisogno di scrivere…

Era il 31 Dicembre 2008. Piazza centrale di una graziosa cittadina – Lodi – quella sera innevata in una gremita folla di gente per seguire dal vivo le prodezze del gruppo Elio e le storie tese e, ovviamente, i classici botti di fine anno.

Io e  mia moglie Francesca, in compagnia di una coppia di amici, ci scambiammo l’augurio che nel 2009 potesse arrivare la cicogna. Inconsapevoli di essere già in dolce attesa da poco più di un mese, brindammo con la speranza di allargare le nostre mura domestiche, non solo in virtù del trasloco nella nuova casa, quanto per concepire e magari festeggiare il successivo capodanno con il nostro  (o la nostra) primogenito/a. E così fu…

Quel 2009 è stato un anno nuovo in tutti sensi: anno di grandi cambiamenti, nuove abitudini, nuove emozioni… mi tremano le dita nel ripensare a quella magica notte di fine anno in cui Anna era già nel pancino di Francesca e non solo nei nostri pensieri/obiettivi dell’anno a venire.

E il capodanno successivo lo passammo serenamente nella nostra nuova casa, con un’altra splendida coppia di amici e la nostra splendida bimba di pochi mesi… che si addormentò giusto un paio di minuti dopo la mezzanotte. Magnifico capodanno! E il tuo capodanno, come sarà?

La classica domanda che si pone agli altri in questi giorni: tu che fai di bello? In piazza, al ristorante, in famiglia, un week-end fuori porta o chi invece, come me, nonglienefreganiente della notte di capodanno, è il prima e il dopo quello che conta!

Infatti me ne starò a casa con le mie adorate donne, forse per la prima volta mi addormenterò prima dello scoccare della mezzanotte e sai una cosa? Chissenefrega!

Io più di così non posso chiedere alla vita, almeno per il 2010, perché è stato un anno intenso, ricco di energie e obiettivi raggiunti, coronato dalla conoscenza di meravigliose persone, sia nel web sia nella vita quotidiana, che hanno fatto da cornice al quadretto familiare che sono riuscito a maturare in quest’ultimo anno.

Sono passato dal ruolo di marito a quello di padre e non è stata una passeggiata… ma è stato bellissimo!

A Gennaio per mia figlia esisteva solo la mamma, manco mi guardava, tutto il tempo appiccicata a lei (come è giusto che sia ma c’è voluto tempo e pazienza per metabolizzare!) e ora non fa che chiamarmi, voler giocare con me, spesso si addormenta tra le mie braccia e io mi sento il papà più felice del mondo quando mi guarda negli occhi – tra il malizioso e il divertito – e scoppiamo a ridere senza bisogno di farle boccacce o versi di animali.

La spontaneità e la naturalezza dei bambini è qualcosa di eccezionale, dovremmo imparare più spesso da loro, per esempio a:

  • non preoccuparci prima del tempo
  • non aver paura del futuro che ci attende
  • non arrabbiarci se non otteniamo (subito) qualcosa
  • meravigliarci di quanto le cose semplici siano le più belle

Questa è la più grande novità che mi ha regalato il 2010: l’essere spontaneo e in armonia ogni giorno, l’essere centrato su ciò che sto facendo in quel preciso istante, godendomi quell’attimo fuggente di presente anche quando per la testa ho mille pensieri, quando ho mille cose da fare.

Tutto va come deve andare” cantava Max Pezzali anni fa ed è una profonda verità, il cuore della filosofia Zen che studio e cerco di mettere in pratica da tempo mi è finalmente chiara, cristallina.

Il QUI E ORA illumina le mie giornate anche quando qualcosa non va, quando il mio corpo fa le bizze, quando devo mettere mano al portafogli per l’ennesimo intervento del dentista (e quest’anno mi è costato ben più di uno stipendio, ma ringrazio i miei denti malsani per queste opportunità… le meditazioni migliori le ho fatte sotto anestesia :-)

Il 2010 è stato per me ricco di avvenimenti e importanti obiettivi raggiunti a livello professionale: dalla pubblicazione de “Il Siero della Felicità” a quella del corso multimediale “EbookIdea!”, dalla nascita del blog Coaching-Benessere.it al recente duplice esame di Aikido (cintura nera 2°dan) e Iaido (1° dan nella nobile arte della spada giapponese).

Nonostante il mio lavoro principale da geometra abbia avuto dei tentennamenti causa la crisi nel mercato edile e siderurgico, io non posso che ringraziare quest’anno di instabilità per avermi regalato ore preziose che ho potuto trascorrere in famiglia o con i miei allievi ed amici.

Il 2010 è stato anche l’ultimo anno del primo decennio del nuovo millennio e il prossimo decennio… come sarà?
E che ne so?

Il mio di certo sarà stracolmo di obiettivi ma senza alcuna impellente scadenza, tutto andrà come dovrà andare

Semplicemente farò del mio meglio nel guidare il mio futuro sull’onda di questa crescente realizzazione nel ruolo di padre-marito che giorno dopo giorno, scelta dopo scelta, cerca di mantenere quell’equilibrio creatosi tra energie e tempo da dedicare alle molteplici attività che lo appassionano.

Attività che hanno preso due strade a prima vista parallele ma che in realtà si sono intrecciate spesso e volentieri nella mia vita, a livello di crescita personale, professionale e, perché no, finanziaria:

  1. la strada on-line, dagli articoli su Piuchepuoi.it a quelli sul mio nuovissimo blog personale che metterò a punto da Gennaio (stefanobresciani.blogspot.com), dal condividere le mie conoscenze ed esperienze come scrittore di ebook (nel minisito Ebookidea.it da poco online) a quelle come appassionato di benessere vestito all’orientale (tramite i miei ebook pubblicati con la BrunoEditore)
  2. la strada off-line, dalla nascita della scuola Aikido Tendoryu Italia che divulgherò a spron battuto nella provincia di Brescia (grazie alla mia A.S.D. anche tramite il sito web www.BSGT.it) ai seminari intensivi di Bushido, dagli stage sul Benessere psico-fisico a quelli sulla Difesa personale femminile

Chi ben comincia è già a metà dell’opera dice il proverbio e io, da sabato 1 gennaio, inizierò nel modo migliore questo 2011 pieno zeppo di nuovi  obiettivi. Come? Semplice: giocando con mia figlia!

Come sarà il tuo 2011? Ti auguro solo che sia meglio di come tu lo desideri!

Buon anno nuovo, buon anno nuovo, buon anno nuovo, buon… anno nuovo! Anzi, buon decennio nuovo!

Con affetto e simpatia,
Stefano B.

6 Commenti

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  • danila causi

    Grazie Stefano,
    anche per mio marito e me questo è il primo anno con le nostre figlie: due bellissime bambine polacche che da sei mesi hanno arricchito la nostra vita.
    Come dici tu, grazie a loro riusciamo a vedere le cose in modo diverso e sicuramente più profondo e vero.
    Le tue parole mi hanno fatto riflettere sui tanti obiettivi raggiunti nel 2010 e su quelli del 2011.
    So per certo che sarà un anno, e un decennio, fantastico!
    Buon anno nuovo anche a te, per tutto ciò che desideri insieme alla tua famiglia.
    Un abbraccio di luce,
    Danila

    Rispondi
    • stefano bresciani

      Grazie a te Danila, mi fa piacere che l’articolo ti sia servito per riflettere e fare il punto della situazione prima di iniziare un nuovo, magnifico, anno!

      Ricambio volentieri l’abbraccio, un grande augurio per tutta la tua famiglia,
      Stefano

  • Stefania

    Grazie. Oggi avevo proprio bisogno di un articolo pieno di passione, vita e speranza.
    Vi auguro un 2011 ricco di amore e felicità.
    Stefania

    Rispondi
    • stefano bresciani

      Grazie a te Stefania per gli auguri. Mi fa piacere esserti stato utile con le mie parole scritte più col cuore che con le dita…
      Di nuovo buon anno,
      Stefano

  • Silvia Lorenzi

    Come sempre mi sono commossa perchè il modo meravigliso e intenso con cui esprimi le tue emozioni e i tuoi sentimenti arriva sempre diritto al cuore. Grazie per la citazione su di noi. E’ importante sapere che siamo nei tuoi pensieri.Sai che vi vogliamo bene. Siete due amici splendidi e un esempio da seguire. Amo Anna come se fosse figlia mia e tutte le volte che mi sorride e la abbraccio anche se la vedo poco (purtroppo) sembra che tutti i mali del mondo passino in quel momento. Il modo in cui mi guarda mi fa sentire importante e speciale e mi piace pensare che con i suoi occhietti innocenti e puri di bambina veda in me qualcosa di bello, qualcosa che a volte nemmeno io riesco e vedere. Spero un giorno, negli anni a venire che un angioletto venga sulla terra e voglia che io diventi la sua mamma. Il mio 2010 si conclude tra alti e bassi ma confido nel 2011 ed in una forza ritrovata anche grazie a te, ai tuoi consigli, insegnamenti e anche al profondo affetto che hai sempre manifestato nei miei confronti. Un ringraziamento speciale anche a Francesca, tua moglie, una delle donne piu’ forti, carismatiche e allo stesso tempo dolci e generose che abbia mai conosciuto. Auguro a tutti un buon 2011 all’insegna del benessere… E … VOGLIATEVI BENE

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    • stefano bresciani

      Semplicemente Grazie Silvia, apprezzo ogni singola parola…

      Che la forza sia sempre con te e anche qui, buon 2011!!!
      Stefano, Francesca e Anna

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