Oggi – 11 Settembre – rifletto sulla condizione dell’uomo, 11 anni dopo le tristi vicende del 2001. L’uomo di oggi è alla continua ricerca di se stesso, della sua identità, dei suoi valori.

La soddisfazione dei bisogni primari (fisiologici, sicurezza, stima di sé) viene sempre meno e spesso non riesce a essere compensata dalla soddisfazione nella sfera spirituale, affettiva, all’unione con se stessi, al prossimo o una divinità, qualunque nome essa abbia.

Le persone stanno perdendo sempre più controllo delle proprie emozioni, fanno emergere le loro debolezze, la gente è confusa, disorientata (in particolar modo i giovani) con poche speranze nel futuro dettate dalle troppe incertezze del presente. Qui in Italia come in molti altri Paesi, l’insicurezza materiale si sta facendo largo in una società che sta letteralmente perdendo il controllo. Mai come negli ultimi anni stiamo assistendo a episodi di assoluta cattiveria e follia dettati da esseri (umani?) in balìa degli eventi, incapaci di rialzarsi dopo l’ennesima caduta (taluni anche dopo la prima).

Che Diavolo sta succedendo?

Anch’io come te certe volte resto basito e inerme di fronte all’ennesima, raccapricciante notizia al telegiornale (che guardo sempre più di rado), all’ultimo omicidio tra membri dello stesso nucleo familiare o all’ultimo abuso sessuale. Sono un fautore della non-violenza, ma più che combatterla a denti stretti, più che rinnegarla con tutto me stesso come facevo fino a poco tempo fa, ora ho scelto di mutare il mio punto di vista. Non sono un pacifista ma ho fatto il primo passo per tentare di comprendere la violenza, in un mondo che cerca sempre di combattere, di eliminare (spesso con altrettanta violenza mediatica) il “cattivo” di turno.

Per iniziare a vivere in un mondo di pace, ho imparato a vivere in pace con me stesso.

Mi occupo da circa 20 anni di arti marziali e nell’ultimo periodo ho sentito crescere l’esigenza di dedicarmi al budo, letteralmente la “via che conduce al disarmo, ossia alla pace”. Facendo leva sulle mie competenze ed esperienze in Aikido, Iaido, Karate-do, Reiki, meditazione Zen e respirazione Ch’i Kung , ho iniziato a seguire questo cammino analizzando passo dopo passo ciò che avevo fatto per arrivare qui e ora, per diventare la persona equilibrata che sono… in questo mondo di squilibrati!

Non voglio dilungarmi sulla mia vita, voglio in quest’articolo passare subito al dunque e rivelarti i miei 11 strumenti semplici e pratici che in parte avrai già sentito nominare se sei appassionato di crescita personale o di arti marziali.

11 Segreti per vivere in Pace

  1. BASTA CRITICARMI, ma approvando e analizzando ogni errore commesso
  2. BASTA LAMENTARMI, come ho scritto in uno dei miei articoli su PiuChePuoi (http://www.piuchepuoi.it/lamentele-no-grazie-smettere-di-lamentarsi-in-3-semplici-passi-intro.html )
  3. ACCETTO LE MIE PAURE, poiché ogni uomo ha i suoi limiti e accettarli è una grandissima prova di forza
  4. CERCO DI AVERE PIU’ PAZIENZA, una virtù da coltivare che mi ha reso sempre più forte
  5. SONO GENTILE CON ME STESSO (e con gli altri), respirando lentamente e sorridendo costantemente
  6. RINGRAZIO PER CIO’ CHE HO, per ciò che ho avuto e per averci creduto (il grandissimo potere della convinzione)
  7. DO AGLI ALTRI SENZA PRETENDERE IN CAMBIO, una sensazione di libertà e no-stress indescrivibile…
  8. PERDONO IL PASSATO PER VIVERE IL PRESENTE, poiché perdonando il mio “io” di ieri così come le persone che l’hanno maggiormente condizionato (genitori, amici, insegnanti, ex-fidanzate) si vive molto meglio nel “qui e ora”
  9. AMO IL MIO CORPO E LA MIA MENTE, accettandomi ma non accontentandomi, curando oltre all’attività fisica anche l’alimentazione senza divenirne schiavo
  10. MI PRENDO CURA DELL’ANIMA, per avvicinarmi all’entità divina in cui credo

Esiste infine un undicesimo segreto – in realtà il primo in ordine di importanza – un segreto che trova validità in qualsiasi settore: dalle discipline olistiche alle pulizie domestiche, dalle relazioni umane al management. Questo potere è GRANDISSIMO, forse lo conoscevi già, ma probabilmente ne vuoi sapere di più per utilizzarlo al meglio: il potere della convinzione.

Quando siamo veramente convinti, quando crediamo fortemente in qualcosa, quando siamo concentrati al massimo e perseguiamo un obiettivo con tutte le risorse a nostra disposizione, le cose accadono realmente. Chiamala legge di attrazione, segno del destino, fortuna, coincidenze, io preferisco chiamarla forza dell’intenzione: un’enorme forza legata allo stato mentale denominato in lingua giapponese “zanshin”, termine tanto amato dal popolo delle arti marziali giapponesi.

Lo zanshin è lo stato di allerta con il quale il combattente, il samurai si preparava allo scontro in battaglia: vigile, attento, coraggioso, fiducioso, concentratissimo. Il concetto di zanshin è alquanto complesso, in quanto integra presenza fisica, abilità, controllo emotivo e calma vigile. Un esperto di arti marziali sa muoversi con decisione sia in palestra sia nella vita, anche di fronte a un potenziale pericolo o un’importante decisione; la sua posizione fisica è rilassata ma allo stesso tempo colma di energia.

OK Stefano… e ora?

Semplice (o quasi), inizia a mettere in pratica! Rimandare le cose piacevoli a quando andrò in pensione, a QUANDO AVRO’ TEMPO, non è mai stato il mio pezzo forte. Non ho mai perso occasione per migliorarmi, dare il meglio di me e ogni volta che ho colto l’occasione ho avuto ragione. Mi sento sempre meglio di prima, mi sento veramente bene e quindi in pace. Per ottenere questo status ideale ci vuole comunque tempo, costanza e determinazione… e come sempre convinzione!

Io ho cercato di stare bene con gli altri partendo dallo stare bene con me stesso, prendendo per mano la mia vita a partire da quel giorno e oggi mi sento certamente più felice, letteralmente in pace… e chi mi sta vicino se n’è accorto :-)

Questo articolo, parzialmente estratto dallo “special report” gratuito che puoi trovare sul mio BudoBlog, è stato un piccolo viaggio inisieme, emozionante, appassionante, un’umile relazione su quanto ho ricevuto e quanto cerco di dare agli altri, senza alcuna pretesa, senza alcuna fretta o impegno.

L’unica cosa che sinceramente ti chiedo è di farmi sapere se quanto ho scritto ti è in qualche modo servito e se un giorno vorrai divulgare questo “Budo” dando una mano ad altre persone per vivere in pace… probabilmente te ne saranno immensamente grate!

5 Commenti

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  • Fabio

    Ciao mi chiamo Fabio e come te mi chiedevo in una notte insonne i difetti di questo mondo arrivando qui al tuo sito per leggere le tue parole sono appassionato di arti marziali e poco tempo fa ho frequentato una lezione le tue parole mi hanno messo energia voglia di ricredermi in me stesso sbocciare come un fiore a primavera e come tu stesso hai scritto devo crederci avere costanza essere determinato e farcela perché lo devo a me stesso sono sicuro che tu sia una persona grande di grande forza interiore e non ti invidio per questo ma ambisco a diventare come te e oltre perché so che le capacità che abbiamo sono le stesse come tutti gli altri . Grazie davvero cordiali saluti Fabio .

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  • Annarita

    sono qua e passo dopo passo ascolterò 11 segreti. Grazie

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  • Roberta

    Grazie per essere stato generoso nel cercare e condividere con tutti, gli elementi che portano all.equilibrio e quindi alla pace. Ho apprezzato molto anche la forma, efficace. Ad ognuno di noi, sviluppare la volontá per applicare.

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  • lorna

    ciao,ho avuto l ennesima conferma che quando si sintonizzi su qualcosa,quel qualcosa poi ti viene a cercare..mi son arrivati ben 2 cd e 1 libro(a parte quel di italo)sulla forza dell intenzione..ho apprezzato gl 11 segreti che hai voluto donarci..grazie perchè mi hai “illuminata”ora me li trascrivo e poi li metto in bella vista..e se capita di distrarmi..ho cosa mi rimette in strada..non guardo la tv da molto..stò meglio!comunque è diffiocile esser osservatore.. e trovar tempo per farlo!ma da un pò ci stò lavorando e ora mi sento molto vicina hai concetti che hai espresso..anche grazie alla biografia sul mahatma gandhi..ora sono più in pace con me,anche se capita ogni tanto di sentirmi un pesce fuor d acqua….a presto1

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  • giovanni

    Ritengo che l’11 settembre sia stato un momento di spaccatura interiore per molti. Per altri un momento di forte rinascita, sia morale che psicologica. Io credo che comunque in tutti ci sia un senso di squilibrio.

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