Inizia un anno e c’è quancosa di nuovo oggi nell’aria. Anzi di antico.

Sì, quando conosci lo Yoga della Risata pensi subito a qualcosa di antico come il mondo e al contempo di così nuovo da sorprendere per la sua straordinaria freschezza. E divertente potenza.

Che la risata sia terapeutica lo si sa da tempo. Con lo Yoga della risata si può andare oltre e disporre anche di una potente tecnica di prevenzione. Star bene divertendosi è quanto desideriamo un po’ tutti e la risata è uno strumento di prim’ordine sulla strada del proprio benessere. Altro che stoltezza; diceva il poeta latino Marziale: “Se sei saggio, ridi”.

Quando per la prima volta ho letto qualcosa di Yoga della risata mi è venuto subito da ridere. Forse poteva essere una delle tante stramberie che si sentono in giro, ma attirò inaspettatamente il mio interesse. Di più, curiosità viva e voglia di conoscere se quel che avevo letto era vero. E per sapere la verità c’era un solo modo: provare.

Qualche esercizio dello Yoga della risata è bastato a darmi belle sensazioni e a farmi capire che ridere è qualcosa di molto serio! Fare ho ho, ha ha ha, battendo le mani ritmicamente, mi faceva sentire un bambino che si diverte con niente. Sì, ridevo senza sforzo e mi piaceva.
www.yogadellarisata.eu
Ma cos’è questo Yoga della risata? Un concetto unico, originale e molto semplice che consiste nel ridere senza motivo. Senza bisogno cioè di umorismo, barzellette e film comici. Sì, proprio così e l’ho appreso direttamente dal dr. Madan Kataria, il fondatore del Laughter Yoga. Basta mettere in atto alcuni esercizi che sanno fare tutti e facendoli insieme si riscopre la propria giocosità infantile. La sollecitazione visiva poi fa il resto e si arriva rapidamente alla risata spontanea. Si sa, il riso è contagioso.

Lo Yoga della risata non ha posizioni yogiche, ma semplicemente integra i benefici aerobici propri della risata con gli esercizi di corretta respirazione insegnati dallo yoga pranayama. Il miglioramento dell’ossigenazione è uno bei benefici più importanti ottenuti con questo motodo. E la sua forza è fondata su un principio scientifico solido e ormai noto: il corpo non distingue la risata forzata, ossia scelta, da quella spontanea.
I vantaggi sono perciò gli stessi, a partire dal rilascio degli ormoni del benessere.

Ho passato tanti anni a leggere e a scrivere che ormai mi viene d’istinto voler sapere qualcosa di preciso sull’autore di un libro o sul fondatore di un metodo. E così mi sono imbattuto nel dottor Madan Kataria, un medico indiano che nel 1995 ha ideato e sviluppato l’idea dello Yoga della risata. Ho appreso direttamente da lui la storia, i concetti base, la  filosofia. Sono rimasto sorpreso dai benefici fisici e psicologici che Yoga della risata porta nella vita delle persone.

Mi ha sopreso soprattutto con quanta rapidità e facilità si imparano queste tecniche e quanto sono efficaci.Tutti sanno fare ho ho, ha ha ha. Tutti sanno esultare nelle emozioni semplici di esercizi giocosi e divertenti. Davvero ridere avvicina le persone e le porta alla condivisione: accade qualcosa nel cuore.
Diceva la scrittrice Ella Wilcox: “Ridi e il mondo riderà con te; piangi e piangerai da solo”.

Oggi non solo Yoga della risata fa parte delle mie giornate quanto a pratica personale per il mio bene, ma ha arricchito la mia missione di un nuovo straordinario valore: attraverso l’insegnamento dello Yoga della risata contribuisco al miglioramento della qualità della vita di tante persone. Il divertimento settimanale nel mio Club della risata e durante le sessioni è un’emozione che mi accompagna nelle mie giornate. Vedere le persone ridere mi riempie di gioia e sono felice che abbiano scelto i benefici del riso. Le lacrime di chi pratica questa semplice disciplina sono solo di gioia.

Nonostante ormai lo Yoga della risata sia una realtà presente in più di 65 paesi al mondo e conti quasi 7000 clubs, il metodo è ancora poco conosciuto tanto in Italia che in Europa, ma sarà bello davvero quando le persone sapranno trovare nella risata un grande risorsa per il miglioramento della qualità della loro vita, sia a livello fisico che psicologico.

E se la risata diventasse un’abitudine di famiglia? E se, grazie alla pratica dello Yoga della risata, ritrovassimo la spensieratezza della nostra giocosità infantile? Non è difficile capire che in una casa dove si ride c’è sempre meno spazio e meno tempo da riservare ai conflitti, alle preoccupazioni, alle paure. Sì, e con lo Yoga della risata lo si può fare in qualunque momento. Il dr. Kataria ha questa indicazione: basta portare il corpo a ridere e la mente lo seguirà. E in men che non si dica!
www.yogadellarisata.eu

Comincia questo nuovo anno e sento proprio che c’è qualcosa di nuovo oggi nell’aria. Nell’aria e nel web! Qualcosa che porta voglia
di ottimismo e di fiducia anche quando non si trovano i motivi esterni per sentimenti positivi.
Allora, è il momento della sfida della felicità incondizionata. Quella a prescindere.

Ancora una volta possiamo scegliere le nostre reazioni.
Possiamo lamentarci. Possiamo gridare rabbia e rancore. Possiamo deprimerci.
Nessun giudizio. Ogni scelta merita il massimo rispetto.
Io scelgo la mia felicità ridendo. Con lo Yoga della risata.

Avere nuove opportunità è sempre molto confortante. Adesso anche tu puoi conoscere le tecniche per cambiare in meglio la tua vita e quella di chi ti circonda con l’abitudine alla risata.

Un abbraccio grande e l’augurio di ogni cosa bella nella tua vita.

Mauro Turrini

6 Commenti

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  • Apollonio

    Se riesco a riderci sopra vuol dire che ho la giusta distanza, che non mi prendo troppo sul serio, che non pretendo di aver sempre fatto la cosa giusta!!!
    Sì credo che il RISO sia il sintomo di un atteggiamento nei confronti della vita e che RIDERE sia una prerogativa della razza umana – perchè, iene incluse – gli altri animali non ci sono ancora arrivati.
    Anche il RISOTTO – che a prima vista non centra – se cucinato e/o gustato con passione, può diventare un’ ancora mnemonica di grande interesse … he, he he!
    Ciao

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  • cinzia

    come posso fare per imparare lo yoga della risata? io ne ho tanto bisognio grazie

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    • mauro turrini

      Ciao, Cinzia. Grazie per il tuo commento. Se vuoi conoscere intanto conoscere qualcosa di più dello Yoga della risata… trovi tutto sul sito http://www.yogadellarisata.eu e altro sul mio sito http://www.mauroturrini.it. Trovi anche il mio e-book che ho scritto per imparare a ridere da soli… Un abbraccio. Ridente.

  • Josaya

    L’umorismo ha un’importanza fondamentale per l’equilibrio di ogni essere umano. Il senso dell’umorismo e l’ironia sono l’arma cha abbiamo per attirarci quanto di meglio possa esserci nel mondo conosciuto.Ironia e autoironia soprattutto, ti permettono di vivere in serenità con gli altri e quello che più conta con te stesso. Quindi perchè non ridere anche senza motivo? W lo yoga della risata!

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    • mauro turrini

      Ciao, Giovanna. Grazie per il tuo commento. Ridere senza motivo è in realtà ridere a partire dal corpo. Cioè ridere come lo fanno i bambini: essi non hanno bisogno dell’umorismo per ridere. Per loro ridere e giocare sono la stessa cosa. Perché mantengono un contatto più stretto con la vita. Quando si ama la Vita, si gioca, si ride. Ci si diverte per il solo fatto di muoversi. Emozioni! Ogni cosa bella per te, Giovanna. Un abbraccio.

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