Mi sono reso conto che è trascorso parecchio tempo dall’ultimo articolo che ho scritto, e sinceramente tutto questo tempo è volato senza quasi me ne accorgessi.

Inoltre tra impegni vari e profonde riflessioni su ciò che stava, e sta, succedendo nella mia vita, nemmeno sentivo la voglia di scrivere un nuovo post.

Poi qualche giorno fa, in uno scambio di sms, con una carissima amica, lei mi pone la seguente domanda:

“Seriamente, pensi che smettere di crearsi aspettative potrebbe essere una soluzione?”

WOW!!! Che domanda interessante ho pensato! Il mio cervello ha avuto un clic e ho ritenuto che un argomento del genere potesse interessare a più persone e ho quindi deciso di farne un articolo.

Entriamo ora nel dettaglio su quali siano due teorie che riguardano l’argomento “aspettative”.

La prima è quella, della “filosofia orientale”, di vivere senza aspettarsi nulla e prendere quindi ogni cosa che ci accade o ci arriva, bella o brutta che sia, come un dono, e gioire per l’esperienza che questa ci porta.

Ritengo molto affascinante questo modo di concepire la vita, perché sono convinto che ogni esperienza, se presa dal giusto punto di vista abbia molto da insegnarci.

Tuttavia ritengo anche che questa teoria possa essere un modo per evitare di assumersi la responsabilità di ciò che attiriamo e che accade nella nostra vita.

La seconda teoria riguarda invece, le aspettative e la ormai famosa, “Legge di attrazione”, che a mio umile parere è in contrasto con la filosofia orientale.

Per indagare meglio su aspettative e Legge di attrazione, ho ritenuto però opportuno consultare uno dei massimi esperti italiani di Legge di attrazione, nonché autore e curatore del sito web italiano più visitato su questo argomento.

Parlando con lui, oltre a capire il motivo di alcune cose che sto attirando verso di me (pur non volendole), mi ha dato una chiarissima visione di come in questa famosa Legge l’aspettativa conti sì, ma molto relativamente.

In sostanza, come mi ha spiegato in modo meraviglioso lui, nella Legge di attrazione, per far sì che ciò che desideriamo accada, non basta avere un forte aspettativa, ma bisogna invece avere la certezza, ad entrambi i livelli (conscio e inconscio), che ciò avvenga.

Beh, che dire! Questo modo di pensare e di agire, riguardanti la Legge, mi dice che bisogna assumersi la responsabilità di ogni accadimento, anche quando le cose non vanno come vorremo.

Detto tutto ciò, io non so quale delle due teorie sia meglio, probabilmente un giusto compromesso tra entrambe può certamente aiutarti a vivere decisamente meglio.

Ora sta a te capire, comprendere, e decidere come vuoi porti nei confronti delle tue aspettative.

Ciao a presto

Claudio Gilberti

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19 Commenti

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  • Diego

    La legge di attrazione funziona , ma non è detto che quello che tu voglia attirare ti renda davvero felice, di conseguenza , è meglio affidarsi all’universo che ci conosce pure meglio di noi .

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  • Francesco

    Ciao Claudio, non so come potresti farmi da coach ed in cosa consiste, comunque sappi che mi sto mettendo come obiettivo di rendere più vuota la mia mente, ascoltare meno frasi ad effetto, facili consigli esterni e guardarmi più dentro, cercando le risposte lì. Insomma credo di avere più bisogno di Silenzio Interiore e c’è un solo posto che a me porta Pace dentro ed è La Verna (Santuario Francescano). Già una volta, proprio per placare la mia irrequietezza da Amore non corrisposto, già nel lontano 1996 (dopo una delusione Profonda come quella che mi dicevi tu). Se ci sarà il modo per continuare qs conversazione, volentieri sono disponibile, un Abbraccio F.

    Rispondi
    • claudio gilberti

      Ciao Francesco, ci sarà sicuramente modo di continuare questa conversazione! Il modo migliore per farlo è certamente tramite mail, così che io ti possa anche spiegare in cosa consiste il lavoro del coach…a presto

  • Rino

    Scusa … ma di chi parli , quando dici : Uno dei massimi esperti italiani di Legge di attrazione, nonché autore e curatore del sito web italiano più visitato su questo argomento?

    Rispondi
    • claudio gilberti

      Ciao Rino,
      sono impossibilitato a darti qui le risposte alle tue domande, ti invio una mail con ciò da te richiesto.

  • Giovanni Maresca

    Grazie Claudio, il film è stupendo!

    Grazie Cinzia, Sembra che abbiamo un punto di vista in comune :)

    Ieri ho rivisto il film “Conversazioni con Dio” e questa è una frase che mi va di condividere perché mi ha fatto riflettere molto:

    Ogni singola libera scelta che noi facciamo deriva da un pensiero d’amore o un pensiero di paura, CHE COSA STIAMO SCEGLIENDO IN QUESTO MOMENTO?

    A questa domanda si può rispondere anche dando un’occhiata al film-documentario “Lo Sfidante”

    Però ricordiamoci sempre che le risposte sono dentro di noi e qualsiasi conoscenza che proviene dall’esterno va filtrata tramite i nostri sentimeni profondi e più autentici..

    Buona visione
    Un Abbraccio a Tutti

    Rispondi
    • claudio gilberti

      Ciao Giovanni,
      mi fa piacere che il film ti sia piaciuto!

      Mi prenderò il tempo per guardare i film da te menzionati, saranno certamente istruttivi…

      Grazie per i tuoi commenti, veramente interessanti e di grande spessore…e poi hai ragione! Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è già dentro di noi, ORA

      Un abbraccio

  • Francesco

    Claudio, credo che entrambi siamo un pò tanto/troppo Mentali e pertanto a volte ci lasciamo condizionare dai Pensieri tanto/troppo.
    E la bellezza dell’Azione e dell’appagamento che se ne ricava dall’Aver svolto un’Azione? Il cd Senso del Dovere?
    Come hai precisato meglio tu, però non si può prescindere, ogni tanto, di fermare i motori e riallineare la Nostra Etica alle Nostre Azioni quotidiane.
    Sto cercando di portare una Rivoluzione alla mia Vita Quotdiana, per ora ho iniziato l’Università a 46 anni e sto andando bene.
    Sto cercando anche di cambiare le mansioni all’interno della mia Azienda.
    Poi vorrei avviare altri Progetti, nel Segno della Rivoluzione che ti dicevo. Il mio allineamento con l’Universo è l’allineamento con l’Angelo Custode che sto immaginando ed invocando. Qual’è la tua Sfida?
    Ti auguro una Buona Giornata/Settimana. FC

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    • claudio gilberti

      Ciao Francesco,
      si in effetti credo di essere anche io un “tantino” mentale… :-)
      L’azione in ogni circostanza, è sempre e comunque doverosa se si vogliono ottenere risultati…beh, e il senso del dovere credo che al giorno d’oggi molti hanno dimenticato o non sappiano cosa sia.
      Complimenti per esserti rimesso in gioco a 46 anni, è una cosa che non tutti hanno il coraggio di fare, bravo davvero!!!
      Se oltre all’angelo custode che stai invocando e al tuo allineamento con l’univero, hai bisono anche di un coach che ti aiuti nel raggiungimento dei tuoi obiettivi, io sono disponibile ;-)
      La mia sfida ad oggi è qualcosa di intimo, sto lavorando per rinascere come uomo dopo una profondissima ferita sentimentale…
      Buona settimana

  • Cinzia

    sono totalmente d’accordo con ciò che ha scritto Giovanni Maresca e rileggendo attentamente l’articolo mi accorgo che tra le argomentazioni che metti in contrapposizione, filosofia orientale e legge dell’attrazione, non esiste alcuna differenza.
    E’ davvero solo la nostra mente a percepire la separazione, in realtà, nella miriade di distrazioni tipiche della nostra cultura occidentale, la verità è sempre e solo UNA e credo che Giovanni l’abbia spiegata molto chiaramente!
    Grazie!^.^

    Rispondi
    • claudio gilberti

      Ciao Cinzia, ti ringrazio per il tuo commento.
      Sicuramente prezioso e certamente stimola le mie riflessioni.

  • Giovanni Maresca

    Io credo che con il potere della presenza nel qui ed ora si scelga in ogni momento il meglio o il peggio per se stessi(il come lo sto scoprendo) quindi bisogna assumersi la respons-abilità dei propri risultati e continuare a scegliere E ANCHE saper prendere ogni cosa che ci accade o ci arriva, bella o brutta che sia, come un dono…

    Ciao

    Rispondi
    • claudio gilberti

      Ciao Giovanni, grazie del commento.
      Proprio ieri sera ho visto un magnifico film che parla della “presenza”, e dello stare nel qui ed ora…si intitola: “La forza del campione” se non lo hai visto, mi permetto di consigliartelo!
      Sicuramente stando nel presente ci si trova a “vivere” molto più intensamente, e ogni evento che ne consegue lo si prende come un magnifico dono che la vita ci concede per evolverci…

  • paolo

    Wow, sembra prorpio sincronicità ! E questo avvalora un po la tesi della legge di attrazione. Anch’io sto riflettendo molto (forse anche troppo) sugli eventi che mi sono capitati nell’ultimo anno. Eventi che hanno lasciato e lasceranno il segno, che io non ho voluto (almeno consciamente) anzi contro i quali ho lottato con tutte le mie energie per essere costretto a trovare soluzioni accettabili ma non proprio quelle che mi aspettavo. Ho letto molto in questi anni sia da una parte (filosofie orientali) che dall’altra (legge di attrazione e crescita personale. Tre affermazioni mi hanno colpito in modo particolare: 1) una frase del budda spesso citata da Ramesh Balsekar : ” gli eventi accadono, le azioni sono compiute” 2) Noi siamo gli artfeici del nostro destino. 3) bisogna avere la forza di cambiare quello che possiamo cambiare, accettare quello che non posiamo cambiare e l’intelligenza di capire la differenza.
    Mi preme dire che entrambe le prime due affermazioni, apparentemenete all’opposto, presentano dei rischi e bisogna essere ben preparati per comprenderle. Nel primo caso ci si può sentire molto sollevati ma il rischio di deresponsabilizzarsi e di tendere all’immobilismo (un po orientale),all’azione non consapevole o all’autogiustificazione è elevato. Affermare “comunque era destino” (o non era destino) è una bella valvola di sfogo ma ci vuole molta consapevolezza e saggezza per comprendere appieno un’affermazione del genere. 2) Nel secondo caso invece bisogna fare attenzione a non colpevolizzarci troppo e saper distinguere tra aspettative conscie e desideri subconsci, con tutti i rischi che un non allineamento delle due realtà comporta (qui parliamo anche di anche autosabottaggio, ovviamente). Secondo me alla fine le due estremità come sempre si unsicono e tutto fa parte di una legge cosmica universale che agisce su molti piani e con molti fattori di cui noi non abbiamo una percezione esatta. Noi non possiamo cioè sapere cosa l’universo (Dio) ha in serbo per noi e alla fine qual’è il vero significato, nel lungo termine, di un evento sia positivo che negativo. Nell’immediato dobbiamo comportarci secondo natura, cioè molto semplicemente gioire per il bello e rattristarci per il brutto senza esagerare troppo in entrambe i casi.
    Per quanto riguarda le aspettative, beh, io sceglierei la frase numero tre. PS e la fortuna dove la mettiamo ?

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    • claudio gilberti

      Ciao Paolo, ti ringrazio per questo tuo magnifico contributo…
      Si notano davvero il tuo impegno e la tua grande dedizione nel percorso evolutivo da te intrapreso, molte letture sulla Legge di attrazione, e cresita personale…tutto questo è fantastico e utilissimo, e devo ammettere che è ciò che ho fatto anche io, e che credo continuerò a fare! Tuttavia a volte, tutto questo sapere serve a poco (e ti parlo con cognizione di causa), vista la mia esperienza nell’ultimo anno…quindi su consiglio di un caro amico sai cosa ho deciso di fare? Ho deciso di “svuotarmi”, si hai capito bene, svuotare la testa di tutte le conoscernze apprese e “ascoltarmi” per conoscere sempre di più ciò che sono, lavorando sulla conoscenza della mia identità più profonda, e a quel punto anche la fortuna sarà solo in funzione di ciò che sono e non di ciò che voglio…

  • Francesco

    Grazie per l’invito, prendo spunto per scrivere e scrivendo chiarire a me stesso l’attuale mia Percezione della Realtà. Sto scontrandomi con alcune Credenze negative, di cui devo arrivare a conoscenza, per poter raggiungere i traguardi Sognati. Il punto è che nel mio Pensiero (Occidentale), oramai è per Obiettivi che ragiono. Non si può fare finta di nulla e pensare “improvvisamente di non avere Aspettative”. Quello che Sogno è quello che voglio Veramente? Questa è la mia Domanda.
    Poco importa che sto scontrandomi con una Realtà amara che mi sta potrando dei frutti Amari, di una semina sbagliata di qualche anno fa!
    Dunque caro Claudio, Legge di Attrazione o non so cos’altro, ogni tanto dobbiamo fermarci, guardarci dentro e ammettere che la pasta di cui siamo fatti è quella dei Sogni ed i Sogni sono depositati nel nostro Cuore. Un abbraccio, FC

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    • claudio gilberti

      Ciao Francesco, grazie del commento!
      Hai ragione quando dici che i sogni sono depositati nel nostro cuore, ed è pur vero che ogni tanto dobbiamo fermarci a riflettere se ciò che stiamo facendo ci porta nella loro direzione. Se ciò che crediamo è giusto per noi, poi dobbiamo anche essere certi che quei sogni siano anche in linea con i nostri valori più profondi, altrimenti rischiamo che quei sogni tanto agognati, anche una volta raggiunti non ci diano a livello di soddisfazione personale, ciò che credevamo.

  • Mirella

    Salve penso che in defitiva si possano tradurre come “grande forza” la forza di accettare di elaborare di volere anche quando non va bene.

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    • claudio gilberti

      Ciao Mirella,
      grazie per questo suo semplice ma chiarissimo contributo

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