Ti è mai capitato di conoscere persone che si lamentano sempre di ogni piccola difficoltà che incontrano?
Persone che amplificano ogni piccolo imprevisto, che trovano da ridire in tante cose?
E conosci invece persone che sdrammatizzano tutto?
Persone che invece di lamentarsi o di attaccare gli altri, di prendersela col destino, fanno tutto ciò che possono per Risolvere i loro problemi, magari col sorriso sulla bocca?
E poi ci sono le persone che appartengono ad una via di mezzo, coloro che cercano di essere obiettivi e che a volte sono ottimisti ed a volte cedono alle esperienze difficili.
Tu a quale categoria senti di appartenere?
A prescindere dal fatto di appartenere alla categoria degli Ottimisti, dei pessimisti, o ad una via di mezzo, è Utile affermare che a parità di difficoltà o di problemi nella vita, gli Ottimisti ottengono i Migliori Risultati, perchè questo?
Perchè gli Ottimisti Trovano in ogni esperienza della vita, bella o brutta che sia, un Insegnamento, qualcosa da Imparare, un lato Positivo da cui attingere qualcosa di Utile,  di Importante, e questo loro Atteggiamento Costruttivo permette loro di agire nel Migliore dei modi per Risolvere il problema, per trovare una Soluzione Giusta, Ottimale.
Allora possiamo chiederci: ma allora in ogni occasione di vita noi possiamo trovare un lato Positivo?
Da ogni esperienza possiamo Imparare qualcosa?
La risposta è: SI, senza ombra di dubbio.
Facciamo ora degli esempi pratici.
Il marito di una signora si innamora di un’altra donna, la moglie tradita può agire in due modi opposti, ad esempio se lei è pessimista può arrabbiarsi col marito, chiedere la separazione, pensare che tutti gli uomini sono traditori, pensare che non troverà mai più un uomo nella sua vita, rattristarsi, cadere in depressione, ecc.
Se invece la moglie tradita è una persona fondamentalmente Ottimista, dopo un primo periodo di difficoltà, di discussione col marito, di tristezza, comincia a farsi delle domande e pensa:
Cosa posso imparare da questa esperienza triste e difficile che mi è capitata?
E può rispondersi che non deve dare nulla per scontato, che è importante aspettarsi di tutto, che non conosceva abbastanza suo marito, che a volte col tempo si cambia, che forse la loro relazione non funzionava, anche se faceva finta di nulla, che forse è meglio che sia successo ora che può rifarsi una storia con un altro uomo anzichè in un momento troppo delicato della loro relazione, può pensare di trovare un uomo Migliore, che gli trasmetta quella Felicità che l’altro non riusciva a trasmettergli, ecc.
Come puoi notare la reazione da parte della donna Ottimista è quella di cercare un modo per Trovare una Soluzione, per ritornare alla Serenità, per non abbattersi, per Reagire Positivamente, per Migliorare la sua situazione di vita, per Cambiare in Meglio le sue Relazioni future, ecc.
Questo atteggiamento e questo suo modo di reagire ad una grande difficoltà che ha incontrato, le permetterà di Attingere alle sue Risorse Personali per Uscire fuori dal suo problema nel minor tempo possibile, e per Risolverlo.
Facciamo un altro esempio di una persona che perde il lavoro, se fosse una persona pessimista penserebbe: ecco succedono tutte a me, perchè proprio a me doveva capitare? Ed ora come farò? E cade in uno stato di disperazione che può durare anche tanto tempo.
Immagina ora che quella persona sia Ottimista, alla perdita del suo attuale lavoro penserebbe: ok ho perso il lavoro, in fondo non mi è mai piaciuto, e colgo questa occasione difficile per cercarne un altro migliore che mi piaccia di più e che mi faccia guadagnare di più.
Farò di tutto per trovarne un altro, metterò degli annunci, chiederò a degli amici, mi farò consigliare da qualcuno, guarderò su internet, andrò in giro a chiedere a tutti e cercherò di occupare in modo proficuo il mio tempo.
Potete stare tranquilli che in poco tempo questa persona Ottimista troverà un nuovo lavoro, Migliore che gli potrà dare soddisfazioni mai avute prima.
L’esperienza capitata all’Ottimista ed al pessimista è la stessa, ma uno ha reagito in modo dannoso per sè stesso, l’altro in modo costruttivo, ed i Risultati si vedranno col tempo.
Facciamo un terzo ed ultimo esempio: un ragazzo viene bocciato a scuola e perde un anno, se è pessimista può andare in crisi, pensare di fare una brutta figura coi compagni, con la propria famiglia, si intristisce e non sà se riprenderà gli studi, e così facendo potrà perdere delle grandi occasioni per il suo futuro.
Se invece il ragazzo bocciato a scuola è Ottimista può pensare: ok ho perso un anno, da ottobre voglio assolutamente mettermi sotto a studiare e prendere dei bei voti, o addirittura voglio cercare di concludere 2 anni in uno, per rimediare alla bocciatura, inoltre nella nuova classe avrò la possibilità di conoscere nuovi studenti e farò delle nuove amicizie, e potrò studiare con più facilità perchè studierò le stesse materie studiate l’anno precedente.
Come puoi notare l’atteggiamento Positivo anche nei momenti difficili della nostra vita è Importantissimo, a volte Determinante per Cambiare in Meglio noi stessi e la qualità della nostra vita.
Ecco delle Domande che puoi rivolgerti nei momenti difficili della tua vita per Risolverli al Meglio:
Cosa posso imparare da questa esperienza difficile?
Come posso trovare una Soluzione a questo problema?
Qual’è il Cambiamento Positivo che può nascere da questa situazione negativa che sto vivendo?
Qual’è il vantaggio che posso trarre da questa esperienza?
Da chi posso prendere esempio per Risolvere nel Migliore dei modi quella difficoltà?
Come posso prevenire un problema simile in futuro?
Dopo aver risposto a queste domande Costruttive, Mettile in Pratica giorno dopo giorno e vedrai Migliorare la tua Autostima, la qualità della tua vita e le tue Relazioni con gli altri.
Se fino ad ora hai reagito male, negativamente alle difficoltà della tua vita, è arrivato il Momento per Cambiare in Meglio te stesso/a, la Qualità della tua vita e le tue Relazioni con gli altri.
Un cordiale saluto
dott. Rolando Tavolieri

8 Commenti

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  • marika

    Salve. ho letto con molto interesse il suo articolo e devo dire che rispecchia molto il mio stile di vita. Cerco di essere ottimista ma delle volte è molto dura, comunque la vita è bellissima e va vissuta attimo per attimo!!!con simpatia marika

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  • ivan

    buon pomeriggio dottore!!! Volevo porle un problema nel quale mi ritrovo e dal quale non riesco ad uscire… frequento il quinto anno di liceo scientifico, tra circa 3 mesi ho l’esame di maturità, ho sempre ottenuto ottimi risultati a scuola e ho sempre avuto amici! ora mi ritrovo senza amici e non riesco più a concentrarmi sullo studio! Ho detto tante bugie…e adesso sono salite a galla e i miei compagni di classe hanno creato una “coalizione” contro di me! Ho riconosciuto i miei sbagli e chiesto scusa ma dall’altra parte non ho trovato appoggi! Anzi… adesso tutti mi rinfacciano continuamente ciò che ho fatto senza riconoscere nemmeno i loro errori…mi prendono in giro, mi isolano, non mi salutano e contribuiscono ad ingigantire il problema introducendo ulteriori bugie che non ho mai detto! Volevo cambiar classe ma tutti i prof me lo hanno sconsigliato dicendomi che sarebbe stata una follia dal momento in cui sono candidata per un 100 e ho tutta la loro stima! resta il fatto che io, pur volendo seguire unicamente il mio obiettivo principale, ovvero lo studio, non riesco a vivere in questo contesto sociale! cosa devo fare?

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  • Anny

    Salve, ho letto con interesse il suo articolo.. esperienza difficile… a me è morta mia madre 18 anni fa, quando ne avevo 10… ho un fratello con handicap e un padre di 75 che ha avuto la forza e la bravura di crescerci nei migliori dei modi… ma… io continuo a chiedermi come sarei se ci fosse stata lei.. se sarei stata più sicura di me stessa ( con un padre di 45 anni in più non si può pretendere di essere capite e aiutate nelle questioni di ragazza… di aver un “palo” nei tuoi momenti bui…).. insomma continuo a pormi un sacco di domande al quale non saprò darmi mai una risposta… penso che in me ci sia qlc ne va..

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  • Rolando

    Ciao Pet,
    l’integrazione si ha quando i lati opposti del nostro essere sono Armonizzati tra di loro, quando riusciamo a raggiungere un Equilibrio tra le 2 parti.
    Se una parte di noi è rimossa esistono dei metodi per portare alla coscienza le nostre esperienze o le nostre emozioni rimosse, come ad esempio l’analisi dei sogni, l’analisi personale, l’uso della Bioenergetica, la scrittura creativa, il disegno, ed altro ancora.
    Una volta che sei riuscito a portare alla coscienza un’Emozione che senti di reprimere, puoi lavorare sull’integrazione, puoi leggere l’articolo che ho scritto in proposito che è tratto da:
    La struttura della magia di Bandler e Grinder, che personalmente considero un Ottimo Manuale di Psicoterapia, nonostante il titolo.
    Inoltre una volta portato alla coscienza la rabbia, la paura, ecc, dobbiamo far in modo di usare un canale positivo per esprimere queste emozioni in modo Utile e non dannoso, che può essere ad esempio:
    – Imparare a Esprimere un idea
    – Superare una paura col metodo “un passo alla volta”
    – Imparare a dire no
    – Usando la creatività come la musica, il disegno., la danza, l’uso del corpo, lo sport, ecc
    Un cordiale saluto
    dott. Rolando Tavolieri

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  • pet

    gentile dottore…
    le vorrei rivolgere un quesito…
    circa il concetto di polarità..tale concetto individua la natura duale dell’essere umano..uomo/donna,amore/odio,pace/guerra…ecc
    in ognuno di noi convivono anzi a volte confliggono aspetti che sono le face di una stessa medaglia….l’ideale sarebbe l’alleanza fra i due lati..a seguito dell’acettazione di noi stessi..ma nella pratica come si possono integrare le due parti..se ho rimosso rabbia,paura,ecc devo consapevolizzarne gli eventi in cui ho provato rabbia(e l’ho repressa),o quando ho avuto paura e l’ho rimossa?inizia così l’integrazione?
    un abbraccio

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  • tina

    sì c’è una persona che mi ha sempre accolto aiutato accettato incoraggiato, il mio ex ragazzo, ma essendo eccessivo nella sua bontà disarmante e fin troppo accondiscendente, l’ho lasciato , e ormai da quasi due anni, anche se a volte lo rimpiango…..La mia idea di amicizia sarà forse infantile ….ma la intendo come un rapporto quotidiano, come l’amore. Invece non trovo nessuno che la pensi come me .

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  • Rolando

    Ciao Tina,
    certo fa pensare la metafora che usi quando dici che gli altri li vedi come lupi e tu ti vedi come un agnellino non ti pare?
    Ma sono tutti cosi?
    Sei sicura di non generalizzare?
    Ti ricordi una persona che ti è stata o che ti è vicina?
    Qualcuno che ti Aiuta, che ti Capisce, che ti Accetta per come sei?
    Cosa vuol dire per te Integrarti in un gruppo?
    Un consiglio che ti do è quello di essere sempre te stessa, di dare quello che puoi agli altri, di aiutarli quando hanno bisogno di aiuto, se sei un po timida cerca ogni giorno di fare anche una piccola azione che non sei riuscita a fare prima, ogni giorno puoi imparare a:
    – Dire una cosa a qualcuno
    – Esprimere le tue Emozioni
    – Esprimere una tua opinione
    – Partecipare ad una festa a cui in passato non partecipavi
    In pratica Inizia a Fare delle cose ed a dire delle cose che prima non riuscivi a fare o a dire e vedrai che Giorno dopo Giorno questo diventerà una tua Nuova e Positiva Abitudine, Provare per Credere, ce la puoi Fare Benissimo.
    Credi di piu’ in te stessa, ricordati che in ognuno di noi c’è un Potenziale Infinito per fare tutto ciò che Senti di Fare e di Dire, e ogni Risposta ad ogni difficoltà è dentro di te Tina.
    Lo sai perchè Esistono le Prove nella vita?
    Per Essere Superate.
    Lo sai perchè ci sono le difficoltà?
    Affinchè Impariamo a Vincerle.
    Lo sai a che servono i problemi e le sfide?
    Per Essere Risolti e Superati
    Un Caro Natale a te e Famiglia
    dott. Rolando Tavolieri

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  • tina

    Ho da anni problemi a relazionarmi con gli altri, ho delle amicizie importanti, ma poi in contesti di gruppo ( scuola di specializzazione, corsi di pianoforte) tutti si integrano, io no, e non capisco per quale motivo. A volte credo sia dovuto al fatto che son troppo ingenua, buona, e che gli altri se ne approfittino, e mi sento un agnellino in un mondo di lupi, sono anni che non iresco a trovare una solzuione a questo problema.

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