Sì proprio così, il mondo è cambiato radicalmente e anche molto in fretta.

Dal modo di vivere il lavoro, il tempo libero, le vacanze,  le feste ecc…. fin qui siamo d’accordo tutti.

Ma è cambiato anche il cibo.

Tante volte questo “dato di fatto” viene complettamente ignorato. Ignorato nel senso, che siamo talmete abituati a vivere nella routin, che semplicemente non ci fermiamo a riflettere fin quando magari qualcuno o qualcosa non cè l’ho fa notare.

Obiettivo di questo post è semplicemente darti delle informazioni riguardo a quanto sia cambiato il valore del cibo che metti ogni giorno  in tavola  e come questo influenza il tuo benessere.

Benessere inteso come:

  • la tua energia personale
  • la tua digestione
  • la tua forma fisica
  • il tuo metabolismo
  • il tuo equilibrio psicofisico
  • la tua concentrazione 

Il cibo che mettiamo in tavola non è più come quello di una volta.

Se 20 anni fa per soddisfare il fabbisogno di vitamina C (150mg) bastava mangiare 1 mela, oggi ne dovresti mangiare almeno 5 per soddisfare la stessa quantità . Questo significa semplicemente che anche se ci meti tutta la buona volontà comunque ti si presenterebbe un’altro problema cioè: con 5 mele oltre alla vitamina C ( ammesso che ci sia.) assumi anche una quantità di zuccheri spaventosa.

Alla faccia della dieta..

Quando parlo del valore del cibo mi riferisco proprio a questo.

Anche la verdura contiene molte meno vitamine e fibre di una volta.

Con questo non voglio dire di non mangiare la frutta e verdure !! Anzi, è sicuramente una buona abitudine, ma se vuoi mantenere un sano equilibrio nella tua alimentazione sicuramente vale la pena di fermarsi e riflettere su alcuni cambiamenti che il cibo ha subito negli ultimi anni.

Altrimenti rischi di illuderti .

Il cibo (non tutto) ma la maggior parte di alimenti che si trovano a tua disposizione sui banchi del supermercato è vuoto di principi nutritivi e strapieno di calorie, grassi saturi, conservanti, coloranti  ecc…

Ed è proprio su questo, che intendo far ti riflettere. Non voglio dilungarmi troppo anche se su questo argomento ci sarebbe da scrivere pagine intere… talmente tante sono le sue sfumature.

“Ci sono alcune giuste. regole che possono aiutarti a scegliere bene e difenderti dagli eccessi e carenze.”

 

  • La prima regola d’oro è imparare a leggere le etichette..
  • La seconda regola è impara ad apprezzare cibi integrali (pasta, riso, pane,)
  • La terza regola scegli solo la frutta di stagione
  • La quarta regola scegli un valido integratore naturale.
  • La quinta regola fai sempre una buona colazione che sia ricca di fibre vitamine, e proteine vegetali.

Molto spesso sono proprio quelle piccole cose che non abbiamo  mai preso in considerazione che fanno una grande differenza.

O per mancanza di tempo o perchè semplicemente non ti sei mai fermata/o.

Beh… io invece la differenza la vedo su di me e sugli altri!!!

C’è un ‘altro modo di vedere le cose.  Sempre !

Al tuo benessere.

Aspetto il tuo commento.

Ivana

10 Commenti

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  • vale

    ciao,
    sono d’accordo, la società e’ cambiata nel tempo e soprattutto negliultimi 50 anni. l’alimentazione e lo stile di vita è mutato: impazzano i supermercati, i cibi superconfezionati e ipercalorici ma con più attenzione e un minimo di cultura sull’argomento si può fare molto x mantenere il nostro benessere. NON sono d’accordo nel considerare gli integratori come rimedio perenne ad eventuali carenze se non si hanno specifici problemi. oggi per la vitamina C esistono i kiwi, e anche agrumi in gran quantità, e credo siano da preferire agli integratori in caso utili da prendere x periodi brevi (una stagione).
    una delle raccomandazioni che molti fanno, e mi sembra sensata, è quella di variare la nostra alimentazione, quindi introdurre sempre il solito integratore mi sembra contrario a questo principio.
    ricordo inoltre che non tutto ciò che è “naturale” è genuino e sano . Tanti farmaci, es. antitumorali, come e’ noto,hanno come principi attivi molecole vegetali, quindi bisogna far attenzione a qualsiasi pillolina, anche agli integratori. A mio avviso gli eccessi non portano mai a nulla di buono! buona giornata
    Vale

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  • Andrea

    Mi resta un dubbio sugli integratori naturali.
    L’essiccazione e/o altri tipi di lavorazione influiscono sulle caratteristiche del prodotto?
    In altre parole le sostanze rimangono allo stato colloidale, prontamente assimilabili dall’organismo, o divengono inorganiche?

    Rispondi
  • Ivana

    Ciao Nandino,grazie per il tuo intervento e per le tue preziose informazioni sui cibi integrali. IVANA

    Rispondi
  • Nandino

    Scusatemi per gli errori ma la fretta di scrivere e pubblicare è stata tale da farmi sbagliare.Ciao Nandino

    Rispondi
  • Nandino

    Ciao Sabrina,la pasta,biscotti,friselle integrali si dovrebbero chiamare integrali solo se fatti da un frumento(tipo esempio grano)che viene solo macinato (magari con mulino a pietra) e che non ha subito raffinazione.Io mi stò mettendo in linea il mio corpo,controllandomi nel maggiore e facendo da 30 a 60 minuti di movimento al giorno(camminata,passeggiata,passo veloce ecc.ecc.) Ti posso garantire che sono sceso di peso la muscolatura è soda e mi sento molto meglio.Gli accorgimenti che stò utilizzanti sono così banali che ognuno di noi può utilizzare e senza spendere soldi in diete inutile senza risultati.Prima attenzione scelta degli alimenti che sia genuini e distribuiti secondo il loro valore hutritivo lungo l’arco della giornata.Salute Nandino

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  • Diego Bono personalcoach

    @Andrea: una buona integrazione e’ l’ideale per ovviare ai problemi che ha elencato ivana :)

    Un integratore naturale e’ un integratore a base vegetale (estrazione da frutta, verdura e piante in genere) derivate da vegetali appunto.
    Un buon integratore naturale deve essere certificato e autorizzato dal Ministero della salute, visto che lo ingeriamo.
    Si sceglie un prodotto naturale per non far accumulo su reni e fegato.

    Saluti Diego Bono

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  • Ivana

    Ciao Andrea,grazie per il tuo commento apprezzo molto. Partiamo dal presupposto che esistono due tipi di integrazione ci sono integratori di sintesi…lo dice la parola stessa significa che che i loro componenti sono di sintesiquindi chimici. e naturali, che vuol dire che tutte le sostanze e principi nutritivi derivano semplicemente dalle piante e ingredienti vegetali naturali come ad esempio le erbe, verdure, alcuni alimenti come ad esempio la soia. Sono sotto forma di compresse per comodità altrimenti sarebbe impossibile la loro consumazione e sotto forma di liofilizzati! Non contengono ingredienti chimici e quindi hanno un’alta assimilabilità. Spero di averti risposto se hai qualche dubbio ti rispondo volentieri. Buona giornata. Ivana

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  • Andrea

    Ciao Ivana. Abbastanza condivisibile la cosa.
    Cosa intendi per integratore “naturale” ?

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  • Ivana

    Ciao Sabrina, grazie per aver apprezzato questo articolo, per quanto riguarda la qualità e la procedura della produzione della pasta pane e riso integrale , sinceramente non potrei risponderle con assoluta certezza. Sarebbe troppo bello se avessimo la certezza della qualità del cibo, ma non è così quindi una buona regola è usare buon senso e fidarsi un po anche dei produttori. Dopotutto se un prodotto è buono o meno sarà il tuo benessere a confermartelo. Grazie ancora per il tuo commento. Ivana.

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  • Sabrina

    Bell’articolo, ricco di verità.
    Ho un solo dubbio che spero mi possa chiarire.
    Tempo fa ho letto che la tanto apprezzata pasta pane etc. integrale, tale non è perche comunque le farine subiscono la raffinazione e poi vengono mischiate nuovamente e naturalmente non con le stesse percentuali esistenti in natura, dando quindi origine a scompensi fisici vari.
    Cosa ne dice, corrisponde a verità??
    Grazie.

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