Il grande potere della medicina olistica: la via della guarigioneRitengo sia particolarmente utile capire quali siano le basi su cui si fonda il grande potere magico della medicina Olistica.

Nella medicina olistica è custodito il segreto per la guarigione di ogni malattia, compreso il cancro.

Nel Vangelo, al di là delle proprie convinzioni religiose, c’è una grande verità universale che recita:

 “Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto.”  Matteo 7,7 

La natura ha la risposta per tutto ed ha già la soluzione ad ogni nostro problema od a qualsiasi nostra malattia. Bisogna solo saper porre le giuste domande. 

 Se attualmente molte malattie non sono state sconfitte è solo perchè il mondo scientifico, culturale e politico prevalenti, non hanno posto le giuste domande , ma per vari motivi, che non analizzo in questa sede,  hanno posto le domande sbagliate.

Non hanno cercato nella direzione giusta.

Sono ormai maturi i tempi per rifondare la scienza medica,  partendo dalla medicina olistica, al fine di renderla contemporaneamente molto più potente, efficace ed umana.

per alcuni può sembrare strano, ma la medicina olistica conferma  che una maggiore efficacia ed efficienza della medicina passa attraverso una sua maggiore umanizzazione. 

Ciò che attualmente appare impossibile ottenere sul fronte dei risultati nella lotta a diverse malattie, con la medicina olistica diventerà possibile.  Nel futuro  si svilupperà solo la medicina Olistica.

La medicina olistica è quella medicina che si pone esplicitamente l’obiettivo di curare contemporaneamente sia l’uomo, nella sua globalità psico-fisica – sociale -spirituale e sessuale, sia il suo ambiente, materiale ed immateriale, di vita e di lavoro.

Dai feed-back e dalle domande  ricevute, privatamente o plubblicamente, dai miei graditissimi lettori ritengo particolarmente utile e  produttivo approfondire e, soprattutto,  fare chiarezza sui pilastri  su cui si fonda la medicina Olistica.

La medicina olistica non fa assolutamente parte delle medicine alternative, anche se può accogliere al suo interno i saperi di varie medicine altenative, nei limiti, naturalmente,  in cui si possa dimostrare che producono risultati che possono essere replicati. 

La vera ed unica discriminante sono e devono essere  il metodo scientifico e, soprattutto, i risultati.  Le malattie guariscono? In che percentuale?  La qualità e la durata della vita migliorano?

Anzi devo proprio confessarvi che avranno anche un ruolo importante, nella prevenzione e cura di molte malattie, anche gravi,  i saperi derivanti  dalla PNl (Programmazione Neuro Linguistica) e dai coach.

 Come giustamente afferma Italo Pentimalli: c’è sempre un modo diverso di vedere le stesse cose che conferisce più potere.

Ogni periodo storico  è caratterizzato da un diverso modo di vedere le stesse cose,  in pratica sono stati usati  differenti modelli  ai fini della spiegazione della stessa realtà e degli stessi  fenomeni naturali.  L’evoluzione scientifica e culturale umana è stata determinata dall’uso di nuovi modelli della realtà; l’uso di nuovi modelli avveniva quando i precedenti non erano più in grado di rispondere alle nuove sfide o, comunque, quando non erano in grado di spiegare esaurientemente eventuali nuovi fenomeni o nuove  osservazioni.

Basta pensare  alla rivoluzione Copernicana, all’evoluzionisno di Darwin, alla relatività di Einstein etc..  Si potrebbero  fare mille altri esempi, ma non è la sede.

L’uso di nuovi modelli della realtà ha spesso ampliato il potere umano.

Vediamo qui, però, solo quello che ci interessa di più: il modo di vedere l’essere umano.

La visione dell’essere umano è cambiata notevolmente nella storia ed è, ancora attualmente, diversa nelle varie sub-culture della nostra società. Questa diversa visione dell’uomo a volte è sincera, a volte, invece, è funzionale a specifici e determinati interessi. 

C’è chi vede nell’uomo esclusivamente la sua dimensione biologica, e, quindi, vede l’essere umano come  una perfetta macchina biologica, per cui ogni malattia, comprese le malattie psichiche, ha una origine biologica.

Ricordo che c’era anche chi cercava lo schizococco per dimostrare l’origine organica della schizofrenia.

Attualmente questa visione meccanicistica-riduzionistica è ancora prevalente nella medicina tradizionale, non si cerca più lo schizococco, ma si cerca la lesione biochimica correlata a ciascuna diversa malattia. La convinzione di base è che all’origine di ogni malattia vi deve essere sempre una specifica lesione biochimica. La conseguenza logica è che per ogni malattia è possibile sempre trovare una specifica molecola, quindi un determinato farmaco, per il trattamento della lesione biochimica compromessa.  ogni malattia o disagio può di conseguenza essere curato con dei farmaci. Bisogna curare la parte organica per curare ogni forma di malessere.  Non è un caso che c’è chi cerca anche la pillola della felicità.Il potere straordinaro della medicina olistica: la via della guarigione

La logica sottesa a questa visione prevalente dell’essere umano, favorita da determinati interessi,  è che se ogni malattia è di origine organica la terapia deve parimenti essere organica e, spesso, di tipo farmaceutico.

C’è, invece, chi vede l’uomo soprattutto nella sua dimensione psichica, per cui all’origine di ogni malattia, non solo psichica ma anche organica, come per esempio un tumore, vi è sempre una qualche causa psicologica:  traumi psicologici, stati d’animo patologici, etc. La soluzione a tutto è, quindi, sempre e solo di tipo psichico e/o  psicoterapeutico. Bisogna curare la mente per curare l’uomo e la sua malattia. la via della guarigione

C’è, inoltre, chi vede nell’uomo soprattutto la dimensione sociale, per cui all’origine di ogni malattia vi è una disfunzione sociale, una patologia della società, per cui per curare l’uomo è necessario modificare la società malata. La malattia del singolo è solo il sottoprodotto inevitabile della malattia della società, in cui il singolo vive e lavora. Sono i teorizzatori della rivoluzione sociale.  La malattia colpisce prima la società e solo poi l’uomo.  Bisogna curare la società per curare l’uomo.la via della guarigione

Ognuno di questi diversi modi di vedere l’uomo coglie una parte della verità, perchè ogni essere umano ha in realtà, contemporaneamente, tutte e tre le dimensioni viste: biologica, psicologica e sociale. Si tratta di una unità inscindibile in cui è impossibile separare le varie componenti.

Questa distinzione tridimensionale si può fare solo a livello teorico, per cercare di capire la specificità  incredibile e meravigliosa di ciascun  essere umano. In realtà esiste anche una dimensione spirituale ed una dimensione sessuale, che sono particolarmente importanti, e che abbracciano tutte e  tre le dimensioni analizzate.  Quando parlo delle tre dimensioni mi riferisco implicitamente anche alla dimensione spirituale e sessuale.

Ricordiamoci sempre che la realtà ed il mondo non sono così semplici come i modelli che inventiamo per rappresentarli.

La realtà ha molta più fantasia di noi.

Quindi all’origine di ogni malattia sono sempre coinvolte tutte e tre le dimensioni, sebbene in grado diverso a seconda del singolo caso. La soluzione, anche quella  terapeutica, va pertanto sempre cercata agendo su tutti e tre i fronti.

Questo semplice concetto sembra quasi scontato e naturale, eppure la sua accettazione comporterebbe una vera rivoluzione nella prevenzione, diagnosi, prognosi e cura  di ogni malattia.

L’essere umano rappresenta la via finale comune delle tre dimensioni già viste, ed è atraverso queste tre vie che è legato e collegato al suo ambiente di vita e di lavoro.

 Quanto detto fa capire che la stessa malattia può essere ottenuta attraverso percorsi diversi.   Un tumore, ad esempio, può essere dovuto all’esposizione a cancerogeni, oppure ad uno stato importante di depressione conseguente ad un isolamento affettivo e sociale, oppure ad una mancanza di capacità nel saper gestire produttivamente le proprie emozioni negative, od ancora più  probabilmente a tutte e tre le componenti, calibrate in modo diverso nel singolo specifico caso.

Ogni malattia è di origine multifattoriale, con una radice nella dimensione biologica, nella dimensione psicologica , nella dimensione sociale e nel suo ambiente di vita e di lavoro,  di conseguenza per essere più efficace anche la cura deve essere multifattoriale.

Lo sviluppo eccezionale della medicina tradizionale ha il difetto che si è sviluppata prevalentemente nella dimensione meccanicistica-riduzionistica.

Essere, come medici,  informati e formati solo su una delle tre dimensioni, porta ad  avere un potere notevolmente inferiore: è come avere due braccia in meno per fare prevenzione, diagnosi, terapia e riabilitazione. Si diventa metaforicamente handicappati.

Solo se si riescono ad usare tutte e tre le leve, presenti in ciascun essere umano, si può rendere possibile ciò che appare impossibile.

 E’ ormai maturo il tempo per lo sviluppo di una medicina olistica, che impari a curare, non solo il singolo organo o le singole malattie, ma l’uomo nella sua interezza, e sempre in rapporto al suo ambiente di vita  di lavoro.

La visione unitaria ed integrata dell’uomo, la cosiddetta visione olistica, è, ormai, non solo un’esigenza etica ma anche una necessità scientifica, se si vuole rendere la medicina moderna sempre più umana, più efficace e più efficiente.

Solo percorrendo questa strada, sono sicuro,  riusciremo  a riprodurre i miracoli.

Sono particolarmente graditi i vostri feed-back, anche per calibrare i prossimi post.

Grazie di cuore

28 Commenti

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  • antonella

    ciao Claudio ti scrivo per chiederti un aiuto nonso come comportarmi ho mia mamma all’ospedale da due mesi per sespi putroppo nelgi ospedali le cose non vanno come dovrebbero andare ognuno fa quello che vuole e mia mamma mi da l’impressione che non venga curata bene anche perche con questi tagli tutto è possiible come devo fare per cambiare la realtà? ho letto libri sulla mente quantica sulla realta che puo essere cambiata ma comesi fa a fare una cosa simille se si è giu dimorale inpreda alla tristezza io leggo leggo sembra tutto facile poi alla fine mi ritrovo sola a gestire questo problema grande e piangerer perche vedo mia mamma che soffre…

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  • maurizio

    te lo dice uno che lavora in H. non sanitario: dico sempre che quello che conta è l’uomo sotto il camice non l’essere dottore. Permettimi di dirti che non siamo ancora “mentalmente” pronti.

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  • Alberto

    Buonasera condivido le sue idee e ho iniziato già da 3 mesi un percorso salute con acqua alcalina , alimentazione giusta, e pensiero positivo…. Io ho 54 anni ma bisogna informare meglio i giovani che sono distratti da un finto benessere che porta malattie come il diabete a bambini di 5 anni…. La prego di cOntinuare con il suo messaggio…. Saluti Alberto

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  • Claudio

    Ciao Elisabetta,
    capisco le tue bruttissime emozioni ed il tuo stato d’animo. Per quanto mi riguarda sono sicuramente pienamente disponibile a visitare al più presto possibile tua madre. Puoi contattarmi o andando alla voce contattami nel mio sito http://www.claudiopagliara.com o scrivendo direttamente alla mia e-mail claudiopagliara@hotmail.com
    Un forte abbraccio ed a presto
    Claudio

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  • Elisabetta

    ciao Claudio, io sono di Bari e ho letto i tuoi articoli con molto interesse. questo per me è un bruttissimo momento. la mia adorata mamma si è ammalata di cancro al seno con metastasi al fegato ed oggi la tac ci ha comunicato anche la presenza di metastasi cerebrali. e’ veramente un incubo. sono fermamente convinta del potere della mente e della nostra voglia di vivere. chiunque vede mia madre non crede alle tac, perchè è sempre grintosa e combattiva e cerca sempre la forza di combattere, soprattutto da noi, la sua famiglia e dai suoi piccoli nipotini che adora. noi siamo di Bari e, vista la vicinanza, mi piacerebbe poetrti far visitare mia madre o poterti far visionare la tac. i medici dicono che non può guarire. Io le ripeto e anche lei ne è convinta, che niente è ancora scritto e che combattendo con forza si può ancora vincere….soprattutto per i miei bimbi che meritano di poter continuare a giocare con una nonna così splendida!

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  • Claudio

    Carissima Giusy53,
    molte volte i lunghi discorsi sono inutili, soprattutto, quando esiste solo una parola che riesce ad esprimere un profondo significato: Grazie.
    Ti auguro di trovare ciò che cerchi
    Claudio

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  • Claudio

    Carissima Maddalena, ti ringrazio per la fiducia e per il tuo istinto benevolo nei miei confronti. Ti prego di darmi del tu. E’ più facile la comunicazione. Non sono un esperto di comunità di recupero per alcolisti, anche se sono stato, in passato, medico volontario presso la comunità emmanuel per tossicodipendenti. Mi farà comunque piacere esserti utile. Esistono un pò in tutto il territorio italiano varie comunità che si occupano della dipendenza da alcool. E’ bene che tu mi dica, prima di tutto, qual’è la città più vicina della persona che necessita dell’aiuto che mi chiedi. Scusami per i tempi legati a forza maggiore.
    Ti auguro tanto bene
    Claudio

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  • maddalena

    ..ho bisogno di una mano…sono alla ricerca di una comunita di recupero per alcolisti come faccio questa ricerca?…E’ serio e’ urgente mi potrebbe dare una mano? perche’ mi rivolgo a lei? per i9stinto e per fiducia la ringrazio

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  • giusy53

    ciaooooo! Ho apprezzato moltissimo i tuoi articoli!
    In questo momento sono coem la manna dal cielo, in quanto sto attraversando un periodo molto difficile della mia vita. Grazie!!!!! Ho intenzione di acquistare il tuo libro.
    Avrei voluto darti 5 e oltre te lo meriti, ma penso di aver sbagliato. Ritenteròòòò dandoti il maxxxxx

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  • Claudio

    Carissima Maddalena,
    mi fa veramente piacere sapere che avverti il desiderio che io legga il tuo racconto, lo farò molto volentieri e ti dirò sicuramente cosa penso.
    Mi fa anche molto piacere che tu abbia deciso di leggere il mio libro. Sono sicuro che ti piacerà e, soprattutto, che ti sarà molto utile, tanto che, certamente, lo regalerai o lo consiglierai vivamente a parenti ed amici. Fammi sapere. Ti consiglio di leggere con particolare attenzione il capitolo che tratta del rapporto fra la mente ed il corpo. Esiste un’energia dentro ciascuno di noi che è più potente dell’energia scoperta dai fisici dentro l’atomo. Aspetto con ansia di leggere la tua storia.
    Ti auguro sempre buone nuove.
    Claudio

    Rispondi
  • Maddalena

    carissimo Claudio, ho prenotato da poco il tuo libro, lo leggerò e ti farò sapere. nel frattempo ti ho spedito una fotocopia (non ancora pubblicata) del mio racconto così intanto potrai leggere con calma la mia storia e se vuoi, mi farebbe piacere avere anche un tuo commento. A fine mese ricominciano i miei esami medici…e ricomincia la tensione sia fisica(questa volta soprattutto allo stomaco) che emotiva. potrò mai abituarmi?
    un abbraccio Maddalena

    Rispondi
  • Claudio

    Carissima Maddalena,
    nulla succede per caso. Ogni malattia che ci colpisce viene per dirci che c’è qualcosa di sbagliato nella nostra vita. Se agiamo con intelligenza sulle cause, la malattia con molta probabilità scompare. Il discorso è sicuramente molto più complesso, ma questa è una verità scientifica. La tua testimonianza è preziosa e sono felice che la malattia ti abbia aiutato a cambiare il tuo vivere e ad evolvere. Quando verrà pubblicato il tuo libro fammelo sapere perchè sicuramente vorrò leggerlo. Grazie di nuovo per il tuo commento e per il tuo contributo. Se vuoi approfondire il grande potere della Medicina Olistica il 2 ottobre prossimo terrò un Seminario che, tra l’altro, farà capire che aiutare un paziente a guarire significa aiutarlo ad essere felice,ad amare, a sviluppare le proprie potenzialità ed ad essere libero. L’invisibile è molto più importante del visibile, ed ogni vero cammino terapeutico è un cammino di crescita interiore.
    Ti auguro una stupenda Domenica e, come mi hai promesso, fammi sapere dell’esito della lettura del mio libro.
    Claudio

    Rispondi
  • Maddalena

    Buongiorno Claudio, ho scoperto il tuo sito oggi e mi sembra una cosa molto importante. Ho passato il 2007 e 2008 in giro tra ospedali per chemioterapie e 3 interventi per un tumore all’intestino con metastasi al fegato. Ho cercato il migliore ospedale, ma soprattutto ho cercato a 360° una risposta alla mia malattia così mi sono fatta aiutare da un counselor dal punto di vista psicologico, ma ho cercato risposte anche in una dieta appropriata e soprattutto mi sta aiutando molto la fede cristiana che sta crescendo in me. Insomma questa malattia ha cambiato il mio “vivere” quotidiano e ora sto bene e sono serena, anche se so che dovrò stare sempre sotto controllo medico. Ultimamente ho anche scritto un “mio libro” non ancora pubblicato per raccontare la mia esperienza, soprattutto alla luce delle emozioni vissute. Mi fa piacere che un medico oncologo lavori su diversi “piani”. Leggerò il tuo libro e ti farò sapere. Grazie Maddalena

    Rispondi
  • Roberto Bettoni

    Grazie davvero Claudio, in questo clima si può fare grandi cose.
    Ci conosceremo presto.
    Buon lavoro e grazie di nuovo.
    Un abbraccio a te.
    Roberto

    Rispondi
  • dott. claudio pagliara

    Carissimo Roberto,
    Grazie per la tua disponibilità a collaborare nel futuro Centro di Medicina Olistica. Quando sarà pronto, sicuramente, ti chiamerò. Avrò bisogno di eccellenti e di diverse professionalità. Anche io apprezzo molto il tuo prezioso lavoro ed i tuoi illuminanti articoli.
    Grazie di cuore anche per le tue belle parole nei miei confronti.
    Bisogna seguire l’insegnamento di Gandi: dobbiamo essere il cambiamento che desideriamo nel mondo.
    Se avrai bisogno delle mie competenze, stai certo che potrai contare su di me.
    Buon lavoro anche a te ed un forte abbraccio fraterno
    Claudio

    Rispondi
  • Roberto Bettoni

    Grazie Claudio, lavorare in questo clima di unione di intenti, può aprire le porte di importanti cambamenti.
    Io ci credo, ogni giorno, come si legge dalle tue parole quanto ci credi tu!
    Grazie per l’insegnamento che dai con il tuo lavoro, credo che questa attenzione e queste intenzioni ci guideranno a grandi traguardi! Intanto lavoriamo…poche parole e molti fatti.
    Ora et Labora e ogni tanto vacanza!
    Ci sarà occasione di conoscersi Claudio, e magari di unire le forse e collaborare. Io sono pronto. Tienimi aggiornato dei tuoi sogni del centro di Medicina Olistica, quando sei pronto chiamami che ti do una mano!
    A presto e ancora grazie, buon lavoro. Roberto

    Rispondi
  • Claudio

    Carissimo Roberto,
    scusami per il ritardo con cui rispondo al tuo grditissimo commento. Sono stato in ferie, fuori Italia. Ne avevo proprio bisogno. E’ importante ricaricare le batterie.
    Devo dirti che mi fa sempre tanto piacere ricevere apprezzamenti per gli articoli che scrivo, ma riceverli da un altro esperto del meraviglioso sito di PiùChePuoi, amplifica notevolmente questo graditissimo stato d’animo. Grazie anche per avermi citato nel tuo splendido articolo che condivido pienamente. La tua citazione non è assolutamente fuori luogo, anzi.
    Quello che fai è molto interessante ed un rapporto di collaborazione potrà sicuramente essere produttivo. Anche i tuoi articoli sono particolarmente chiari, utili e preziosi.
    Uno dei miei sogni più ricorrenti è realizzare un Centro di Medicina Olistica dove applicare tutti i saperi di cui parlo nel mio libro “la via della guarigione”. Con la Medicina Olistica le malattie, anche quelle gravi come il cancro, guariscono sicuramente molto più facilmente e con risultati veramente incredibili.
    Se può interessare a te o a chi ritieni, il 2 ottobre un’importante associazione Onlus di Taranto stà organizzando per medici, psicologi, operatori sanitari o semplici cittadini, desiderosi di conoscere i segreti della vera prevenzione e guarigione, un seminario di Medicina Olistica, che durerà l’intera giornata.
    Ti prego di darmi del tu e grazie ancora per la tua preziosa opera.
    Ti auguro buon lavoro
    Claudio

    Rispondi
  • Roberto Bettoni

    Buongiorno Claudio, sono Roberto Bettoni e scrivo articoli per Piuchepuoi da un paio di mesi.
    I suoi articoli sono davvero illuminanti. Sono felice di leggere parole chiare e di ampia visione. Davvero Grazie!
    Nel mio ultimo articolo parlo dell’importanza dell’attività motoria per una corretta educazione al rispetto del corpo e della mente, e ho citato i suoi articoli come referente Medico alla base di teorie che ho accennato nella mia visione. Spero che la connessione non sia fuori luogo, ho trovato nei suoi articoli fondamentali premesse che costituiscono anche le mie basi di studio e di interpretazione, mi sono concesso questa licenza di citazione! Grazie per lo splendido lavoro e per l’opportunità di condivisione e di divulgazione che produce con l’impegno in questo spazio!
    Buon lavoro, Roberto Bettoni.

    Rispondi
  • Claudio

    Carissima Filomena,
    grazie veramente di cuore per aver commentato positivamente i miei articoli.
    Ti sono anche profondamente grato per la tua decisione di leggere il mio libro “la via della guarigione”. Sono sicurissimo che ti piacerà moltissimo e che, soprattutto, ti sarà molto utile, tanto che lo consiglierai o lo regalerai, alla prima occasione, alle persone che ami. Sono comunque in attesa delle tue impressioni, ogni promessa è un debito.
    La prossima volta puoi chiamarmi semplicemente Claudio e puoi tranquillamente darmi del tu. Il rapporto comunicativo diventa più facile ed agevole. Spero un giorno anche di poterti consocere di persona. In questo mondo nessuno è cosi ricco da non aver nulla da apprendere e nessuno è così pèovero da non aver nulla da insegnare.
    Ti auguro una meravigliosa giornata.
    Claudio

    Rispondi
  • Filomena

    Carissimo dr. Pagliara è un piacere leggere i suoi articoli, il suo linguaggio è chiaro, comprensibile, profondo, induce alla riflessione e alla curiosità. Mi piace molto questo suo articolo sulla medicina olistica di cui condivido pienamente l’approccio delle tre dimensioni. Le sono grata per aver trovato “le parole per dirlo”.
    Cercherò il suo libro “Le via della guarigione”, poi le scriverò le mie impressioni.
    Le auguro una felice giornata.
    Filomena

    Rispondi
  • Appolonia Kabe

    Grazie a te Gabri per il tuo prezioso contributo.In base alla mia esperienza devo dirti che l’ostacolo maggiore per la realizzazione della Medicina Olistica è, prima di tutto, culturale e, poi, economica.L’invisibile è sempre più importante del visibile, l’immateriale conta molto più del materiale. La forza più potente che io conosca è la verità, detta altrimenti, l’idea giusta.Anche per questo ho scritto il libro “La via della guarigione”. Sono sicuro che le idee, soprattutto quando sono giuste, sono come i virus dell’influenza, si trasmettono con facilità da una parte all’altra del nostro amato pianeta. E’ solo questione di tempo, vedrai che, se ciascuno, con il proprio specifico ruolo, si impegna a conoscere ed a diffondere le verità proprie della medicina olistica, questa si affermerà in tutto il mondo come l’unica medicina possibile, perchè sarà quella che garantirà i migliori ed i maggiori risultati.I tempi sono ormai maturi per un nuovo modo di fare medicina. Devo confessarti che tantissimi medici che hanno letto il mio libro mi hanno espresso il loro pieno consenso.Giustamente, per molti medici, il consenso od il dissenso, nei confronti di qualsiasi tipo di medicina, deriva unicamente dalla possibilità di produrre risultati replicabili e dimostrabili con rigoroso metodo scientifico.Le radici della cultura che pone resistenza all’affermazione della medicina olistica vengono da molto lontano. Per questo ti consiglio di leggere o rileggere il mio precedente post, sempre sulla medicina olistica.Ti ringrazio di cuore per la tua partecipazione al dibattito.Ti auguro una giornata da sognoClaudio
    +1

    Rispondi
  • Claudio

    Carissima Valentina,
    grazie.
    Grazie per il tuo prezioso attestato di stima.
    Ritengo che il nostro stupendo pianeta abbia bisogno del contributo di tutti, nessuno escluso.
    Il mondo migliorerà veramente solo se ciascuno di noi sarà disponibile a svolgere al meglio la sua parte. Se vuoi migliorare il mondo, io conosco una sola strada: inizia da te.
    Non si può illuminare nessuno, se non c’è luce dentro di sè.
    Qualcuno ha giustamente detto: “una candela non ci perde niente nell’accendere un’altra candela, rimane accesa ed il risultato è che hai più luce”.
    Grazie Valentina ed impegnamoci, ciascuno con il proprio ruolo, a diffondere luce e calore.
    ti auguro una giornata ricca di luce e di calore
    Claudio

    Rispondi
  • Claudio

    Grazie a te Gabri per il tuo prezioso contributo.
    In base alla mia esperienza devo dirti che l’ostacolo maggiore per la realizzazione della Medicina Olistica è, prima di tutto, culturale e, poi, economica.
    L’invisibile è sempre più importante del visibile, l’immateriale conta molto più del materiale. La forza più potente che io conosca è la verità, detta altrimenti, l’idea giusta.
    Anche per questo ho scritto il libro “La via della guarigione”. Sono sicuro che le idee, soprattutto quando sono giuste, sono come i virus dell’influenza, si trasmettono con facilità da una parte all’altra del nostro amato pianeta. E’ solo questione di tempo, vedrai che, se ciascuno, con il proprio specifico ruolo, si impegna a conoscere ed a diffondere le verità proprie della medicina olistica, questa si affermerà in tutto il mondo come l’unica medicina possibile, perchè sarà quella che garantirà i migliori ed i maggiori risultati.
    I tempi sono ormai maturi per un nuovo modo di fare medicina. Devo confessarti che tantissimi medici che hanno letto il mio libro mi hanno espresso il loro pieno consenso.
    Giustamente, per molti medici, il consenso od il dissenso, nei confronti di qualsiasi tipo di medicina, deriva unicamente dalla possibilità di produrre risultati replicabili e dimostrabili con rigoroso metodo scientifico.
    Le radici della cultura che pone resistenza all’affermazione della medicina olistica vengono da molto lontano. Per questo ti consiglio di leggere o rileggere il mio precedente post, sempre sulla medicina olistica.
    Ti ringrazio di cuore per la tua partecipazione al dibattito.
    Ti auguro una giornata da sogno
    Claudio

    Rispondi
  • Claudio

    Grazie Antonella,
    grazie di cuore per aver letto e commentato il mio post. I tuoi contributi sono sempre particolarmente graditi, oltretutto sei un’operatrice sanitaria di alto livello che stimo e che ha notevoli capacità ed esperienza.
    Ti auguro una stupenda settimana.
    Claudio

    Rispondi
  • Valentina Molfetta

    Buonasera Dott. Pagliara, è davvero bello che ci siano medici che come lei credono a qualcosa che va “oltre” la classica medicina…non che non sia utile, anzi…..ma è necessario come lei asserisce, (qui di sopra)che le persone vengano “curate” fino in fondo all’anima ed attraverso tutti i modi possibili….anche quelli invisibili….inconsci….metodi che toccano l’anima, la psiche ed il corpo della “persona” o meglio dell’essere vivente!
    Grazie a persone come lei, il mondo puo’sperare in un futuro migliore o meglio, piu’ colorato ;)))

    Rispondi
  • gabri

    Grazie claudio.Il problema più grande è riuscire a far capire tutto questo ai medici tradizionali.sono proprio loro l’ostacolo maggiore perchè la medicina olistica attecchisca.

    Rispondi
  • antonella orsi

    Grazie Claudio,ancora una volta le tue riflessioni sono momenti fondamentali per il percorso di vita che ognuno di noi intraprende quotidianamente.
    Gli spunti che poni aiutano a capire chi siamo.dove siamo,cosa vogliamo e dove vogliamo andare…cosa vogliamo fare per noi e per la realtà che ci circonda.Realtà fatta da da uomini/animali / vegetali e tutto quanto di meraviglioso esista sulla Terra…Terra verso la quale si ha l’obbligo etico e morale di rispetto….rispetto che dobbiamo anche a ciascuno di noi…Rispettarci,rispettare la Natura significa,per me,anche rispettare i ritmi naturali della vita,proprio in senso olistico…ed in qs senso dobbiamo lavorare affinchè ciascuno di noi avvii il percorso personale che porti alla guarigione,ovvero alla prevenzione della malattia!

    Rispondi
  • antonella orsi

    Grazie Claudio,ancora una volta le tue riflessioni sono momenti fondamentali per il percorso di vita che ognuno di noi intraprende quotidianamente.
    Gli spunti che poni aiutano a capire chi siamo.dove siamo,cosa vogliamo e dove vogliamo andare…cosa vogliamo fare per noi e per la realtà che ci circonda.Realtà fatta da da uomini/animali / vegetali e tutto quanto di meraviglioso esista sulla Terra…Terra verso la quale si ha l’obbligo etico e morale di rispetto….rispetto che dobbiamo anche a ciascuno di noi…Rispettarci,rispettare la Natura significa,per me,anche rispettare i ritmi naturali della vita,proprio in senso olistico…ed in qs senso dobbiamo lavorare affinchè ciascuno di noi avvii il percorso personale che porti alla guarigione,ovvero alla prevenzione della malattia!

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