Quando ti prefiggi un obiettivo ti è mai capitato di sentire quella “infida” vocina che ti sussurra: “non è per te, non ce la farai….”? Quella vocina è la tua parte nascosta, la parte che normalmente “gode” a boicottarti, è il tuo subconscio.

Bene, devi imparare a gestire questa parte nascosta, impara ad ascoltarla, ma anche a stabilire delle precise strategie per non permetterle di sabotarti. E’ pur vero che se conosci il nemico lo eviti, ma io sceglierei la strada più coraggiosa: trovare i mezzi per affrontarlo.

Innanzitutto quando definisci un obiettivo (grande o piccolo che sia) scrivilo!.

La tua parte conscia (per intederci quella dell’ “ok, mi lancio, da oggi farò questo per migliorare”, oppure “ok, da oggi decido che entro il ……..voglio avere questo”….) comprende ed è stimolata, ma devi  far sentire la forza dell’intento al tuo subconscio…devi “certificargli” con forza la tua intenzione di mettere in atto qualunque strategia per ottenere lo scopo, solo così riuscirà a capire che hai  deciso di agire per cambiare.

Per arrivare ad ottenere ciò che desideri non basta volerlo, c’è un processo che si mette in atto e ricordati che sarai tu e solo tu l’artefice di questo processo.

Scrivendo ciò che vuoi ottenere elabori strategie, metti a punto un piano che magari dovrai rivedere più volte, ma il tuo subconscio sarà molto attento.. Nulla è certo e sicuramente farai errori, l’importante è che ogni errore venga letto con una chiave molto importante: ogni errore che commetterai sarà un errore in meno per arrivare ad ottenere ciò che vuoi, quindi usa la chiave di lettura che cancella completamente la parola “fallimento” dal tuo modo di pensare.

Ogni errore è un’esperienza, non un fallimento. Prova e riprova: non è impossibile, troverai la strada giusta.

Non aver paura di chiedere consigli, ma scegli accuratamente le persone a cui rivolgerti. Ci sono persone che ti sabotano per partito preso, altre che hanno una visione negativa della vita e che non sopportano chi sceglie di avere di più.

Io stessa ho avuto una “forte esperienza” con un Socio: lui vedeva sempre nero, io vedevo sempre tutto in rosa…alle prime difficoltà secondo te chi ha mollato per primo io o lui? LUI, sicuramente.

Io, seppur spaventata dalla situazione continuavo a vedere meno in rosa, ma cercavo delle soluzioni, lui ha mollato tutto ed è tornato al suo lavoro da dipendente…ma io oggi sono qui!

Lui è tornato ad essere un frustrato, dice di sentirsi incompleto, io dopo molte giravolte (hai presente un giro sull’ottovolante a 300 km. l’ora?), ho scelto una strada sicuramente in salita perchè nessuno mi ha regalato nulla, ma oggi sono una donna realizzata e posso aiutare altre persone a vivere meglio e a cercare di insegnar loro a non commettere i miei stessi errori.

Quando senti che le forze ti abbandonano non mollare MAI! Quando sentirai la “vocina” che ti dice: “te o avevo detto”, non crederci…elabora un altro piano, dimostra al tuo subconscio che ce la vuoi fare con tutte le tue forze.

Cerca dentre di te la tua autostima, guardati con occhi nuovi, impara ad accettarti e a capire che nessuno è perfetto, ma può lavorare per migliorarsi!

L’unico modo per far tacere il tuo subconscio è INSISTERE, non aver paura… e se proprio dopo un pò di tempo capisci di non potercela fare potrebbe anche essere che quello che volevi ottenere non fosse l’esatto “obiettivo”…magari devi lavorare prima su altri ambiti della tua vita, poi potrai riprovare a desiderare!

Ti auguro felicità e successo!

W te e W la vita!

5 Commenti

Lascia un commento
  • Giusy

    spesso cio che rafforza la mia vocina interiore a non potercela fare,sono le persone superficiali che mi circondano.ho dato loro un nomeMORTI CHE CAMMINANO.Grazie x tutto sei stata di grande aiuto mi metterò subito all opera…..

    Rispondi
  • anna

    Cara Nicoletta, ho 50 anni anch’io facevo il direttore amministrativo in una multinazionale; ho lasciato quella occupazione, ma ne ho intrapresa una simile: non ho ancora trovato la chiave giusta dentro di me per cambiare professione; ho anch’io il desiderio di poter aiutare gli altri trasferendo quello che con tanta sofferenza e tantissima fatica ho imparato.
    Complimenti per avercela fatta e spero di trovare presto anch’io il mio “interrutore interno”. Grazie e buon tutto!

    Rispondi
    • perino nicoletta

      Cara Anna,
      i complimenti li faccio io a te: tu non ti rendi conto, ma stai già cercando la chiave giusta, questo significa che dentro qualcosa sta iniziando a cambiare.
      Ciò che spaventa è la “calma piatta”…mentre il tuo desiderio è l’anticamera dell’azione.
      Il tuo desiderio di aiutare il tuo prossimo sarà indubbiamente un altro pensiero di “movimento” che innescherà energie positive, in questo modo nella tua vita riuscirai ad attrarre persone o situazioni a te favorevoli.
      Devo anche farti i complimenti per un altra cosa che hai scritto: nella mia vita ho visto persone che hanno sofferto trasformarsi in esseri veramente malvagi ed altre che invece dopo aver provato il dolore hanno fatto la scelta opposta! Io ho fatto quella e tu sarai come me. Chi prova i dolore sulla sua pelle e non ha trovato aiuti dovrebbe sempre ricordare come stava in quei momenti e non dimenticarlo MAI.
      Io uso una frase (che sembrerà stupida, ma non lo è affatto):
      FAI AGLI ALTRI CIO’ CHE VORRESTI LORO FACESSERO A TE.
      Tratta tutte le persone con rispetto, in fin dei conti non costa nulla: fai de bene a te e fai star bene un’altra persona.
      Tornando a te credo che se la tua scelta non è ancora stata fatta è perchè dentro di te non sei pronta.
      Non amo l’azzardo: quando si sceglie di cambiare la decisione deve essere così forte da esploderti dentro e darti la forza di urlare:
      “qualunque cosa accada ce la posso fare!”. Non avere fretta, inizia a lavorare su di te, sui tuoi sogni e sui tuoi bisogni, e ricorda che devi adottare un sistema: “obiettivo/stategia/azione”.
      Quando vuoi cambiare devi aver chiaro in quale direzione andare (se hai un navigatore e non inserisci la meta non ti porterà da nessuna parte).
      Amica mia, grazie della mail, sei una bella persona, riuscirai senz’altro ad ottenere ciò che vuoi.
      E sappi che io ci sono per qualunque informazione, per qualunque dubbio tu debba avere.
      Ti auguro di cuore di trovare la tua strada.

  • perino nicoletta

    cara Tiziana,
    tuo zio ti ha regalato la “chiave” giusta!!.
    “Se vuoi, puoi” è il mio motto.
    Sul lavoro “scelto” per non passare da “alternativi” ti capisco benissimo, l’ho fatto per metà della mia vita, ma arriva il giorno in cui (visto che attivi molto la tua introspezione)ti guardi un pò più a fondo e decidi che puoi “osare”.
    Se non lo hai ancora fatto è normale….è solo che non sei ancora pronta: ognuno ha i suoi tempi.
    Ciò che ti deve rendere orgogliosa è che tu continui incessantemente a lavorare sulla tua autostima in tutti i campi, dal lavoro all’amore! Brava, continua così: certamente attirerai(perchè accade davvero così)persone e/o situazioni che ti porteranno ad avere il successo che meriti!
    Ti auguro che ogni tuo obiettivo venga centrato!
    Vai avanti, non mollare!!
    Complimenti!

    Rispondi
  • tiziana

    mio zio quando ero piccola mi ripeteva “volere è potere”, e in effetti è vero. In una società come la nostra le distrazioni sono tante, è difficile dire a tutti “vado su un’isola ad aprire un chiosco perchè tutti ti prendono per scemo, e quindi questo giudizzio ti fa sempbrare “diverso dagli altri” e quindi ti fa cercare un lavoro poco gratificante ma molto accettato dagli altri. E’ facile ascoltarci e sapere con certezza cosa vogliamo. io sono felice della mia vita, anche se uno dei miei obiettivi è trovare un nuovo lavoro che mi gratifichi, ma nel frattempo cerco di vedere il positivo del lavoro che faccio ora, e quindi trascorro la settimana senza frustrazioni. Altro obiettivo è trovare la persona giusta, e visto che le altre persone non si influenzano, cerco di lavorare sulla mia autostima e quindi prima o poi attirerò persone positive come me con cui condividere la vita!
    grazie

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Lascia un commento