Stamane, ho avuto un momento di sconforto (eh si capitano anche a me) mi sono sentito per un attimo imprigionato dentro un corpo che non cammina veloce quanto la mia testa! La mia domanda è stata: “Perché sono già grato per questo corpo?”

Io insegno nelle mie Gocce di Felicità a viverle tutte queste emozioni, quelle negative a farle passare presto

E subito dopo un po’ la risposta alla mia domanda si è materializzata nella mia mente, ed ha iniziato a scorrermi nelle vene.

Io sono tra le persone più fortunate del mondo, perché nonostante le mie difficoltà fisiche, ho compreso il senso del mio vivere terreno con il mio corpo. Sono un “Condottiero della mia vita

Mi è stata fornita una macchina meravigliosa, e questa mia malattia, mi ha permesso di apprezzarla ancor di più. Rischiavo di finire il giro di pista senza accorgermi che guidavo una Ferrari.

È  vero,  si è un po’ inceppata in alcuni ingranaggi, ma il nostro organismo è alla continua ricerca di un equilibrio e quindi se si bloccano alcuni canali, vengono aperti a manetta altri per tenere acceso il fuoco della vita.

Il nostro corpo è alla pari di una meravigliosa centrale elettrica, miliardi di cellule che producono energia per far compiere alla nostra macchina mirabolanti acrobazie, canali e contatti che continuamente vengono messi in moto.

Il nostro sistema nervoso,  gestisce 10 miliardi di informazioni al minuto, ci vorrebbe un centro potente come quello della NASA per gestire un corpo umano, è per questo che è più facile spedire un satellite in orbita che tentare di seguire quello che accade nel nostro corpo.

Ed i polmoni,  poi, sono il nostro generatore d’energia, il fuoco che mette le ali ai nostri piedi, a patto di respirare bene. Il respiro è la chiave per aprire la divinità interna, in ognuno di noi.

La gratitudine è la benzina super da far scorrere in ogni canale per alimentare le pompe come non avete mai fatto.

Il nostro corpo è quello che ci permette di godere di un abbraccio, di apprezzare un buon piatto di pasta e anche di emozionarsi davanti un film.

E quando il motore inizia a tossire, bisogna ricordarsi di RESPIRARE bene e a FONDO (col pedale dell’acceleratore).

E allora non ci resta  che vivere, e nonostante qualche acciacco, godersi il il proprio corpo il più possibile!

“il corpo è il tempio della propria anima,

va rispettato e amato”

6 Commenti

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  • monica giovine

    Complimenti Kosta,
    sono daccordo su tutto!
    Sei veramente un grande a 360 gradi.
    Buonissimo 2012
    Monica

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  • Betta

    Ciao,Kosta,
    è verissimo che il nostro corpo è meraviglioso, anche quando è in difficoltà.
    Io mi sono rotta male un polso in ottobre+operazione con due viti per riattaccarlo al braccio+non è ancora a posto adesso.
    Invece di lamentarmi (cosa che del resto non ho mai fatto, perchè ringrazio il Cielo mille volte al giorno che stia andando lentamente a posto la motilità della mano, ovviamente la destra:), invece di lamentarmi, come dicevo, tengo il conto mentalmente dei millimetri di miglioramento giorno dopo giorno e seguo alla lettera i consigli dei miei bravissimi dottori dell’Ospedale Galeazzi di Milano.

    Vengo al punto: ho letto giusto 5 minuti fa che quando una parte del nostro corpo ha subito un trauma (tipo l’operazione dopo la rottura dell’osso) il corpo stesso reagisce per autoguarirsi proprio con le cose che capitano a me:dolore e rigidità delle articolazioni per dirmi di fare attenzione; gonfiore perchè fa arrivare più sangue dove c’è da mettere a posto il guasto (e tanto sangue gonfia i tessuti che irrora); calore sempre perchè c’è più sangue (ovviamente è caldo),rossore(la mia mano destra è viola!) sempre a causa del molto sangue:
    Possiamo star certi che il nostro corpo reagisce sempre in vista di farci star bene. Se è aiutato da un bravo dottore e dalla nostra collaborazione riconoscente, ci assicura la riuscita migliore possibile.

    E’ vero: siamo parte della Matura e la Natura ha un’intelligenza meravigliosa, molto più alta della nostra singola intelligenza.

    Buon anno,Kosta!

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  • roberta

    Ciao Kosta,
    hai gia’ degli ottimi maestri che ti correggono,io vorrei solo ringraziarti semplicemente per cio che sei e dirti che ti capisco profondamente: la fatica che hai fatto e che stai facendo i momenti di sfiducia,le domande che a volte non hanno risposta o alle quale e’ difficile dare una risposta.
    Ricordati pero che il tuo veicolo per comunicare con il mondo e’:cuore cervello emozioni di cui tu mi sembri veramente colmo,quindi non dovresti soffermarti piu di tanto su il resto.Spero di poterti incontrare presto.buon anno.
    roberta

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  • Kika

    Grazie Kosta, le tue parole mi hanno commossa…
    Capita spesso di apprezzare ciò che non si ha dimenticandosi di quanto invece si ha!!! La magia invece è nel godere di tutto ciò che si ha e si è… e tu ne sei un esempio straordinario!
    Grazie per aver manifestato il tuo sconforto e la tua tenacia e coraggio nell’affrontarlo…
    Dici: “Mi è stata fornita una macchina meravigliosa, e questa mia malattia, mi ha permesso di apprezzarla ancor di più”. GRAZIE KOSTA… perchè anche io, come tanti, ogni tanto mi dimentico della fortuna che abbiamo e questo corpo lo strapazziamo, non ce ne curiamo… grazie per avermi ricordato che il mio corpo merita di essere “coccolato” un po0 di più ;)

    Ti abbraccio forte Koach :*

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  • Rolando

    Ciao Kosta!
    Come sempre, sei un GRANDE !!!
    Mi chiedevo se nella domanda lasciassi andare il “devo” e aggiungessi la presupposizione “già”, come cambierebbero le tue risposte a “Perchè sono già grato per questo meraviglioso corpo che ho?”.
    :)

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    • costantino

      Grazie Rolando, domanda corretta!!!
      Scrivo sempre velocemente, la mia penna (al contrario delle mie gambe) va molto più veloce della mia mente!!!

      MERAVIGLIOSA AVVENTURA e GRAZIE

      Kosta, il primo Happy Coach in Italia http://iohounsogno.it

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