lo stivale Italia

Italia, 26 Febbraio 2013

Siamo sicuramente ad una svolta storica per il nostro paese, ma ricordiamoci che non si può migliorare il sistema dall’esterno,  possiamo lavorare soltanto su noi stessi.

È utopistico ed è come immaginare di cambiare la macchina, modificando soltanto la scocca portante senza rimpiazzare ogni parte della vettura. Andremo, sicuramente, ad oliare meglio gli ingranaggi, a fare in modo che tutto ruoti e giri alla luce del sole, che tutti i nostri passeggeri affrontino la traversata nelle migliori condizioni possibili.

L’Italia è un sistema molto più complesso di una macchina, è un organismo vivente che sta pulsando su questa terra e che  a sua volta è composto da milioni di uomini, ognuno di questi un capolavoro della natura, e che pulsa su questa terra baciata da Dio. Come ogni organismo evoluto ed efficiente, ci si deve preoccupare di ogni singola unità che lo compone.

Mi auspico che  a migliorare sia ogni Italiano, che possa arricchire il modo di porsi nei confronti dell’altro, il modo di guardare le semplici cose della vita.

Non ci si può ora attendere che arriveranno dei nuovi capitani coraggiosi a comandare la nave, a combattere con le tempeste mentre i marinai stanno comodamente seduti sulla sdraio e lamentarsi : “Ma chi è questo idiota che porta la nave?” Altrimenti ripiombiamo nella premorte che ci ha accompagnati sul lastrico fino ad oggi.

Saranno tempi duri e lunghi ma il sogno di far trovare ai nostri nipoti un mondo luminoso ci spingerà ogni mattina ad alzarci ed ad affrontare una nuova giornata armati di entusiasmo.

Iniziamo a gioire del sorriso di un bambino, ad aiutare una persona in difficoltà, a raccogliere quella cartaccia per strada, a far pace dentro la propria casa con le persone che ci vogliono bene, ad amare noi stessi ogni mattina allo specchio.

Io e i miei Guerrieri del Sorriso siamo pronti a metterci in gioco e a fare la nostra parte e poter raccontare orgogliosi al mondo che l’Italia è a forma di stivale perché è il posto dove Dio metterà il piede sulla terra per dare un calcio al mondo e svegliarsi:

NOI ITALIANI ci stiamo SVEGLIANDO! 

  L’ITALIA è FATTA, STIAMO FACENDO GLI ITALIANI!

10 Commenti

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  • marisa

    Carissimo Kosta condivido pienamente le tue parole, certo ancora il processo sarà lungo e difficoltoso…ma il cambiamento è in atto credo che ormai nessuno può negarlo..hanno tentato di tutto. Hanno cercato di impaurirci con la minaccia del terrorismo, ma non ce l’hanno fatta … per fortuna gli italiani stanno prendendo consapevolezza. Il mondo sta prendendo consapevolezza. Abbiamo gli occhi del mondo intero puntati su di noi. Con la pace ma con fermezza ci riprenderemo la nostra terra, il lavoro, quello vero fatto di soddisfazioni tangibili, quello che ci porterà a concretizzare le nostre ricchezza. Vogliamo sentire di nuovo il sapore della nostra frutta, l’odore dei nostri mari e soprattutto tornare a casa e poter stare ancora serenamente a tavola con i nostri vicini, neri, rossi o gialli che siano e crescere imparando e scambiando con loro nuovi modi di guardare il mondo.

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  • Anna Maria

    Ciao Kosta ,
    sei meravigliosamnte grande,
    grazie per queste tue perle di saggezza!
    Oggi , con questo tuo scritto, mi hai fatto un bel regalo.
    Meravigliosa Vita anche a te ,Kosta!

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  • Andrea Bonfiglioli

    Grande Kosta, hai proprio ragione :-) Comunque secondo me siamo sulla buona strada per far avvenire buoni cambiamenti all’interno e, quindi..

    all’esterno!!

    Buona vita :D

    Ciao

    Andrea

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  • Bruna Bacchetta

    Si Kosta, questa volta dobbiamo ripartire, ma con il piede giusto, siamo caduti troppo in basso e non ci resta che risalire e ricominciare a fare una politica pulita, fatta di persone vere che pensano ai veri problemi della gente e a risolverli, perchè ora il terzo mondo è anche qui in Italia, ci siamo impoveriti come non mai, certa gente è alla carità, li dobbiamo aiutare, cambiando le cose sbagliate che fin’ora hanno portato avanti e iniziare così a vivere l’alba di un nuovo giorno, quella della nostra liberazione, in quanto fino ad ora siamo stati governati da individui non adatti a presiedere al Governo del nostro Paese.

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  • Daniele

    Kosta sei un grande, sono fiero di essere tuo amico ;)

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  • roberto

    Complimenti Kosta.
    E’ proprio vero: siamo noi a dover fare la differenza!
    Grazie di tutto

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  • rino

    Ciao , Kosta, approfitto anche di questo spazio per dirti che la penso come te e purtroppo so che molti italiani (dai voti) non la pensano come Noi… Infatti già parlano di Ingovernabilità…. Certo è vero se vogliono continuare fare i ladroni ,c’è ingovernabilità; se vogliono continuare a fare i Loro porci comodi , c’è ingovernabilità e solo se volessero fare ripartire l’Italia da Noi umili cittadini , allora ci sarebbe Governabilità… Consenziente e consapevole…. Grazie , Grazie e grazie.

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  • anna de blasio

    Bravo Kosta! Facciamo in modo che questo sia davvero un nuovo inizio, addirittura un esempio, un apripista per l’Europa. Perché in realtà non bisogna essere contro l’Europa, ma essere finalmente un’alternativa sempre più forte a quell’establishment che, in Italia ed in Europa, è da sempre al servizio dello strapotere delle banche, di quella enorme speculazione delinquenziale, falsa ed irreale che è la finanza, e della casta “politica”. Ridiamo invece la politica, quella VERA, cioè l’interesse della comunità, ai cittadini, e facciamo in modo che si riprenda l’economia reale in una società reale, in cui ognuno di noi faccia la sua parte! Potremmo davvero essere ad una svolta della civiltà, non perdiamo questa occasione!

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  • Giorgio

    Il Tuo Ottimismo Cosmico è veramente contagioso…unico faro in questa nebbia elettorale che secondo me darà più di qualche problema all’Italia…personalmente continuerò a raccogliere la cartaccia da perterra sperando che qualcuno segua il mio esempio almeno i miei figli…altrimenti sarò comunque consapevole di aver fatto il mio dovere.
    Un abbraccio

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  • speranza

    ciao Kosta, si mi piace quello che scrivi, ma attualmente l’italia e’ a forma di stivale e dentro c’e’ il piede di qualcuno che fino ad oggi e forse ancora x un po ci sta dando dei calci …io vorrei che Dio espropiasse questo stivale ne abbiamo proprio bisogno . sai oggi è il mio 42 esimo compleanno non ho lavoro mi hanno di nuovo licenziata e non per questo mi lamento mi sto costruendo una attivita’ di networker con tutto lo scettiscismo che mi gira in torno iniziando da casa … uffa Kosta forse stamane mi sono svegliata e sono scesa con il piede sbagliato :) spery delusa

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