Forse non ti sei mai fermato ad osservare ed ascolare il tuo respiro.
Se ti soffermi un attimo scoprirai un vero e proprio universo.
Ci sono tanti modi di respirare a seconda della situazione che si sta vivendo. La respirazione avviene in modo automatico nel corpo e da sola cambia ritmo e profondità in base a quello che ci accade intorno. Tuttavia è possibile anche modificare consciamente il respiro.
Ogni emozione che si vive viene decodificata dal corpo il quale agisce di conseguenza.
Sicurametne hai sbadigliato qualche volta, ma che cos’è lo sbadiglio? Semplicemente il tuo corpo ha bisogno di più ossigeno per manterenre l’attenzione o completare qualche funzione (per esempio la digestione).
Il corpo ordina più ossigeno e noi spalanchiamo la bocca e facciamo un gran bel respiro, se non è sufficiente sbadiglieremo ancora. Lo sbadiglio avviene in momenti in cui è praticamente assente un’attività fisica e di solito si è rilassati.
Un altro modo per ottenere più ossigeno è accellerare la respirazione (un po’ come fanno i cani con la lingua fuori) La respirazione in questo caso è corta e veloce, e di solito avviene mentre si fa ginnastica o un’attività fisica intensa.
Avrà questo ritmo anche in situazioni in cui si prova paura, in quanto il corpo si prepara con una scorta di ossigeno a scappare.
Se invece stai respirando profondamente e lentamente, allora il tuo corpo si sta rilassando e rigenerando.
E’ importante diventare consapevoli della propria respirazione perchè è fonte di energia e aiuta il corpo ad espellere le tossine.
Le discipline sportive e le tecniche legate al benessere psico-fisico portano attenzione particolare alla respirazione. La maggior parte delle persone ha una respirazione superficiale, spesso utilizza solo alcune parti dei polmoni riempiendoli il minimo indispensabile.
Saper gestire e migliorare la respirazione può portare a molti benefici, come purificare il corpo, stimolare il ringiovamento cellulare, alzare l’energia fisica, aumentare la soglia del dolore e migliorare la capacità di riflessione, memoria e intuito.
Alcune persone mi chiedono qual’è la respirazione migliore, se è necessario togliere o meno la pausa, o se respirare con la parte alta o bassa del torace, dal naso o dalla bocca.
In linea generale è meglio respirare dal naso perchè l’aria viene filtrata e riscaldara pima di arrivare ai polmoni.
L’espirazione dovrebbe essere naturale e avvenire senza “spingere” come tutti i movimenti è bene che sia fluido, che scorra dall’interno del corpo utilizzando tutto il polmone e con movimento sia dell’addome che del torace.
In alcune tecniche si pone attenzione alla pausa con lo scopo di immagazzinare l’energia, in altre viene consigliato un respiro circolare senza pause in cui l’espirazione e l’inspirazione si susseguono collegate una all’altra come le onde del mare.
In entrambi i casi non ci sono controindicazioni, purchè si rimanga nei tempi consigliati dagli esperti in materia.
Un’apnea eccessivamente lunga o un’iperossigenazione prolungata possono creare sensazioni corporee come vertigini, sensazione di freddo, vibrazioni agli arti, irrigidimento muscolare, sintomi che spariscono riportando la respirazione ai ritmi usuali.
In patologie come ansia e attacchi di panico la respirazione influisce molto, particolarmente adatta è una respirazione lenta e profonda che aiuti a rilassarsi.
Nel caso di asma una corretta espirazione profonda aiuta molto poichè è necessario svuotare i polmoni troppo pieni di aria, anche se sembra un controsenso visto che ci si sente soffocare e si prova la tipica “fame d’aria”.
Respirare profondamente in luoghi della natura è qualcosa di fantastico, il corpo si riempie di energia, tuttavia vivendo in città è possibile respirare anche in casa o in qualsiasi altro luogo in quanto la respirazione volontaria aiuta a rilassarsi e a diminuire lo stress.
Unire la respirazione profonda e rilassata alla ripetizione di un’affermazione aiuta ad ancorarla meglio.
Un semplice esercizio per alzare l’energia consiste nel fare dai 6 ai 10 respiri circolari (quindi senza pausa) alla mattina e ogni volta che ci si sente stanchi.  Si può respirare sia da posizione stesa che seduta o in piedi, appoggiando una mano sull’addome per sentirne il movimento. Ci si sentirà subito più vitali. In caso di forte tensione è bene effettuare 10 profondi respiri in modo da calmare la mente e poter ritornare “lucidi” in brevissimo tempo.

1 Commento

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  • Sebastiano

    Salve, da tempo cercavo di ritrovare notizie su questa “respirazione circolare” che da ragazzo lessi in non ricordo qual libro o manuale di tecniche di derivazione orientale e che in tanti anni di stress, lavoro, famiglia (oggi purtroppo separato dopo 20 anni) mi ha sorretto avendone introiettato e fattone una pratica del tutto personale, “fai da te”. Proprio giorni fa ne parlavo con un amico che fra l’altro soffre di asma e si aiuta facendo jogging ma non sempre ha tempo da dedicarvi.
    Sarei lieto di potergli essere ancora piu’ utile, con consigli migliori dei miei e in ogni caso temi come questo sono di mio interesse: sono convinto che la soluzione a molti nostri problemi e’ spesso molto ma molto piu’ semplice di quanto siamo portati a credere, basta osservare la natura (anche la nostra stessa) e mantenerci in linea coi suoi insegnamenti, basta saperli vedere.
    Vorrei legger di piu’ sull’argomento, fra l’altro sono uno di quel 20% di soggetti (da stime di uno studioso americano) che a volte “vede” l’inizio della sua attivita’ onirica coscientemente (c.d. ipnagogia) da molti anni, con stupore e divertimento dopo averne accettata la naturalita’ e superate le paurre iniziali.
    Cosa mi pou’ dire su questi argomenti?
    Grazie per l’attenzione e comunque complimenti e auguri per la Sua attivita’.

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