La maggior parte delle persone vuole raggiungere nella vita come  nello sport, risultati e  obbiettivi fino ad arrivare alla “vittoria”,  sapere che esistono metodi che possono aiutarci a raggiungere le nostre vittorie velocemente ci può aiutare?Certo che si !

  In anni di esperienza come Docente,Trainer e Coach ho affinato un metodo    per rendere più piacevole e motivante ogni argomento trattato,mi piace definire il risultato raggiunto  con due parole: SEMPLICITA’ ED EFFICACIA.

La semplicità rende tutto   più facile da imparare o assimilare; l’ efficacia è ottenuta di conseguenza ! Seguendo questi concetti basici i miei articoli si differenziano dalla maggior parte. 

In questa sede  parleremo di  una delle svariate  motivazioni per cui a volte  possiamo far  fatica o più fatica del dovuto per raggiungere i nostri obbiettivi, ci chiederemo come mai  i risultati  non arrivano come vorremmo e perchè una vittoria  può diventare inconsapevolmente una sconfitta.

Essendo un allenatore mentale, non mi riferirò a come raggiungere uno stato di forma fisica eccellente o  come acquisire una tecnica elevata ecc. Sicuramente  sono tutti elementi importanti almeno quanto l’allenamento mentale per il raggiungimento degli obbiettivi, ma questo  è compito del Vostro Allenatore/Maestro/Preparatore Atletico o chi  Vi forma in tal senso.

Ciò che riguarda il mio lavoro, è dare informazioni su come  la nostra mente può diventare nostra alleata o nostra nemica in tutte le situazioni che ci portano al raggiungimento di una vittoria e di un risultato importante!

Pur facendo nello specifico un esempio sportivo, ciò che andremo a verificare, è  valido per tutte le sfide che giornalmente ci troviamo ad affrontare nella vita!

Essendo stato a mia volta uno sportivo e un  combattente – ho praticato per anni sport da combattimento-  ho avuto modo di verificare personalmente come possiamo ottenere risultati e vittorie sul campo se abbiamo piena consapevolezza di chi sono e quanti sono i nostri avversari!

 Immagino che a questo punto alcune persone stiano pensando :  è “normale”  sapere chi sono e quanti sono i nostri avversari, ad esempio se io fossi un pugile, saprei in anticipo chi è il mio avversario e avrei la certezza che  sarà uno solo uomo ad affrontarmi  sul ring ;lo stesso potrei pensare se fossi  un Tennista ; il ragionamento  non cambia neppure se facessi parte di una squadra.

Ciò è veritiero, se consideriamo che  nella maggior parte dei  casi, saprete esattamente con chi Vi scontrerete e probabilmente  anche quali caratteristiche tecniche-fisiche e caratteriali  può avere l’ avversario.

In realtà non è così e la domanda che voglio fare  è : Vi siete mai chiesti/e se è veramente l’unico avversario che andrete ad affrontare?

Prendetevi qualche secondo prima di rispondere.

Per trovare una risposta sincera a questa domanda è necessario avere una mente aperta come diceva il grande Einstein  che cito testualmente :

LA MENTE UMANA E’ COME UN PARACADUTE, FUNZIONA BENE SOLO QUANDO E’ APERTA !

Per questo motivo ho chiesto di prendere qualche secondo prima di rispondere alla domanda, per dare il tempo  di “aprire la mente”.

Se ci pensate, un pugile, quando sale  sul ring, fisicamente avrà di fronte un solo avversario da  affrontare e vincere; In realtà dovrà combattere sia con egli,sia  con  quella parte di sè che a volte inconsapevolmente limita le potenzialità del pugile stesso!

Avete letto giusto, dovrà combattere ogni secondo dell’incontro, con sè stesso, potrà trovare dentro di sè un alleato o un nemico; questo può fare la differenza tra una vittoria e una sconfitta.

A questo punto la domanda che faccio è : se un pugile è seguito dall’allenatore in tutta la fase di preparazione fisica e tecnica per poter affrontare l’avversario, da chi è seguito per affrontare la parte più “profonda” di se in quei momenti decisivi?

Da un COACH direte Voi.

Vero, i professionisti in genere hanno un loro coach personale che li ALLENA in tal senso, altrettanto vero che  non esistono solamente professionisti.

In questo momento penso a quei  i pugili non professionisti che  NON hanno un coach a loro disposizione , penso a tutte quelle persone che  nella vita quando si trovano ad affrontare sfide per raggiungere i propri obbiettivi NON sono seguiti da nessuno!

A volte gli obbiettivi che vogliamo raggiungere nella vita sono ancora più importanti che vincere un incontro di pugilato, purtroppo non abbiamo a nostra disposizione un coach ogni volta che vogliamo!

Avendo lavorato in vari ambiti come coach, so bene quali sono i risultati che si possono ottenere utilizzando questo “compagno” di viaggio.

Ciò che mi sento di dirVi, se vivete in  momenti difficili, se faticate a raggiungere un obbiettivo per Voi importante,se volete migliorare le Vostre performance, affidatevi alla professionalità di un buon coach , Vi accompagnerà nel cammino che Vi porterà ad ottenere il più velocemente possibile i risultati voluti.

Ciò non toglie che ogni persona può fare un lavoro su di sè onde iniziare ad affrontare le SFIDE con più alleati di quelli che pensa di avere, con più strumenti e con una strategia vincente!

Obbiettivo di questo articolo è sensibilizzare i lettori su ciò che realmente li limita e che solo loro possono affrontare.

Consapevolezza, avere consapevolezza dei nostri avversari/nemici (nascosti) è il primo passo che bisogna fare onde poterli affrontare e vincere!

Personalmente sono certo che la maggior parte delle persone, possiede le qualità/potenzialità e la determinazione per vincere nella vita come nello sport, IO CREDO IN TE.

Se tu vuoi, puoi riconoscere  quelli che sono i tuoi avversari/nemici e quali situazioni  limitanti ti creano, iniziando così il primo passo sulla strada che può portarti ai RISULTATI  e alle VITTORIE!

Nel prossimo articolo parleremo di come affrontare i nostri nemici e trasformarli in alleati………………………

 

 

5 Commenti

Lascia un commento
  • mario

    volevo davvero ringraziare giovanni perchè tutto questo che ci ha insegnato che poi sono le cose riportate nell’ottimo articolo qui sopra ci sta aiutando a crescere sei davvero una brava persona molti pensano per te sia solo un lavoro invece io vedo che quello che stai facendo per noi lo fai perchè ci tieni a noi!!!!grazie giovanni

    Rispondi
    • giovanni magni

      Grazie Mario per le Tue parole, sono io che ringrazio le persone che come te, si guardano dentro, trovano il coraggio di non mollare anche quando il “gioco” si fa duro, è un passaggio che porta al raggiungimento degli obbiettivi.
      Mi auguro che queste poche righe scritte da te, possano essere ulteriore stimolo per tutti coloro che decidono di arrendersi …………………………….e non sanno quello che perdono!
      grazie Mario.

  • mario

    io ritengo che sia davvero molto importante questo argomento perchè mi tocca da vicino questo per me è il primo anno che gioco a calcio(ho sempre giocato a calcetto e avevo consapevolezza dei miei mezzi)ma a calcio è stata dura davvero e devo dire che ho avuto la fortuna di conoscere giovanni di persona e ha capito le mie difficoltà e mi sta e mi ha aiutato a superarle semplicemente riuscendo a farmi credere in me stesso, così ha fatto anche con i miei compagni di squadra ora noi non siamo campioni ma non abbiamo paura di nessuno pur se più forte di me il mio avversario non avrà vita facile perchè dove non arrivero in tecnica ci arrivero con il cuore…

    Rispondi
  • giusy silvia

    Questo è un argomento importante, quante volte sento dire “la vita è una battaglia”, si compatte ogni giorno. Ma dietro a questa frase si nascondono tanti errori, cercherò di corregerli ascoltando l’argomento Risultati, obiettivi e vittorie.

    Rispondi
    • giovanni magni

      Ciao Giusy, grazie per il tuo commento, sono d’accordo con te, argomento importante, aggiungo,spesso sottovalutato! Nel prossimo articolo parleremo del “ciclo del cambiamento” un metodo che ci permette di migliorare ciò che realmente vogliamo migliorare.
      Ti anticipo che ritengo giusto fare in modo di correggere i propri errori, per fare ciò, la prima cosa da fare è acquisirne consapevolezza, la seconda è riuscire ad accertarli e conseguentemente accettarci per come siamo ora,con tutti i nostri “errori”; sembra facile? Garantisco che non lo è ! Ciao a presto Giovanni

Lascia il tuo commento

Lascia un commento