Nel mondo materiale qualsiasi cosa può essere scomposta in piccoli pezzi per esaminarne gli elementi essenziali di cui ne fanno parte.

Possiamo scomporre qualsiasi cosa, oggetto, elemento, dal più piccolo al più grande, un giocattolo, un computer, un tavolo, una casa, una costruzione, qualsiasi cosa.

Anche nel mondo interiore possiamo scomporre in elementi più piccoli qualsiasi aspetto che fa parte della mente, ad esempio possiamo scomporre i pensieri, gli stati d’animo, le immagini, le frasi che diciamo o a cui pensiamo, ecc.

Facendo questo noi possiamo:

Analizzare Meglio “Come” noi pensiamo, “Come” visualizziamo qualcosa che ci fa stare bene o che ci fa stare male, come si creano in noi gli stati d’animo dai più belli ai più terrificanti, la paura, la rabbia, il nervosismo, l’inquietudine da una parte, o la Serenità, la Calma, il Benessere, la Gioia dall’altra

– Analizzare “Come” noi Creiamo qualcosa dentro di noi, ad esempio una poesia, una canzone, una frase che vogliamo dire a qualcuno, una teoria, ed altro.

– Comprendendo Meglio tutto questo noi possiamo quindi eliminare ogni volta i pensieri dannosi, negativi e distruttivi manipolandoli alla radice, ed Amplificare invece i pensieri Positivi, Costruttivi e Benefici per noi e per gli altri.

In questo modo noi potremo anche eliminare le paure e le fobie, conoscendo la loro struttura essenziale e quindi agendo sulla loro struttura di base che sono le cosiddette “sub-modalità”.

In quali casi ci è Utile scomporre in sub-modalità i nostri stati d’animo e i nostri pensieri?

1) – Per Motivarci verso qualcosa che vogliamo fare, o che vogliamo dire a qualcuno, o che vogliamo progettare, e per Motivare le persone a noi care

2) – Per Migliorare i nostri stati d’animo, Amplificando gli stati d’animo Positivi e riducendo quelli negativi

3) – Per Superare una fobia, una paura o un pensiero ossessivo

4) – Per Generare Emozioni Positive e per diminuire e far sparire le emozioni negative.

ESEMPI PRATICI

Vediamo adesso qualche esempio pratico di come possiamo scomporre i nostri pensieri.

Intanto per capire meglio come funziona la scomposizione in sub-modalità, dobbiamo prendere coscienza di Come noi Percepiamo l’ambiente esterno, il mondo in cui viviamo.

I filtri più importanti attraverso cui noi veniamo in contatto con le persone e col mondo esterno sono i nostri 5 Sensi:

– Vista

– Udito

– Tatto

– Gusto

– Olfatto

Per esaminare gli elementi che compongono i nostri pensieri ed i nostri stati d’animo vediamo prima come possiamo scomporre i nostri 5 sensi:

VISTA

Immagini. Le immagini sono i primi elementi di cui fa parte il senso della vista. Le immagini possono essere a sua volta scomposte in: forme, colori, spazialità, distanza dall’osservatore, dimensione, numero di immagini, relazioni tra di esse

UDITO

Suoni. Il senso dell’udito può dipendere da un suono grave, acuto, dal timbro del suono o della voce ascoltata , può essere sentito da vicino, da lontano, può esserci un eco, una ripetizione, può essere stridulo, basso, amplificato, ridotto, sussurato )

TATTO

Tocco. Il tocco che noi sentiamo sulla pelle dipende dallo spessore, può essere liscio, ruvido, caldo, freddo, tiepido, punzecchiato, dipende dalla pressione, può essere strofinato, premuto più volte, ed altro

GUSTO

Il gusto può dipendere da vari elementi o sub-modalità come: l’asprezza, il dolce, il salato, ciò che gustiamo può essere liquido, solido, schiumoso, poroso, cotto, crudo, ed altro

ODORATO

L’odore è ciò che percepiamo dai profumi, o da un cattivo odore, e dipende quindi dalla delicatezza, un profumo può essere molto forte, pungente, raffinato, ed altro ancora.

Questi sono i 5 sensi, o filtri con cui veniamo in contatto col mondo esterno, con le persone, con l’ambiente attorno a noi, ed a seconda delle sensazioni visive, uditive, cinestesiche, gustative ed olfattive che abbiamo nei confronti di una persona, di un ambiente, di un’animale o di un oggetto, sentiremo dentro di noi un’Emozione associata al senso che ci ha colpito e dal quale percepiamo qualcuno o qualcosa.

Inoltre ricordiamoci che ognuno dei 5 sensi può avere una determinata intensità che può essere amplificata dall’apporto o accompagnamento degli altri sensi.

Per esempio quando osserviamo un quadro in un museo, il senso che viene stimolato è solo quello della vista, se però il quadro è fresco, potremo sentire anche l’odore dei colori che lo compongono. Se ascoltiamo un concerto i sensi che vengono stimolati sono: l’udito che ascolta la musica, la vista che guarda i musicisti, l’ambiente e gli spettatori, eventuali profumi in sala. Quando viviamo un’esperienza che stimola tutti e 5 i sensi, probabilmente l’intensità emotiva associata ad esse sarà superiore ad un’esperienza che incide solo su uno o 2 sensi.

Ad esempio se noi andiamo a cena con i nostri amici, in questo caso vengono stimolati:

La vista ( dei cibi, del locale, degli amici, delle altre persone, ecc)

L’udito ( delle voci dei nostri amici, dei suoni che ci sono nel locale, della nostra voce, ecc.)

Il tatto ( quando tocchiamo una persona seduta vicino a noi, il tocco dei piatti, del cibo, della tovaglia, ecc.)

Il gusto ( dei cibi che mangiamo e delle bevande che beviamo )

L’odorato ( dei cibi, delle bevande, dei profumi nostri e dei nostri amici, degli odori che si mescolano nel locale, ecc.)

Come puoi notare, andando a cena con i tuoi amici vengono stimolati tutti e 5 i sensi, ecco perché l’intensità delle sensazioni e delle emozioni ad esse associate è molto alta.

Ora tutto questo lo possiamo riproporre a volontà nella nostra mente, coi nostri pensieri e quindi possiamo variare a volontà le emozioni ad esse associate.

continua

4 Commenti

Lascia un commento
  • Rolando

    Ciao Claudio,
    tra i libri di Grinder e Bandler ti consiglio:
    – pnl è Libertà (di Bandler e Owen Fizpatrick)
    – la metamorfosi terapeutica
    – magia in azione
    Comincia con questi e poi ne leggerai altri
    Ciao da Rolando

    Rispondi
  • Claudio

    Grazie Rolando di questi autori ho letto (e studiato) “La struttura della magia”. Libro che effettivamente mi ha affascinato molto. Allo stesso tempo sono stato attirato di più da approcci di alcuni dei “maghi” da loro studiati come Perls e la Satir, forse sono un po’ antiquato :)

    Hai altri libri loro (di Bandler e Grinder)da consigliarmi?

    Rispondi
  • Rolando

    Ciao C,
    grazie per l’apprezzamento, se sei interessato alle sub-modalità ti consiglio alcuni libri di Richard Bandler e John Grinder sulla pnl
    A presto
    Rolando

    Rispondi
  • C

    Mi piace molto questo articolo sotto diversi punti di vista:

    Il primo la praticità con cui ci dai degli strumenti per aiutarci a consapevolizzare cosa accade in noi

    poi il focus sui “COME” in un mondo i cui spesso ci si sofferma su degli sterili “Perchè”, tu ripeti e ci inviti, a porre l’attenzione e semplicemnete osservare i come. (fantastico! lo apprezzo di cuore)

    poi mi ricordi una immagine dell’iconografia tibetana dove la nostra percezione è simboleggiata da una casa con sei finestre. Una per ogni organo di senso più la mente, che anch’essa produce pensieri che forniscono sensazioni. (anche tu suggerisci prima di osservare i 5 sensi di “Analizzare Meglio “Come” noi pensiamo”).
    ciascuna di queste finestre rappresentano uno scorcio di “verità”. tutte preziose: nessuna permette una “visione dínsieme”della verità!

    è una immagine che trovo moto potente e mi hai fatto venire voglia di condividerla

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Lascia un commento