Quando le cose vanno male sei di quelli che il bicchiere lo vedono mezzo pieno o mezzo vuoto?

E nella vita quotidiana come ti comporti?

E’ importante che tu ti ponga queste domande perchè possono aiutarti a capire dove stai andando.

L’atteggiamento che adotti nel quotidiano è importante. Io stessa applico da anni “tecniche di sopravvivenza” alla jungla (leggi “vita”).

Al mattino quando ti svegli prova riconoscenza e gratitudine per ciò che hai, sia esso poco o tanto, non ha importanza: SEI VIVO! (ti sembra poco?).

Rimani qualche minuto a letto ed impara a sorridere. So che pensi sia difficile, ma ci farai l’abitudine. I primi giorni dovrai “pensare” per farlo, ma con il tempo diventerà un gesto spontaneo.  Prepara una colazione nutriente e dopo colazione ritagliati una ventina di minuti per fare un pò di attività fisica. Non c’è bisogno che ti prepari per le Olimpiadi, basta anche un pò di cyclette…poi fatti una bella doccia e sei pronto/a per affrontare la giornata! Oppure puoi leggere il giornale, leggere un capitolo di un libro, scrivere un pensiero che ti è venuto in mente, ascoltare musica, cantare…qualunque cosa per dare al tuo corpo ed al cervello il tempo di realizzare che un altro giorno è iniziato e ne vuoi essere partecipe con tutto te stesso.

E’ senz’altro meglio di come si è abituati: schiaffo alla sveglia, fronte corrugata, occhi gonfi, ricerca della ciabatta sotto il letto, trascinamento in pigiama verso la cucina direzione “caffettiera”, il pugno nello stomaco del caffè nero e via a vestirsi con i minuti contati….questo è il metodo “shock” (era il mio vecchio metodo)…Ovviamente quando si arriva al lavoro si è più neri del caffè che si è trangugiato!

Arrivati al lavoro è miracoloso (roba da non crederci) salutare i colleghi con un sorriso…è stupefacente lo stupore che leggerai nei loro occhi…Ti chiederanno cosa ti è accaduto, se hai vinto al superenalotto, se ti sei trovato/a un amore nuovo, ma tu sai che c’è solo una spiegazione: VUOI VIVERE LA TUA GIORNATA E FARE IN MODO CHE OGNI ATTIMO SIA INDIMENTICABILE!

Non crederai ai tuoi occhi quando le persone ti verranno incontro sorridendo perchè hai sorriso e sarai allibito/a per la lucidità con cui affronterai le inevitabili “grane” della giornata. Al rientro a casa sarai un’altra persona.

Vedi, questa buona predisposizione verso gli altri non può che portarti del bene. Starai meglio anche tu.

Affronterai meglio i problemi, troverai prima le soluzioni e non ti farai sommergere dalla negatività.

Se imparerai ad essere positivo, a vedere che il tuo bicchiere è mezzo pieno (perchè te lo rende mezzo pieno il fatto stesso di essere vivo e l’altra metà puoi riempirla tu di bene o di male…è una tua scelta) vedrai che raggiungerai prima i tuoi traguardi. Affrontare i problemi con sernità ti permette di elaborare più soluzioni.

Se pensi che tutti ce l’abbiano con te, se pensi di valere poco, se pensi che la vita dia tutto agli altri ed a te non riservi nulla sbagli: ognuno di noi ha la sua strada…quando partiamo non sappiamo bene dove arriveremo o dove Qualcuno vuol farci arrivare. Dipende da noi la direzione e se sbagliamo non dobbiamo preoccuparci…c’è sempre un modo per fermarsi a ragionare e chiederci se al traguardo vogliamo arrivare comodamente o senza fiato.

W voi e W la vita!

6 Commenti

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  • giuseppe

    Trovo molto interessante tutti i tuoi articoli.
    Mi piacerebbe ricevere un consiglio.
    Ho una coppia di amici sposati che stanno attraversando un momento di crisi nera.
    Lei vuole molto bene a lui però è attratta molto da un’altra persona ( e mi dice in generale curiosa verso altri bei ragazzi ). Il tradimento non è un’esperienza piacevole, e consigli del tipo resta e tradisci, cosa che fanno in tanti se non tutti, non credo che portino ad un benessere generale della persona, almeno dal punto di vista della tranquillità. Cosa posso consigliare a questa mia amica e cosa fare quando poi ad esempio ci sono anche i figli di mezzo ed uno comincia a sentire il matrimonio cosi stretto ? quando è attratto da altro ?

    giuseppe .

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    • perino nicoletta

      Ciao Giuseppe,
      grazie per i complimenti sugli articoli, li ho molto apprezzati.
      Scusa se te lo dico (ma mi piace essere sincera), ma ogni e qualunque decisione spetta ad ognuno di noi.
      Lo stesso vale per la tua amica.
      Ognuno nella vita compie delle scelte e nessuno di noi può aiutare a scegliere…non sarebbe nemmeno giusto.
      Ovviemente si possono dare consigli, si può ascoltare, ma un matrimonio “stretto” come dici tu o l’attrazione
      verso altre persone che non siano il partner sono sintomi di qualcosa che non funziona nel rapporto di coppia.
      Credo che l’amica di cui mi scrivi dovrebbe far chiarezza su ciò che vuole veramente, indipendentemente dal
      discorso dei figli.
      Nessuno può e deve entrare nel merito di decisioni così importanti.
      Sei sicuramente un caro amico di tutti e due e capisco la tua voglia di aiutarli, ma devono avere il coraggio di guardarsi negli occhi e parlarsi.
      Tu puoi star loro vicino (ma impara a prendere le distanze dai loro problemi per non coinvolgerti troppo), fai loro sentire il tuo affetto e la tua amicizia..
      Ecco questo è tutto ciò che puoi fare.
      Il resto spetta a loro due.
      Sono indubbiamente fortunati ad avere un amico come te.
      Stai sereno.

      Buona vita!

  • angelo

    non riesco mai a godermi ogni attimo della vita, anche se cerco di imporlo a me stesso. ciò mi porta ad essere poco sereno, sempre pensieroso, triste e non riesco ad integrarmi con altre persone, non riesco a scherzare, a ridere, a fare discorsi seri ed essere concentrato in ciò che sto facendo o di cui si sta parlando. E invece non vorrei essere cosi e questo mi porta in una spirale di disperazione da cui non ne so uscire

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    • perino nicoletta

      Caro Angelo,
      innanzitutto permettimi di dirti che non puoi “importi” di godere la vita, non sarebbe naturale.
      La vita con la sua quotidianità, i suoi eventi, le vittorie e le sconfitte va assaporata.
      Quando apri gli occhi al mattino perchè non ti prendi il tempo di ragionare sulle cose di cui potresti essere grato? La prima potrebbe essere che sei vivo!
      Comprendo che l’insoddisfazione che provi ti porti ad essere triste, ma lo sai che hai un’enorme possibilità oggi?
      Puoi cercare di capire cosa vuoi veramente dalla vita.
      Perchè non cerchi di capire quali sono i motivi della tua insoddisfazione?
      Sai che a volte anche cambiare la prospettiva da cui si guardano le cose può aiutare a star meglio?
      Ti faccio un esempio: ero insoddisfatta del mio lavoro (ma a casa si deve mangiare e pagare le bollette), così nel tempo libero coltivavo le mie passioni.
      Coltivando le mie passioni ho creato un mio spazio personale nel quale mi rincantucciavo coltivando i miei sogni e creando con la fantasia il mio futuro.
      Hai degli hobbies, delle cose che ti piace fare?
      Scrivi cosa vorresti fare, cosa ti piacerebbe diventare, dove vuoi arrivare, ma non farne una questione che ti porti ansia.
      DEVE ESSERE COME UN GIOCO! Gioca ad essere come vorresti essere, come se tu fossi l’attore di un film. Divertiti ad immaginare come saresti se fossi già come vuoi essere!
      Non pensare mai a nulla iniziando le frasi con un “se io avessi fatto…, se io fossi stato: iniziale con voglio fare, voglio essere..
      cosa vuoi diventare è una tua decisione personale, la decisione di cambiare dipende solo ed esclusivamente da te!
      Il fatto che tu scrivi che non sei felice come sei è un primo passo, ma a questo passo deve seguire un “Progetto” di cambiamento.
      Il cambiamento è bello immaginarlo, ma bisogna anche che sia seguito dall’Azione.
      Osa come non hai mai osato. Osa di desiderare il massimo per te, lavora su di te per diventare migliore.
      Al mattino quando ti svegli fai un piccolo esercizio: quando ti guardi allo specchio inizia a ridere alla faccia che vedi riflessa, all’inizio ti sembrerà di
      essere un pò “toccatello”, farai smorfie incredibili, vedrai che magari ti arrabbierai anche con me che ti ho detto di farlo, ma provaci e continua a provarci.
      Secondo il mio parere il fatto stesso che tu non riesca a concentrarti è dovuto al fatto che è come se gli altri parlassero ad un’altra persona invece che a te.
      Per questo ti consiglio di iniziare a lavorare su di te!
      Un’altra cosa che ti consiglio di fare è di regalare qualcosa di buono ad uno dei tuoi sensi:
      -osserva a lungo un fiore, concentrati sui suoi colori, guarda la sua bellezza, fai una fotografia di quel fiore e mettila in un posto dove puoi vederla in modo da rievocare il momento in cui hai goduto della sua bellezza;
      -entra in una panetteria ed aspira il profumo del pane appena sfornato,
      -acquista una pagnotta e mangiala mentre cammini gustandone tutto il gusto;
      -vai ad un concerto o rilassati un una stanza ascoltando la tua musica preferita;
      -tocca la corteccia di un albero con gli occhi chiusi e senti che sensazioni ti trasmette.
      Inizia con questi piccoli e facili esercizi di concentrazione, poi fammi sapere come va.
      Ti auguro una buona serata.
      Quando vuoi sai dove trovarmi.

  • linda

    io non vedo il bicchiere nè mezzo pieno nè mezzo vuoto,lo vedo esattamente com’è, dipende dalla quantità di liquido che contiene.Se è pieno, lo vedo pieno. Se c’è solo un centimetro di liquido, vedo il centimetro, insomma vedo le cose come sono nella realtà.

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    • perino nicoletta

      Ciao Linda.
      Avere ben chiara la visione delle situazioni aiuta senz’altro a vivere serenamente.
      Ci sono però molte persone che vivono una vita “di lamento” come la chiamo io.
      Basterebbe infatti che imparassero a vedere ciò che possiedono per capire che
      tutti abbiamo qualcosa nel “nostro cassetto”.
      Ti auguro una giornata fantastica!

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