Vertigini, senso di vuoto, senso di mancanza, emicrania, mal di testa. Molto spesso le persone che incontro tutti i giorni, mi riferiscono questo fastidioso problema.

Da molte parti e molti studi hanno tentato di dare un significato a tutto questo, ma rinde conto che una risposta concreta non è stata ancora data. Molte persone ne soffrono.

Infatti vorrei raccontarti una storia. Oggi stavo camminando in montagna e ad un certo punto immagina che stavo facendo una salita e c’era un punto dove si doveva pasaare attraverso una scaletta. UNa persona del gruppo e proprio vicino a me è sbiancata. Io, che in passato ho sofferto di vertigine me ne sono accorto e per tempo con calma mi sono avvicinato a lei e l’ho presa sotto il mio braccio, senza dire nulla. Le parole in questo caso sono fondamentali, ma è maglio tacere e avvicinarsi.

La persona si è sentita rassicurata e con calma abbiamo proseguito il cammino sino ad arrivare al termine della scalita.

Da questa esperienza, che è molto diffusa nelle persone posso estrarre alcuni piccoli suggerimenti che ne soffrono, in particolare quando salgono una scala, oppure quando vanno in motagna e in posti che per loro sono elevati.

1 Se ne soffri stai sempre vicino ad una persona che è sicura ne cammino e chiedile di sostenerti se vedi che stà svenendo

2 Avvisa per anticipo il gruppo che soffri di quelle fastidiose vertigini,abbi il corraggio della consapevolezza del tuo corpo

3 Evita certi posti e se non puoi evitarli prima fai un bel respiro profondo e immagina che sei in posto sicuro e piacevole.

Attenzione per le persone che accompagnano queste persone.

1 Stai Tranquillo, perchè se ti agiti, agiti anche la persona che accompagni

2 E’ meglio non dare consigli perchè il cervello della persona è in tilt

3 Prendi sotto braccio la persona in difficoltà.

Spero che questi piccoli suggerimenti ti siano stati utili. Alla prossima

Do Giovanni Garavello

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