soluzione omeopatica per la tiroideTiroide e omeopatia sono correlate proprio perchè ultimamente si sta parlando di poter curare i problemi di questa ghiandola con i rimedi omeopatici. I problemi di tiroide possono essere risolti in vari modi a secondo della tipologia di problematica.

L‘omeopatia, come sappiamo, rientra nell’alvo delle metodiche cosiddette naturali o alternative rispetto alla medicina allopatica;  è quindi possibile curare la tiroide senza farmaci con l’omeopatia?

In che maniera quindi l’omeopatia può essere utile al fine di risolvere le problematiche legate alla tiroide?

L’omeopatia considera soprattutto la costituzione e la diatesi di ogni individuo ovvero quello che è il suo patrimonio genetico, ereditario e la tendenza di questo terreno a sviluppare determinate malattie.

Nel caso di ipotirodismo molto efficace si è rilevata una pianta di nome fucus che in qualche modo aiuta a riattivare tutte le funzioni bioenergetiche dell’organismo.

Nel caso della omeopatia non è facile suggerire dei rimedi omeopatici essendo necessaria una visita preventiva del paziente. Si può comunque affermare che attraverso l’omeopatia la situazione rimane sotto controllo per molto tempo. Magari non si riesce ad eliminare del tutto il problema ma certamente si possono evitare le operazioni e gli effetti collaterali degli ormoni tiroidei.

Nell’ipertirodismo in ogni caso si sono rilevati molto efficaci lo Iodum che se prescritto con una bassa potenza risulta molto valido nel risolvere questa tipologia di problemi.

Inoltre abbiamo un altro rimedio che si chiama Marin che puo’ essere utile sia nei casi di ipertirodismo sia di ipotirodismo. Questo rimedio proviene da un estratto secco di tiroide di pecora ed è utilizzato con ottimi risultati nei casi menzionati.

Per ciò che riguarda invece prettamente l‘ipotirodismo, sono molto importanti gli amari, la mirra e come abbiamo detto il Fucus che sono piante che si possono benissimo affiancare sia alla cura omeopatica che allopatica.

Infine ricordiamo che qualsiasi tipologia di cura si voglia intraprendere, è importante seguire un tipo di alimentazione corretto che vada ad aiutare l’azione dei prodotti omeopatici.

 

L’omeopatia funziona sicuramente meglio se il corpo del paziente che la utilizza è libero da qualsiasi forma di intossicazione.tiroide omeopatia quale soluzione

L’omeopatia lavora infatti su messaggi vibrazionali intracellulari che necessitano di una pulizia del tessuto connettivo iniziale per poter meglio esplicare la sua funzione. Gli alimenti che meglio si prestano alla cura per la tiroide attraverso l’uso della omeopatia sono: olio e latte di cocco, pere, zinco e selenio.

Assolutamente da evitare sono tutti gli eccitanti in ogni sua forma. Essi già di per sè dannosi per un organismo sano, si mostrano ulteriormente nocivi per un paziente che soffre di problemi legati alla tiroide. 

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