Salute e alimentazione, consigli per migliorarsiIl cibo può aiutarci a stare bene: le corrette abitudini a tavola favoriscono l’equilibrio tra salute e alimentazione. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, una nutrizione bilanciata è un vero e proprio diritto fondamentale di ogni persona e di ogni popolo.

Secondo uno studio pubblicato proprio dall’OMS, potremmo migliorare immediatamente il rapporto tra salute e alimentazione, seguendo 4 semplici raccomandazioni. Prendendo in considerazione le nostre usuali abitudini in tema di cibo, proviamo a:
– assumere non più di 5 grammi di sale al giorno
assumere almeno 400 grammi di verdura o frutta quotidianamente
– ridurre del 10% i grassi saturi
– ridurre del 10% anche gli zuccheri.

Il fisico e la mente troveranno immediato giovamento da questi piccoli cambiamenti, che tendono a contrastare il dilagante fenomeno delle cattive abitudini alimentari, accompagnate da sedentarietà e abuso di alcol e tabacco.

Salute e alimentazione: come si comportano gli italiani

Gli italiani, così come gli spagnoli e i francesi, possono beneficiare di tutti gli effetti della dieta mediterranea, un regime alimentare tra i più apprezzati dai nutrizionisti. Si tratta infatti di una nutrizione bilanciata, che favorisce il benessere personale e che promuove l’assunzione di cibi freschi e non particolarmente raffinati.

È stato addirittura dimostrato che la dieta mediterranea può ridurre sensibilmente l’incidenza di malattie cardiovascolari e cerebrali: i paesi che adottano questo modello nutrizionale sono i più longevi d’Europa (italiani, francesi e spagnoli). Il controllo dei grassi e degli zuccheri assimilati, favoriscono un miglior metabolismo e una migliore integrità del sistema circolatorio.

Chi ha la costanza di seguire questa dieta, associando un regolare esercizio fisico e limitando l’assunzione di tabacco e alcol, riduce del 50% le possibilità di contrarre disfunzioni cardiache e tumori, per questo il binomio salute e alimentazione corrisponde a realtà.

Tutte le statistiche dell’Italia a tavola

 

Nonostante le grandi possibilità offerte dal modello alimentare mediterraneo, una recente statistica ha dimostrate che meno Abitudini alimentari, gli errori degli italianidel 10% dei nostri connazionali assume la raccomandata quantità giornaliera di frutta e verdura (5 porzioni): le donne tra i 50 e 70 anni sono invece le più virtuose.

Quasi l’86% della popolazione mangia una porzione di pasta, riso e pane almeno una volta al giorno. Le carni bianche sono le preferite dal 79% degli italiani, seguite dalle bovine (72%) e dalla carne di maiale (46%). La quantità di pesce invece è direttamente legata al territorio di residenza (in media, i prodotti ittici sono consumati con regolarità dal 60% delle persone).

Per quanto riguarda i fenomeni dell’obesità e del sovrappeso, si evidenzia una generale indifferenza o ignoranza sull’argomento: secondo un’indagine del 2010, quasi la metà delle persone in sovrappeso non ritiene di esserlo, e l’1% di questi si ritiene addirittura sottopeso.

Il 23% circa dei bambini vive una situazione di sovrappeso, che diventa obesità nell’11% dei casi; 3 adulti su 10 sono in sovrappeso, 1 su 10 è obeso e il fenomeno è direttamente proporzionale all’età e al ceto di appartenenza.

Salute e benessere devono diventare una priorità nell’educazione dei bambini, a partire dalle famiglie e dalle scuole: solo insegnando il corretto comportamento nei giovani, potremmo aiutare le nuove generazioni a crescere consapevolmente all’insegna del benessere fisico e mentale.

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