Salute e alimentazione, curarsi e prevenire le malattieSalute e alimentazione sono un binomio indissolubile: anche secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la nutrizione rappresenta un vero e proprio diritto fondamentale. Il cibo infatti incide sulla qualità della vita in ogni ambito: la salute, il rendimento, le condizioni psico fisiche con cui si affrontano i vari stadi di fanciullezza, età adulta e vecchiaia e così via.

Inoltre, la salute e l’alimentazione sono legate da un rapporto causa effetto: gli alimenti sono potenziali trattamenti per curare o prevenire malattie (ma spesso possono esserne anche la causa).

Nel mondo, obesità e sovrappeso sono fenomeni sempre più diffusi, sia presso i giovanissimi che gli adulti: l’Organizzazione Mondiale per la Sanità segnala che negli ultimi vent’anni il numero di obesi in Europa è triplicato e il 41% della popolazione conduce una vita pressoché sedentaria. Parallelamente, si riscontra un aumento delle malattie croniche, proprio perchè salute e alimentazione sono connesse tra loro.

Salute e alimentazione: calorie e utilizzo dell’energia

Il primo grande errore alimentare di tante persone è l‘assunzione di più calorie di quante se ne brucino: questo comportamento favorisce l’accumulo di grasso. L’aumento del peso è inoltre favorito dalla moda dei fast food (alimenti di discutibile qualità in grandi quantità e a poco prezzo) che sono particolarmente amati per il gusto dei cibi offerti, sacrificando frutta, verdura e alimenti freschi a favore di prodotti precotti o preconfezionati, carne, latticini.

Uno studio ha dimostrato che gli alimenti più utili alla salute (frutta, verdura, cibi freschi in generale) sono quelli che più incidono sulla spesa delle famiglie con difficoltà economiche. Ne consegue una insana tendenza al risparmio, preferendo cibi a prezzo più basso ma con tabelle nutrizionali tutt’altro che equilibrate. I cibi conservati, più economici, sono infatti ricchi di grassi insaturi e sale.

La già citata sedentarietà inoltre, favorisce l’assunzione di cibi e bevande fuori pasto: si tratta per lo più di snack veloci, salati, particolarmente grassi (ma indubbiamente gustosi e piacevoli al palato), succhi di frutta troppo zuccherati, bibite gassate e via dicendo. I protagonisti di queste errate abitudini sono gli adulti ma soprattutto i bambini: la scuola e le famiglie dovrebbero ricoprire un ruolo guida anche dal punto di vista del comportamento alimentare, in modo che il ragazzino continui ad applicarlo anche nell’età adulta.

La dieta mediterranea: un modello da seguire

 

Nutrizione e benessere, star bene a tavola

Un modello alimentare particolarmente apprezzato è la dieta mediterranea, caratterizzata da un equilibrato apporto di frutta, verdura, amidi non raffinati. Una prova della qualità della dieta mediterranea è il record di longevità europeo che appartiene proprio a Italia, Spagna e Francia. Se accanto a questo regime alimentare si affianca una regolare attività fisica e si evita l’abuso di alcol e tabacco, le possibilità di contrarre disfunzioni cardiache mortali si riduce del 50%.

Salute e alimentazione trovano terreno fertile nella dieta mediterranea: le fonti dei grassi provengono da pesce, legumi, verdure, frutta, olio di oliva. Secondo l’OMS infine, meglio limitare le carni rosse, il sale, gli insaccati e tutti i condimenti e i sughi che derivano dagli animali.

0 Commenti

Lascia un commento

Lascia il tuo commento

Lascia un commento