tiroide cuore, quali problemi?

Fra tiroide e cuore esiste una stretta correlazione fisiologica. La tiroide, una piccola ghiandola endocrina situata nel collo, è responsabile della regolazione di molte funzioni vitali del corpo; ecco i 5 problemi più comuni.

Attraverso la produzione di ormoni (T3 e T4), la tiroide agisce sul metabolismo e, cosa ancora più importante, regola la quantità di ossigeno e di energia che il corpo utilizza. L’azione degli ormoni tiroidei agisce inoltre sulla funzione digestiva e su quella muscolare.

Tiroide: cuore a rischio?

Un cattivo funzionamento della tiroide ha conseguenze su ogni organo del corpo, compreso il cuore. Stabilire l’eziologia dei disturbi della tiroide può consentire ai medici di trattare adeguatamente la malattia e ridurre al minimo il rischio di complicanze cardiovascolari.

Nel corso degli ultimi 30 anni infatti, numerosi studi clinici hanno dimostrato che i disturbi della tiroide sono associati ad un aumentato rischio di malattia coronarica e cardiovascolare.Nei soggetti con malattie cardiache, problemi legati alla tiroide possono peggiorare  i sintomi, accelerando i processi della patologia.

In genere i disturbi della tiroide provocano una di queste due condizioni: ipotiroidismo, caratterizzata da una insufficiente produzione di ormone tiroideo e ipertiroidismo, in cui, al contrario, la quantità di ormoni secreti dalla tiroide è in eccesso. Entrambi i disturbi sono piuttosto comuni (soprattutto nelle donne) e possono avere conseguenze significative sul muscolo cardiaco.

Ipertiroidismo e ipertiroidismo: conseguenze sul cuore

 

Ipotiroidismo e cuore L’ormone tiroideo è molto importante per la normale funzione cardiovascolare: quando la produzione è insufficiente, né il cuore né i vasi sanguigni possono funzionare correttamente. In casi di ipotiroidismo il muscolo cardiaco si indebolisce e non può pompare come dovrebbe. Inoltre, l’incapacità del cuore di rilassarsi pienamente tra un battito e l’altro, può produrre una disfunzione diastolica, condizione che rischia di tradursi in insufficienza cardiaca.

L’ipotiroidismo provoca anche un irrigidimento dei vasi sanguigni con conseguente rischio di ipertensione. Sintomi cardiaci di ipotiroidismo Sebbene possano verificarsi in tutti i soggetti con ipotiroidismo, i sintomi possono essere più facilmente riscontrabili nelle persone che già soffrono di una malattia del cuore. Sintomi cardiaci più comuni associati all’ipotiroidismo includono: – Respiro corto sotto sforzo e dispnea (mancanza di respiro) – Battito cardiaco lento (bradicardia)

La frequenza cardiaca è modulata dagli ormoni tiroidei e nell’ ipotiroidismo è di solito più lenta del normale, circa 10-20 battiti al minuto in meno. In pazienti che presentano una malattia cardiaca l’ipotiroidismo può peggiorare la condizione e provocare fibrillazione atriale.

– Ipertensione diastolica – Peggioramento (o insorgenza) di insufficienza cardiaca – Edema (gonfiore) – Aggravarsi della malattia coronarica Mentre la riduzione dell’ormone tiroideo può effettivamente rendere l’angina (dolore toracico associato a CAD) meno frequente nei pazienti che già ne soffrono, l’aumento del tiroide: cuore a rischiocolesterolo LDL (colesterolo cattivo) e della proteina C-reattiva, in condizione di ipotiroidismo può accelerare qualsiasi patologia coronarica (CAD) sottostante.

Ipertiroidismo e cuore L’ipertiroidismo è causato da una sovrapproduzione di ormone tiroideo. Questa condizione aumenta la forza di contrazione del muscolo cardiaco e, dunque la quantità di ossigeno richiesta dal cuore. Questa condizione si ripercuote sulla frequenza cardiaca e, come risultato, il lavoro del cuore aumenta notevolmente.

Sintomi cardiaci di ipertiroidismo I sintomi cardiaci possono verificarsi in tutti i soggetti con ipertiroidismo, ma può essere particolarmente pericoloso nelle persone che presentano malattie cardiache.

I sintomi più comuni includono: Frequenza cardiaca accelerata (tachicardia) e palpitazioni Prima di fare una inappropriata diagnosi di tachicardia sinusale, dovrebbe sempre essere esclusa l’eventuale ipertiroidismo del soggetto attraverso gli opportuni esami del sangue.

In particolare, nei pazienti con malattia cardiaca sottostante, l’ipertiroidismo può produrre una serie di altre aritmie quali PVC (contrazioni ventricolari premature) tachicardia ventricolare e fibrillazione atriale. – Ipertensione sistolica La vigorosa contrazione cardiaca aumenta la pressione sanguigna sistolica (la pressione all’interno dei vasi sanguigni durante la contrazione cardiaca).

– Dispnea con sforzo lieve Ciò può essere dovuto alla debolezza muscolo-scheletrica causata da ipertiroidismo o da un peggioramento dell’insufficienza cardiaca. -Insufficienza cardiaca Sebbene accada raramente, l’ipertiroidismo può produrre insufficienza cardiaca. D’altra parte, se la malattia cardiaca è pre-esistente, è piuttosto comune registrare un peggioramento dell’insufficienza cardiaca, talvolta estremamente difficile da trattare.

– Peggioramento angina I pazienti con CAD sperimentano spesso un marcato peggioramento dei sintomi. Questi possono includere un aumento del dolore al petto (angina) o addirittura un attacco di cuore.

Tiroide e cuore sono strettamente legati: malattie della ghiandola tiroidea non diagnosticate e non trattate possono portare a condizioni cardiache anche gravi, compresa la fibrillazione atriale, la cardiomiopatia e l’insufficienza cardiaca. Tali complicazioni possono essere prevenute e gestite con un corretto trattamento e monitoraggio dei problemi funzionali della tiroide.

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