più comuni disturbi tiroideI disturbi della tiroide interessano moltissimi italiani, per questo è molto importante conoscerne tipologie, sintomi e rimedi; tali rimedi possono essere sia riconducibili all’utilizzo di farmaci convenzionali, sia pertinenti a quelle terapie denominate alternative; ecco le cure omeopatiche per la tiroide.
Le patologie tiroidee possono essere più o meno gravi: dai semplici casi di iper e ipotiroidismo fino ai noduli e alle forme tumorali.

I disturbi alla tiroide colpiscono soprattutto le donne e possono risultare particolarmente problematici se non vengono monitorati durante il periodo della gravidanza, infatti è noto come nelle donne in stato interessante la tiroide possa portare a diversi problemi molti dei quali facilmente diagnosticabili e risolvibili, mentre altri più complessi e delicati.

Altre categorie facilmente soggette alla tiroide sono neonati, bambini e anziani.

Quali sono i disturbi alla tiroide più diffusi?

La tiroide è una ghiandola collocata nella parte anteriore del nostro collo, a forma di farfalla. Il suo compito è la produzione di ormoni che controllano la velocità del metabolismo. Per questo motivo, la tiroide influenza fortemente la maniera in cui il nostro corpo brucia l’energia.

Nell’ipotiroidismo, uno dei disturbi alla tiroide più frequenti, si verifica una ridotta produzione di ormoni o analogamente, il loro inutilizzo da parte del nostro corpo.

Quando invece si assiste a un’eccessiva produzione di ormoni, si parla di ipertiroidismo.

Altri disturbi della tiroide meno frequenti sono la tiroidite di Riedel (una infiammazione della ghiandola che ne causa il rigonfiamento, rendendo difficoltosa la respirazione), i noduli e i tumori.

Le patologie di questa ghiandola, quando i sintomi sono manifesti, appaiono facilmente riconoscibili.

 

ecco le più diffuse problematiche della tiroideSe il paziente presenta nervosismo, apatia, intolleranza al caldo, dissenteria, problemi di vista, tremori e debolezza diffusa, ciclo mestruale irregolare o assente, si è probabilmente davanti ad un caso di ipertiroidismo.

Quando invece il soggetto lamenta rilassamento muscolare, depressione, ciclo abbondante, diminuzione della frequenza cardiaca, tendenza a ingrassare, pelle, capelli e unghie fragili, si può eseguire una diagnosi di ipotiroidismo.

I disturbi alla tiroide possono riguardare anche i bambini, ma nel loro caso i sintomi sono diversi rispetto ai pazienti adulti.

L’ipotiroidismo dei più giovani si riconosce da ittero, difficoltà a respirare, ritardo della crescita e problemi alimentari. L’ipertiroidismo dei bambini è decisamente meno diffuso e si manifesta con tachicardia, sviluppo ritardato e ipertensione.

Anche gli anziani possono soffrire di disturbi della tiroide: i loro sintomi sono i medesimi dei pazienti in età adulta, ma si manifestano con minore intensità.

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