tiroide: un aiuto dell'omeopatia:

L’omeopatia, medicina alternativa di antichissima tradizione, si propone di stimolare l’innata risposta immunitaria di un individuo ad uno stimolo esterno, guidando l’organismo verso l’auto-guarigione.

I rimedi omeopatici sono stati utilizzati con successo in pazienti con disfunzioni della tiroide (ipotiroidismo e ipertiroidismo). Sebbene la risposta al trattamento omeopatico dipenda dal grado di degenerazione della ghiandola tiroidea del paziente, l’omeopatia può comunque rappresentare un valido aiuto in grado soprattutto di alleviare i molti sintomi tipici della malattia; ma dove si trova la tiroide?

Malattie della tiroide: un aiuto dall’omeopatia

Si può pensare alla tiroide come ad un meccanismo fondamentale di una macchina complessa, dal momento che ogni cellula del nostro corpo ha recettori degli ormoni tiroidei. La tiroide secerne due ormoni, la tiroxina (T4) e la triiodotironina (T3), in un rapporto di 90:10: qualsiasi squilibrio in questo rapporto può avere gravi effetti sul metabolismo così come sugli altri processi biologici del corpo.

Una produzione eccessiva o, al contrario, scarsa, si traduce in una disfunzione e genera una grande varietà di sintomi: dalla stanchezza generale alla depressione, dalla perdita o aumento di peso all’ipoglicemia reattiva, dal gonfiore vicino agli occhi o intorno alle caviglie alla mancanza di mestruazioni, dalla perdita dei capelli alla secchezza cutanea, per citarne alcuni.

Nella maggior parte dei casi i sintomi connessi ad una disfunzione della ghiandola tiroidea sono generalmente trattati dalla medicina convenzionale con una preparazione di T4, uno dei due ormoni tiroidei primari. Alcuni pazienti tuttavia non rispondono bene a tale trattamento ed hanno pertanto bisogno di una ulteriore integrazione con T3, la forma attiva dell’ormone tiroideo.

Il persistere degli squilibri a livello ormonale può influenzare in modo significativo lo stile di vita del paziente e condizionare il suo stato di salute generale. I rimedi omeopatici sono utili da soli e in combinazione con i farmaci tradizionali ma è sempre consigliabile consultare il proprio medico e un omeopata esperto per il miglior trattamento dei disturbi della tiroide.

Tiroide: come agiscono i rimedi omeopatici

Per curare correttamente le affezioni della tiroide, è essenziale comprendere i fattori causali più profondi che hanno originato i disturbi. Solo in rimedi omeopatici per trattare la tiiroidequesto modo gli sforzi curativi possono avere realmente successo. L’omeopatia presuppone la prescrizione di farmaci in piccole dosi i cui effetti talvolta sono simili a quelli prodotti dalla malattia stessa.

Il concetto di base dell’omeopatia è infatti “similia similibus curantur“: la medicina omeopatica si basa sul principio che una sostanza che potrebbe essere in grado di indurre una malattia, somministrata in dosi minuscole, possa servire come una cura efficace. L’omeopatia è un sistema olistico che tende a porre attenzione sulla causa principale della malattia, piuttosto che sulla mera cura dei sintomi, ed è per questo più adatta per una cura permanente.

L’omeopatia può essere quindi considerata un rimedio piuttosto che una vera e propria medicina ed utilizza ingredienti naturali. L’idea principale da cui muove tale filosofia, è quella di incoraggiare l’organismo a scoprire e, dunque, a sfruttare le proprie potenzialità di guarigione, così come i modi per migliorare le funzioni naturali del corpo (e conseguentemente le condizioni generali di salute).

I rimedi omeopatici producono un notevole miglioramento in varie affezioni della tiroide. Essi sono in grado ridurre l’ingrossamento della ghiandola stimolando contemporaneamente l’attività metabolica. Gli ingredienti dei preparativi omeopatici per la cura delle malattie tiroidee, contengono quantità significative di iodio, così come sostanze nutritive e microelementi che supportano efficacemente i livelli ormonali necessari, aumentano i livelli energetici, migliorano anche la circolazione sanguigna, stimolando le cellule del corpo e il loro metabolismo.

Esistono molti rimedi omeopatici differenti (più di cinquanta) in grado di trattare le diverse condizioni della tiroide e che possono meglio adattarsi alle esigenze di ciascun paziente, a seconda degli altri sintomi fisici o emotivi che si possono manifestare, associati al disturbo tiroideo. I trattamenti omeopatici per i problemi alla tiroide includono il fucus vesiculosus, la Calcarea carbonica, la Calcarea phosphorica, il Lycopus, il ginseng e la Spongia.

L’omeopatia stimola naturalmente l’organismo a produrre sufficiente ormone tiroideo e può pertanto rivelarsi un aiuto efficace per la cura delle malattie della tiroide, la cui origine può essere di origine psicosomatica.

1 Commento

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  • Manuela

    Buonasera! Sono in cura x questa malattia da quasi 10 anni , siccome sono sempre più convinta che tutto ciò che mi sta accadendo di pessimo, sia solo x colpa del mio inconscio, ho deciso di metterlo a tacere informandomi sempre di più su tutto ciò che riguarda questo punto ed ora che anche questo mio pensiero che la mia malattia potesse essere di origine psicosomatica, ha trovato un riscontro in questo sito, vorrei sapere di più e capire da dove cominciare a curarmi con l omeopatia e se possibile smettere di assumere eutirox. Per cortesia aiutatemi! Grazie!

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