Crisi, crisi, crisi… ma è veramente così drammatico questo periodo per noi italiani?

Non amo generalizzare ma nell’ultimo periodo attorno a me non vedo altro che sguardi preoccupati, ansia, tensione, gente sull’orlo della depressione per lo spostamento dell’età pensionabile, lamentele su lamentele “se Tizio prendesse meno indennità”, “se Caio non colpisse sempre la classe povera”, se questo, se quello…

E se invece iniziassimo a VEDERE LA CRISI da un altro punto di vista?

Se invece iniziassimo a CAMBIARE IL PIANGIRO’ (tipico dell’italiano) con un’altra sensazione più consona al periodo festivo imminente?

Se invece iniziassimo a PARLARE UNA LINGUA più POSITIVA e ad ascoltare con maggiore empatia le persone che veramente ne hanno bisogno?

Il momento è critico, ma come insegna un vecchio detto zen “sette volte cadere, otto volte rialzarsi” (Nanakorobi Yaoki):

La vita è una serie ininterrotta di successi e di fallimenti, di vittorie e di sconfitte. Cadi e ti rialzi. Essere saggi non significa mai sdrucciolare, ma risollevarsi subito, dopo ogni caduta.

Non scoraggiarti se hai subito cento sconfitte. Se hai la forza di continuare a lottare sarai ancora in grado di risultare vincitore. La vittoria dipende soltanto dalla costanza nel rialzarsi alla fine.

Non potrà sempre andare male. La perseveranza ha come risultato finale il successo. Chi resiste più a lungo sarà vittorioso. Non abbatterti per gli insuccessi. In fondo, si avanza anche facendo tre passi avanti e due indietro.

Se pensassimo solo per qualche istante a ciò che ha colpito il Giappone meno di un anno fa e come l’economia sta già ripartendo, alla gente de L’Aquila che ancor oggi vive in baracche, forse saremmo tutti meno “lamentini” del periodo che sembra soffocare le nostre speranze di una ripresa immediata. Ognuno deve riflettere sulla sua condizione familiare, il suo lavoro, certo, ma è nell’interesse globale che dobbiamo iniziare a muovere i primi passi, in una direzione meno facile rispetto all’ultimo decennio… ma ci si deve pur muovere!

E quindi? Dice bene Nicoletta Perino nel suo ultimo articolo “una guerra senza pallottole!”, e un encomio a Marco Antuzi che con la sua serie di brevi ma essenziali articoli cerca di spronare le persone a “estrarre” il meglio da se stessi, quindi ti prego, caro lettore: non importa qual è il tuo stato iniziale, il punto zero dal quale ri-partire, quel che ti auguro con tutto il cuore è di FARE qualcosa, provare a VEDERE ciò che ti circonda da più punti di vista e cercare la strategia/la strada migliore per te (e chi ti sta accanto) attingendo energie psico-fisiche/spirituali più che materiali/economiche.

Io amo scrivere, ma forse è l’ultima volta in questo portale (di certo per quest’anno) poiché ho in serbo un progetto web che sta prendendo il giusto spazio nella mia smisurata indole scribacchina, quindi ti prego, leggi attentamente ciò che ho da dirti.

Io amo scrivere, ma sei tu che devi mettere in pratica, far tesoro delle cose lette, sperimentare in prima persona per capire la tua vera direzione di vita, seguire il tuo istinto per vivere NONOSTANTE la crisi, NONOSTANTE le eventuali avversità quotidiane, NONOSTANTE i costanti condizionamenti della società moderna o di chi vuol venderti “il segreto segretissimo super-segreto” per risolvere in fretta (e magari con poco sforzo :-) i TUOI problemi!

Io amo scrivere, ma tu devi ponderare con la tua testa le informazioni ricevute, misurarle col tuo potenziale intellettivo e rielaborarle costruttivamente per le fondamenta della tua esistenza.

E allora Stefano? Qual è la soluzione, la verità, il modo migliore per superare momenti bui come questo?

Vincere al superenalotto? Forse, ma personalmente non credo nella dea bendata e preferisco vincere rimboccandomi le maniche!

La mia soluzione

Il mio modo di vedere, il mio vivere pienamente, gioiosamente e felicemente ogni attimo di vita, NONOSTANTE questo periodo in salita, è dettato da una parolina magica, che ha preso sempre più spazio nel mio cammino, a cominciare da quello intrapreso coi compagni di arti marziali, è

Come recita egregiamente il sottotitolo a questo logo, l’armonia è “il giusto equilibrio tra mente, corpo e natura“.

  • MENTE, ossia il nostro pensiero, le nostre idee, decisioni, riflessioni
  • CORPO, il nostro agire, muoversi, comunicare, fare qualcosa di concreto
  • NATURA, quella dentro di noi, la nostra parte più intima e spirituale

L’unificazione di questi tre aspetti fondamentali dell’esistenza dona benessere e felicità a 360° e l’armonia che genero dentro di me si dipana a chi mi sta accanto ma anche a chi sa percepire l’energia delle mie parole nel cyber-spazio, seppur a chilometri di distanza.

Per superare questo periodo, o meglio per viverlo al meglio sfruttandone gli aspetti positivi (maggior interesse nella politica, riscoperta dei valori e del piacere di stare tra le mura domestiche, ponderare ancor di più le spese e gli eventuali investimenti, ecc.), sto attingendo luce dall’armonia, l’ideogramma giapponese “AI” traducibile anche con amore, unione, legame universale che accomuna tutti gli essere umani.

L’ARMONIA è al mio primo posto nella mia vita e se amerai sempre più te stesso strada facendo e amerai la persona con cui lavori, studi, vivi, pratichi qualcosa, comunichi, credendo nel rapporto di armonia che si instaurerà gradualmente, beh allora siamo sulla stessa barca, siamo sulla stessa strada e non posso che esserne felice!!!

Voglio augurarti un 2012 all’insegna dell’armonia, per trovare quella sensazione di pace che  a lungo ricerchiamo ma non sappiamo di avere già a portata di mano…

un abbraccio,
Stefano

7 Commenti

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  • stefano bresciani

    Ciao Michele, piacere di conoscerti!
    Il vecchio detto zen è il sunto della mia vita sul tatami (ma non solo :-)… ho imparato a cadere senza farmi male e soprattutto ho imparato a rialzarmi.

    Grazie a te del commento, buona giornata

    Rispondi
  • Michele Russo

    Ciao Stefano, abbiamo in comune il percorso “marziale” io sono stato cintura nera doppio dan di tae kwon do e ho praticato anche il judo, il kung fu e il pugilato. Le arti marziali mi hanno dato tantissimo. Sono grato di averle incrociate nella mia vita.

    Mi ha colpito una frase che hai scritto: ma come insegna un vecchio detto zen “sette volte cadere, otto volte rialzarsi” (Nanakorobi Yaoki):

    E’ proprio vero: nella vita non esistono fallimenti ma solo risultati e la chiave è la respons ability ossia la responsabilità o la capacità di rispondere agli eventi in maniera costruttiva e propositiva. Una ricetta anti crisi consiste nel concentrarsi sul micro-momento presente e goderselo. Investire su se stessi è il miglior investimento che si può fare in questo periodo. Ve lo dice uno che gli investimenti li pratica parecchio. Grazie del bell’articolo a presto.

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  • Stefania

    Caro Stefano noto che abbiamo molte idee in comune. Un augurio di cuore per uno splendido 2012. Buona giornata Stefania

    Rispondi
  • Antonio

    La tua linea è la mia linea, Stefano; mi ritrovo nelle tue parole: la crisi esiste, ma come al solito dobbiamo imparare a puntare la luce su quanto di positivo – per quanto poco possa apparirci – la crisi porta con sé.
    Invece quasi tutti si concentrano sul buio…
    Come recita il mio blog “Gam zu le tova”, “cambia il modo di guardare le cose e le cose che guardi cambieranno”.
    E il nostro sguardo potrà portare Armonia intorno, consentendo a chi ci è vicino di vivere questo periodo con la consapevolezza che “non può piovere sempre” e il sole tornerà sempre, per tutti.
    Auguri di cuore.

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    • stefano bresciani

      Caro Antonio, non immagini quanto mi faccia piacere essere sulla tua linea di pensiero… con l’esperienza e le competenze che hai acquisito lungo il cammino dell’armonia che molto prima di me hai intrapreso, significa che sono sulla strada giusta, vero? Gam zu le tovà e… rinnovo gli auguri di Buon anno a te e Daniela, un abbraccio.

  • Umberto

    Grande Stefano, un articolo davvero splendido.
    Dici benissimo, c’è un altro modo di vedere la crisi, esattamente come c’è sempre un altro modo per vedere tutto ciò che di brutto accade sul nostro Pianeta.
    Si perchè per quanto le cose possano sembrarci negative, esiste sempre l’altra faccia della medaglia (le cose positive).
    Qual è allora la differenza che fa la differenza?
    Ciò su cui ci focalizziamo, ciò su cui concentriamo le nostre energie.
    E’ vero Stefano, ci sono salite e discese, e il SEGRETO consiste nel trovare la giusta armonia sia nelle prime sia nelle seconde; troppo facile esaltarsi quando le cose vanno bene e deprimersi quando vanno male.
    Proviamo invece a mantenere lo stesso spirito, la stessa vitalità, la stessa voglia e lo stesso equilibrio sia nelle vittorie sia nelle sconfitte….e la nostra vita avrà un sapore decisamente migliore.
    Auguri a te Stefano e a tutti i tuoi lettori….e in bocca al lupo per i tuoi nuovi progetti.

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    • stefano bresciani

      Grazie Umberto, le tue parole confermano che ci sono ottime risorse dentro ognuno di noi, basta volerle sfruttare ;-)
      Grazie anche per gli auguri, ricambio molto volentieri
      Stefano
      P.S: crepi il lupo!

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