“Gestione finanziaria a casa mia? No. io sto bene.”

“Ma io già risparmio! io non spendo niente!”

“Io guadagno dai 3.000 ai 6.000 al mese. Non guardo alla gestione.”


“Io sto a casa anche al sabato sera adesso per risparmiare.”
“A casa mia risparmiamo eccome.”

Non vi è mai capitato di sentire qualcuno parlare così?

o semplicemente voi? noi?
Immagino di si: in momenti di vacche grasse un pò meno… in momenti di vacche magre di più.

no?

Vorrei iniziare questo “mini-ciclo” di articoli condividendo subito con voi una serie di considerazioni sulla parola “RISPARMIO” ed il suo significato.

Bene allora inizierei a dare la definizione presa da Wikipedia:

“In economia il risparmio è la quota del reddito di persone, imprese o istituzioni che non viene spesa nel periodo in cui il reddito è percepito, ma è accantonato per essere speso in un momento futuro. Si noti la differenza tra risparmio ed investimento in cui invece è necessariamente presente un elemento di rischio.

In generale lo scopo del risparmio è quello di poter disporre in un secondo momento delle risorse non spese.
Ciò può avvenire per far fronte a spese impreviste, nel caso di un risparmio di tipo precauzionale, per garantirsi un reddito futuro da oltre a quello offerto dal sistema pensionistico, per lasciare un’eredità o per compiere, in futuro, un investimento di rilevanti dimensioni, come l’acquisto di un bene durevole. ”

A questo punto applicchiamo tale definizione al nostro “sistema casa”: la nostra casa appunto.

Segui il prossimo articolo: confronteremo un bilancio di una multinazionale da 31 miliardi di dollari nel 2009 e un bilancio familiare.

Curioso quello che salterà fuori! ;-)

4 Commenti

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  • elio

    Ciao il risparmio lo vedo come una sorta di momentanea privazione cosi come pure la scelta qualità prezzo ad oggi penso che solo conoscendo tanto l’argomento si può pensare ad investimento -spesa.

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  • emanuele vallone

    Ciao!
    un saluto a Stefano e a Enrico… naturalmente è rivolto anche a tutti coloro che hanno letto ;-)

    solo una precisazione che mi viene leggendo proprio i commenti…

    dato che si tratta in questi articoli di tematiche “sensibili” … soldi, risparmio, gestione finaziaria in casa… direi subito che:

    – mi piacerebbe ci fosse un CONFRONTO tra noi;
    – che da tale confronto ne scaturissero considerazioni da CONDIVIDERE insieme;
    – che da tale condivisione saltasse fuori un TRAMPOLINO DI LANCIO per “crescere” insieme.

    Questo percorso ovviamente lo intendo come momento di “spazio per crescere” quindi se qualcuno volesse aggiungere qualcosa o anche mostrare il suo non essere d’accordo per qualcosa… ben accetto!

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  • enrico

    Grande Emanuele. Come sempre tocchi tasti sensibili ed in modo efficace. Spero esca presto il prossimo articolo perchè sono sicuro sarà molto interessante vedere i paragoni e sono anche sicuro che imparerò qualcosa di utile.
    Enrico

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  • Stefano

    Ciao! Ottimo argomento interessante! Purtroppo tante persone ritengono che “il bilancio” sia solo cosa da intelligentoni o per aziende. Io credo fondamentale che ogni persona e ogni famiglia dovrebbe trattarsi, economicamente parlando, come un azienda e crearsi il proprio bilancio. Il denaro è un fattore importante nella nostra società, non bisogna ammalarsene, ok, ma controllare il nostro stato finanziario con metodologia dovrebbe essere fondamentale come lo è fare la spesa!
    Seguirò i tuoi prossimi articoli, sono curioso!
    Stefano

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