L’Istat ha confermato le proprie stime, con l’aumento di un decimo di punto rispetto a febbraio. Si tratta del massimo da novembre 2008. A spingere i prezzi alimentari e carburanti
L’Istat ha confermato le proprie stime relative all’inflazione nel mese di marzo, che ha raggiunto il +2,5%, un decimo di punto in più rispetto al precedente mese di febbraio. Si tratta, nota l’istituto di statistica, del rialzo più alto dal novembre 2008. Anche nella zona euro l’inflazione è decisamente in crescita: nella zona euro ha raggiunto a marzo +2,7%, mentre nella Ue a 27 l’indice dei prezzi ha segnato un incremento del 3,1%.

In Italia, a trainare i prezzi all’insù sono stati soprattutto gli alimentari freschi e i “beni energetici non regolamentati” come i carburanti. Seguono i trasporti e i servizi di carattere ricreativo, culturale e per la cura della persona. L’inflazione annua già acquisita per questo primo scorcio del 2011, considerando variazione nulle per i successivi mesi, è pari all’1,8%.

3 Commenti

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  • Umberto

    Grazie mille per la spiegazione semplice ed esaustiva Luigi, penso che adesso tanta gente avrà le idee un pochino più chiare.
    Alla prossima.

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  • Umberto

    Interessante news Luigi.
    Ti volevo chiedere una cosa.
    Potresti spiegare in maniera semplice – in modo che lo capisca anche un bambino di 10 anni – che cos è l’inflazione?
    A mio parere tanta gente scappa appena sente termini tecnici e invece sarebbe molto importante conoscere di che cosa si tratta.
    Ti ringrazio e ti saluto.

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    • luigi caset

      Giusta osservazione Umberto, L’ inflazione è l’ aumento del prezzo di un determinato prodotto.
      L’ inflazione fa si che la moneta perda potere di acquisto nei confronti di quest ultimo.
      Cause dell’ inflazione possono essere l’aumento del costo delle materie prime, e l’ aumento improvviso della domanda.

      Grazie a te e Saluti

      Luigi

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